La Betaland cala l’asso Justin Knox sul piatto salvezza

    La Betaland cala l’asso Justin Knox sul piatto salvezza

    La fumata bianca sul nuovo pivot dell’Orlandina basket è appena arrivata e rende felici i tifosi paladini in vista del match salvezza di domenica prossima a Pesaro. Liì ci sarà anche il centro statunitense Justin Knox (206 cm, 1989), proveniente dal campionato bulgaro dove in questa stagione ha portato i colori del Lukoil Akademic Sofia e poi, da gennaio, del Levski Sofia, disputando anche la FIBA Europe Cup. Giocatore di buona taglia fisica e ottimo tocco, nella passata stagione ha disputato il campionato di Serie A2 con la Fortitudo Bologna, chiudendo la regular season con 14.4 punti (57% da due, 34% da tre, 82% ai liberi), 7.2 rimbalzi e 16.8 di valutazione in 27.8 minuti. Buoni numeri anche nei playoff, che ha visto i bolognesi protagonisti in 13 gare chiudendo con la sconfitta in semifinale per 3-2 per mano di Trieste (per Knox 11.7 punti, 53% da due, 28% da tre, 77% ai liberi, 7.7 rimbalzi, 15.5 di valutazione in 27.1 minuti). Knox, nativo di Toscaloosa (Alabama), ha disputato tre stagioni all’università dell’Alabama prima di chiudere la sua carriera al college con i Tar Heels di North Carolina (2010-11), a comporre una notevole batteria di lunghi con Tyler Zeller e John Henson (oggi entrambi nella NBA con i Milwaukee Bucks). Prima delle sue stagioni in Italia e Bulgaria, il nuovo pivot orlandino, 54 di scarpe, ha in seguito militato nel Tsmoki-Minsk (vincendo campionato e coppa di Bielorussia), nel Vestelspor Manisa (Turchia), nei Den Helder Kings (Olanda), nei Westport Malaysia Dragons (Malesia) e nei Capitanes de Arecibo (Porto Rico). Knox raggiungerà i suoi nuovi compagni già domani sera e, come detto, sarà disponibile per la quasi decisiva trasferta di Pesaro dove in palio c’è mezza salvezza. “Knox è un lungo completo – spiega il ds Giuseppe Sindoni – che puo’ giocare in coppia con tutti gli altri lunghi del nostro roster. Conosce l’Italia, anche per questo abbiamo deciso di puntare su di lui perché necessiterà di un periodo di adattamento breve e nelle prossime settimane ci aspettano partite molto importanti“.

    Condividi:
    villa pacis
    villa pacis
    villa pacis
    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.