Il Comune di Floresta vince al CGA: “Revisionare i confini del Parco”

    Il Comune di Floresta vince al CGA: “Revisionare i confini del Parco”

    Il Consiglio di Giustizia Amministrativa ha accolto il ricorso presentato dal comune di Floresta e ha dichiarato sussistente l’obbligo dell’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente di revisionare i confini del Parco dei Nebrodi.
    Il Sindaco Sebastaino Marzullo si era rivolto ai giudici amministrativi chiedendo la modifica dei confini, alla luce dei cambiamenti di carattere ambientale intervenuti rispetto alla data di istituzione del Parco e degli interessi degli abitanti di Floresta “mai valutati in seno al procedimento istitutivo dello stesso Parco conclusosi nel lontano 1992”. Il CGA ha accolto il rilievo che fa riferimento ad una pronuncia della Corte costituzionale, con cui ha dichiarato l’incostituzionalità della Legge Regionale n.98/1981 nella parte in cui non aveva previsto il coinvolgimento degli Enti locali nel procedimento istitutivo delle aree protette ricadenti sul loro territorio. Così, ogni Ente locale (e non solo) il cui territorio di competenza è compreso in aree protette potrà, a certe condizioni, pretendere la revisione dei confini del Parco o della Riserva Naturale e, quindi, la liberazione di vaste aree dai vincoli urbanistici/ambientali cui le stesse sono attualmente assoggettate.

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