Patti, la Kilimangiaro Band compone un brano per la campagna di sicurezza stradale #chiguidanonbeve

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    Sarà disponibile tra pochi giorni in tutte le piattaforme di distribuzione musicale “Allora che fai” della Kilimangiaro Band, brano scritto per la campagna di sensibilizzazione sociale #chiguidanonbeve, promossa dall’Associazione Familiari e Vittime della Strada basta sangue sulle strade Onlus in collaborazione con Polizia di Stato, di cui il gruppo siciliano è testimonial. La canzone è stata presentata in anteprima, sabato 28 aprile, nella rubrica “Un agente per amico” curata dal regista Antonio Sottile all’interno del programma di Rai Uno “Easy Driver”. Il brano richiama l’attenzione su quelle che sono le cause principali degli incidenti stradali che, purtroppo, sono in continuo aumento ed i rischi che possono derivare da una guida poco attenta. “Per lavoro“, ha spiegato la band, “siamo costretti a viaggiare molto e capita di incontrare lungo la nostra strada incidenti stradali, spesso mortali. Da qui e grazie anche allo stimolo fornito dalla campagna #chiguidanonbeve, è nata l’idea di questo brano che ha l’obiettivo principale di sensibilizzare i giovani attraverso la musica che è uno dei mezzi di comunicazione più diretti ed incisivi”. La Kilimangiaro band ha voluto sintetizzare in note quelle che sono le principali cause di incidenti stradali. Non solo il bere prima di mettersi alla guida, riprendendo il claim della campagna di sensibilizzazione, ma anche altre distrazioni che possono essere fatali come quella dell’uso del cellulare. Il titolo del singolo è anche l’hashtag scelto per accompagnare il lancio del brano, #Allorachefai. “Durante i nostri concerti“, hanno aggiunto i componenti della band, “abbiamo sempre invitato i giovani che venivano a vederci a non guidare dopo aver bevuto e a non fare uso di droghe. E’ stato per noi quasi naturale ritrovarci a sposare questa campagna e scrivere questo brano, che ci auguriamo possa aiutare i giovani a riflettere e magari salvare qualche vita”. L’obiettivo della campagna, partita lo scorso 1 aprile per terminare il 31 dicembre 2020, è quello di sensibilizzare contro la guida in stato di ebrezza e informare sulle conseguenze penali del reato di omicidio stradale di cui la guida in stato di ebbrezza è una fattispecie. La Kilimangiaro band sarà protagonista di una serie di spot sociali che saranno trasmessi dalle televisioni nazionali e inoltre prenderà parte ad una serie di eventi di sensibilizzazione.

    La Band
    Il progetto Kilimangiaro band nasce nel 2000 quando i fratelli Salvo e Nino Silvio e la cugina Tania Ruvolo , scoperti durante un loro concerto a Giardini Naxos (Me) dal produttore Pasquale Mammaro, vincono una selezione nazionale ed accedono a Rai 3 nella trasmissione “Alle Falde del Kilimangiaro” come band stabile del programma condotto da Licia Colò. La loro avventura ha, però, avuto inizio nel 1989 con il nome Trichorus band, gruppo con cui si sono esibiti in varie strutture turistiche e nelle più importanti piazze italiane. Poi nel 2000 l’accesso alla piattaforma Rai dove sono rimasti per ben tredici anni. Terminato il rapporto con la tv nazionale la band ha continuato ad esibirsi e produrre musica, dando adesso il via ad un nuovo progetto. Attualmente la band è composta da Nino Silvio (violino, chitarra e voce), Salvo Silvio (batteria e percussioni), IsmailaMbaye (percussioni), Carmelo Vecchio (pianoforte e voce).