Il Basket Barcellona rischia la B per l’esclusione dell’under 14

    Il Basket Barcellona rischia la B per l’esclusione dell’under 14

    Giallo dagli sviluppi imprevedibili per il Basket Barcellona che rischia una clamorosa estromissione dalla prossima stagione di serie B a causa dell’esclusione dal campionato della formazione femminile U14, unica squadra giovanile direttamente collegata alla società giallorossa, ma non unica ad orbitare attorno al mondo del team del Longano, che ha per società satellite l’Or.Sa Barcellona del presidente Salvo Floramo. Però la radiazione ufficializzata l’8 marzo a seguito di due rinunce probabilmente per ingenuità potrebbe non portare solo all’inibizione del presidente Tommaso Donato e ad una multa vicina ai 500€, ma stando alle DOA mette in discussione anche il diritto a partecipare al campionato Nazionale di Serie B dalla prossima stagione. La società del Basket Barcellona si sta già muovendo per verificare gli effettivi esiti dell’esclusione dell’under 14, senza la quale andrebbe a mancare il numero necessario di formazioni giovanili obbligatorie per la categoria. La dirigenza ha comunicato di avere dato mandato a un legale di fiducia per rappresentarla in ricorso, presentando le opportune memorie difensive. La decisione nasce dall’esigenza di tutelare il nome di una società che ha rappresentato la città di Barcellona Pozzo di Gotto in tutto il territorio nazionale e nel rispetto di una tifoseria che ha dimostrato da sempre un fortissimo legame e un attaccamento fuori dal comune. Il provvedimento che esclude dal campionato l’under 14 femminile è il numero 317 del Giudice Sportivo Territoriale. La gara in oggetto, intesa come seconda rinuncia, è quella del 2 marzo scorso.

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.