Slitta di 7 giorni il debutto di Knox che avverrà solo con Sassari

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    Colpo di scena sul tesseramento del nuovo pivot della Betaland, Justin Knox, che a causa di tempi burocratici più lunghi del previsto, ritirerà il visto solo domani e si aggregherà alla squadra direttamente a Pesaro sabato sera. Vista la mancanza dei tempi tecnici per l’utilizzo immediato poichè il tutto andava fatto in Lega entro domani, Knox non sarà disponibile per la partita in casa della VL, partita tra ultima a quota 8 e penultima a 10 punti, affidata a Begnis, Lo Guzzo e Vicino con palla a due alle ore 19. Un intoppo che certo non aiuta la lunga vigilia di un match che vede i paladini nelle condizioni psicologiche comunque migliori rispetto ai marchigiani visto che i locali, sconfitti di 17 punti all’andata nell’unico ko nei 7 precedenti tra i due club, devono assolutamente vincere per non essere staccati di 4 lunghezze in classifica ed andare sotto 0-2 nei confronti diretti. Tra l’altro la società pesarese, fidandosi evidentemente dei suoi tifosi e del bacino di utenza, hanno adottato per l’occasione la giornata biancorossa e saranno sospesi gli abbonamenti con uno sconto per chi ha la tessera. Tornando al mercato orlandino, dopo essere stato vicino all’accordo con Willie Reed, che poi ha preferito attendere ulteriori chiamate NBA, ha puntato su un giocatore già rodato in Italia con dimensione sia frontale sia interna e che possa giocare anche con Luca Campani anziché per un uomo d’area a tutti gli effetti come l’altra opzione Chris Otule. Dopo lo scontro diretto contro la Vuelle il club siciliano valuterà se mantenere il roster attuale o valutare eventuali acquirenti per Jakub Wojciechowski che con gli arrivi di Likhodey e Knox e la crescita di Campani potrebbe scivolare nello spot di quarto lungo. In ogni caso per i biancoazzurri saranno due giorni di allenamento quanto mai intensi per la Betaland che prima di partire alla volta di Pesaro nel pomeriggio di sabato dovrà mettere a punto tutti i meccanismi per provare a chiudere virtualmente il discorso salvezza pur mancando, dopo la gara delle 19 di domenica, valida come 21^ di serie A, altre 9 gare al termine della regular season. C’è da inserire ancora meglio il russo Valery Likhodey, aggregatosi a fine febbraio ed autore di un discreto debutto nella sfortunata prova di Torino.