La Nuova Agatirno parte bene nei play-off di C Silver

    La Nuova Agatirno parte bene nei play-off di C Silver

    Vittoria importante per la Nuova Agatirno, che, senza Donda e Laganà (impegnati con la Betaland a Pesaro) al PalaSikeliArchivi di Capo d’Orlando batte lo Sport Club Gravina per 70-56 e porta a casa Gara-1 dei Quarti di Finale Playoff di Serie C Silver. Una vittoria arrivata grazie alla difesa del secondo tempo, in cui i ragazzi di coach Angori hanno inserito una marcia superiore ed hanno fatto loro una partita più difficile di quello che dice il risultato finale. Adesso l’Agatirno ha già la possibilità di far sua la serie: Gara-2 si giocherà al palazzetto comunale di Gravina di Catania domenica 18 marzo alle 19:00 e se dovesse arrivare un risultato positivo non servirà l’eventuale Gara-3 in programma al PalaSikeliArchivi sabato 24 marzo alle 18:30. Regna l’equilibrio nel primo tempo del match, con le due formazioni che rimangono sempre a contatto nel punteggio. Fazio, Caula e Triolo trascinano i compagni, dall’altra parte sono Santonocito e Duscio a permettere a Gravina di rimanere in scia. All’intervallo lungo, così, è 31-27. Nel secondo tempo rientra sul parquet un’Agatirno diversa. La difesa diventa un rebus per Gravina, Pocius e Giorgio Galipò catturano rimbalzi e smistano assist per i compagni che vanno a referto con tiri aperti e dalla lunga distanza firmati da Caula, Pocius, Triolo e Fazio. I punti nel terzo parziale sono 21 contro i soli 11 degli ospiti messi a segno dai soli Spina, Duscio, Santonocito e Barbera. All’ultimo mini intervallo è 52-38. L’ultimo quarto vede Gravina provare a rientrare con il solito Santonocito, l’Agatirno però controlla i tentativi ospiti e tiene a distanza lo Sport Club conducendo fino alla sirena finale. Contento della prestazione dei suoi ragazzi coach Matteo Angori, che a fine gara analizza così Gara-1: «Come avevo già detto nel prepartita, i playoff sono un torneo che esula dalla regular season perchè la classifica conta poco e le motivazioni sono diverse, così come anche l’intensità messa sul parquet. Tutto questo è quello che c’è stato durante l’arco dei 40’. È stata una partita anche nervosa dal punto di vista dalla tensione emotiva, anche perché molti dei nostri ragazzi non avevano mai giocato una gara del genere. Credo comunque che la chiave, soprattutto nei primi due quarti dove abbiamo costruito buoni tiri senza segnare, sia stata la nostra difesa. Prima ci ha permesso di rimanere punto a punto pur segnando poco prima e scavare il solco poi. Negli spogliatoi ci siamo detti di rimanere sereni e concentrati perché stavamo giocando bene. Al rientro abbiamo difeso molto forte, trovando fiducia e canestri che ci ha permesso di trovare un po’ di divario. Siamo contenti perché volevamo vincere la prima gara in casa che era molto importante, adesso abbiamo una settimana di lavoro per sistemare qualcosa e provare a chiudere la serie direttamente a Gravina».
    Nuova Agatirno Capo 70 Sport Club Gravina 56
    Nuova Agatirno: Pocius 20, Caula 17, Egwoh, Ravì, Galipò G. 6, Triolo 14, Carlo Stella 3, Ioppolo, Fazio 10, Giacoponello. Coach: Angori
    Sport Club Gravina: La Mantia R., La Mantia G. 2, Barbera 7, Spina 5, Duscio 14, Santonocito 21, Ferrara, Genovesi, Ali 5, Livora 2. Coach: Gullotti.
    ARBITRI: Calandra di Palermo e Tartamella di Trapani.
    PARZIALI: 13-13, 31-27, 52-38.

    Condividi:
    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.