Morte Lorena Mangano: l’AIFVS chiede la conferma della pena in appello

    Morte Lorena Mangano: l’AIFVS chiede la conferma della pena in appello

    In vista dell’udienza di secondo grado per l’omicidio stradale di Lorena Mangano attesa per domani giovedì 15 marzo, Pina Cassaniti Mastrojeni, presidente nazionale dell’Associazione familiari e vittime della strada, ha lanciato un appello affinchè venga confermata per Gaetano Forestieri la condanna di primo grado a 11 anni. L’associazione con un comunicato inoltrato ieri auspicava che nell’udienza di domani 15 marzo presso il Tribunale di Messina, i giudici sostengano l’accusa. “Noi saremo lì ad auspicare che in appello almeno i giudici sappiano sostenere quel cambio di passo di civiltà segnato dalla sentenza di primo grado: una sentenza che, intrisa di rigore e di umanità, ha voluto dirci che è colpa grave il difetto di percezione sociale, cioè la sottovalutazione della vita dell’altro sulla strada, e pertanto tale colpa va adeguatamente punita. Ci aspettiamo che la pena venga almeno confermata, non c’è più spazio per un ingiustificato clemenzialismo, che calpesta il diritto alla giustizia delle vittime e fa perdere credibilità alla stessa giustizia”.

    Condividi: