Il viaggio letterario orlandino prosegue con Giuliana Sgrena

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    Alla vigilia della festa delle donne un evento d’eccezione caratterizzerà la stagione culturale del comune di Capo d’Orlando ed in particolare della biblioteca e pinacoteca paladina che domani ospiterà nientemeno che Giuliana Sgrena. La quasi 70enne giornalista, scrittrice e politica, penna del Manifesto dal 1988, del mensile Modus vivendi dal 1997 e del settimanale tedesco Die Zeit, presenterà dalle 18.30 nei locali di via del Fanciullo il suo ultimo libro, “Dio odia le donne”, ottavo capolavoro dove Giuliana Sgrena svela e denuncia tutte le forme di questa avversione nei confronti del gentil sesso a poco più di 13 anni dal suo rapimento, avvenuto il 4 febbraio 2005 dall’Organizzazione del Jihād islamico, mentre si trovava a Baghdad, in Iraq, per realizzare una serie di reportage per il suo giornale. È stata liberata dai servizi segreti italiani il 4 marzo, in circostanze drammatiche che hanno portato al suo ferimento e all’uccisione di Nicola Calipari, dirigente dei servizi di sicurezza italiani (SISMI), che dopo lunga ed efficace trattativa la stavano portando in salvo. La Sgrena è stata candidata per le elezioni europee del 2009 con Sinistra e Libertà, ma non eletta, e nel Congresso fondativo del partito a dicembre dello stesso anno è stata inserita nel coordinamento nazionale del nascente Sinistra Ecologia Libertà, di cui negli anni seguenti fa parte dell’Assemblea nazionale. Viene candidata poi alle elezioni europee del 2014 per la lista L’Altra Europa con Tsipras nella Circoscrizione Italia Nord-Occidentale (che raccoglie i collegi di Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia e Liguria), ottenendo 30.863 preferenze ma non venendo eletta. “Dio odia le donne” verrà introdotto dal padrone di casa Carlo Sapone, dirigente della Biblioteca, e presentato da Donatella Ingrillì, responsabile della Cgil. Coordina la giornalista Franca Sinagra, interverranno Claudio Masetta, presidente dell’associazione Nicola Calipari di S.Agata M.llo, la presidente Fidapa Giuseppa Cavolo, e Farid Adly, giornalista e scrittore. Le letture sono a cura di Cinzia Conti Nibali e Linda Fregapane.