Gioiosa Marea intende rivalutare beni di rilevanza ambientale, storica, artistica e culturale

    16
    Foto dal web

    Riqualificazione del patrimonio culturale e ambientale presente sul territorio di Gioiosa Marea facilitando l’accesso ai fondi europei. Con questo obiettivo l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Ignazio Spanò, ha pubblicato un avviso rivolto ai proprietari di beni di rilevanza ambientale, storica, artistica e culturale (palazzi storici, edifici religiosi non più adibiti al culto, antichi palmenti, frantoi, mulini, aie, fontane e bivieri, fornaci, parchi, giardini, boschi, etc.) che intendessero accedere ad opportunità di valorizzazione delle proprietà con finalità socio-culturale e turistica. L’amministrazione, conscia del grande valore che essi rappresentano per l’intera comunità, intende dare la possibilità di recuperare e rendere fruibile il patrimonio culturale e ambientale disseminato sul territorio e spesso in condizioni di abbandono.
    Stando ai recenti dati resi noti dalla Presidenza della Regione, entro il 2020 la Sicilia dovrà spendere 5 miliardi di euro di fondi europei, che rischiano di andare persi per mancanza di una adeguata progettazione“, dichiara la consigliera delegata per i fondi europei e i beni culturali Roberta Fonti, che aggiunge “è uno spreco che non possiamo permetterci, per questo crediamo che sensibilizzare e coinvolgere i privati attraverso collaborazioni e partenariati, sia nell’individuazione dei beni da valorizzare che nella proposta di idee progettuali, possa essere la strada giusta da seguire“.
    I proprietari interessati potranno mettersi in contatto con gli amministratori ai recapiti indicati (comunicazioni@comunegioiosamarea.it oppure 3312593648). Successivamente, senza alcun onere, saranno esaminate le opportunità di finanziamento offerte dai bandi nazionali, europei e del terzo settore già pubblicati o in corso di pubblicazione.