Il derby è delle Aquile che annientano lo Sporting in un PalaTorre...

    Il derby è delle Aquile che annientano lo Sporting in un PalaTorre esaurito

    Ottava vittoria consecutiva casalinga per la Confezioni Corpina Torrenova, che al PalaTorre si è aggiudicata il derby di ritorno del girone Granata Nord di serie D regionale contro lo Sporting S.Agata ribaltando la differenza canestri nel caso di un eventuale arrivo a pari punti peraltro quasi impossibile (6 punti con 4 gare da giocare anche se i cugini devono riposare). Una gara in cui la difesa dei ragazzi di coach Bacilleri ha arginato bene, soprattutto nell’ultimo quarto, le bocche da fuoco avversarie trovando fiducia sul lato offensivo del campo. Alla fine sono 16 i punti per Stuppia, 15 per l’ultimo arrivato Pellot, 14 per Busco, 11 per Albana e 10 per Dragunas.
    Confezioni Corpina Torrenova – Sporting Sant’Agata 71-55 (21-16, 36-26, 50-41)
    Confezioni Corpina Torrenova: Pellot 15, Dragunas 10, Busco 14, Stuppia 16, Scarlata, Arto 5, Albana 11, Pizzuto, Filippino ne, Galipò S. ne, Spirito ne, Scaffidi G ne. Coach: Bacilleri
    Sporting Sant’Agata: Limina ne, Strati 1, Kostov 14, Machì, Sindoni 5, Serio ne, Valente 24, Carianni ne, Galipò L. 1, Masitto ne, Micciulla. Coach: Fiasconaro
    “Grazie ragazzi – il commento santagatese -. Questa volta non ce l’abbiamo fatta; il cuore, l’enorme cuore che tutti avete portato in campo, non è stato sufficiente contro l’armata della Cestistica Torrenovese, cui vanno i nostri complimenti per la fantastica partita. Ma siamo una vera squadra, fatta di grandi atleti ed eroi. Abbiamo ribaltato i pronostici di inizio campionato e siamo in seconda posizione dietro l’imbattuto Il Nuovo Avvenire, zona playoff, e faremo insieme di tutto per andare ancora oltre. Grazie ancora a voi ed al nostro pubblico, che anche al Palatorre è stato al nostro fianco. Torniamo ad allenarci e sognare”.

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.