Maynor e Wojciekowski ai saluti per mister X e Knox

    Maynor e Wojciekowski ai saluti per mister X e Knox

    C’è aria di altri drastici cambiamenti in casa Betaland e riguarderebbero uno dei due maggiori colpevoli della situazione attuale con l’ultimo posto ex-aequo con la modesta ma ammirevole Pesaro per colpa di 3 mesi senza vittorie in un 2018 da incubi. Infatti pare che il club paladino stia nuovamente sondando il mercato dei playmaker extracomunitari in vista di un probabile divorzio da Eric Maynor visto il record di 2-11 dopo l’arrivo del regista statunitense col primato negativo di sconfitte consecutive (striscia aperta a quota 10, il record precedente era di 8 nel 2015-16, oltre alle 6 di Champions League). Si cercherebbero profili di giocatori con punti nelle mani e con una maggiore attitudine difensiva dell’ex varesino (non ci vuole molto), giocatore impresentabile che, tranne il debutto illusorio contro Trento, non restituisce nemmeno quello che fa perdere dietro dove la squadra biancoazzurra difende di fatto in 4 con risultati ovviamente disastrosi. L’eventuale addio a Maynor, che la scorsa stagione a Varese venne fuori da marzo in poi ma che a Capo ha deluso quasi con le stesse modalità di chi lo aveva preceduto due anni fa con la canotta numero 3, ovvero Austin Freeman, sarebbe il secondo divorzio stagionale nel settore dei registi dopo il fulmineo congedo con Talton. Intanto l’arrivo di Justin Knox, atteso al debutto domenica contro Sassari (arbitri designati Baldini, Bettini e Paglialunga) dopo aver saltato per motivi burocratici il match di Pesaro, sembra preludere alla partenza di Jakub Wojciechowski. Il lungo polacco di passaporto italiano avrebbe però definitivamente detto no alle sirene dell’A2 (Trieste è da tempo in pressing sul pivot) e valuterà entro le prossime 24 ore se approfondire la possibilità di chiudere la stagione all’estero con quattro alternative da valutare. Sul front coach Di Carlo al momento sembra al riparo da esoneri al contrario dell’ex Ugo Ducarello, appena giubilato da Trapani che ha affidato la squadra, fino al termine dell’attuale stagione, al primo assistente Daniele Parente

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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.