Il Sindaco Ingrillì: “Debiti per 20 milioni, ma no al dissesto”

    Il Sindaco Ingrillì: “Debiti per 20 milioni, ma no al dissesto”

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    Una nutrita e variegata cornice di pubblico, composta da giornalisti consiglieri comunali e semplici cittadini, ha preso parte all’incontro organizzato dal Sindaco di Capo d’Orlando Franco Ingrillì per fare il punto sulla situazione finanziaria dell’ente. “Ci stiamo confrontando con una situazione debitoria importante a cui facciamo fronte con una azione di tagli alle spese e di recupero di imposte non pagate – ha detto Ingrillì – gli sforzi dell’Amministrazione Comunale sono rivolti ad evitare la dichiarazione di dissesto che significherebbe aumentare le tasse e non procedere alla stabilizzazione dei contrattisti a tempo determinato”. “E’ vera la notizia di un decreto ingiuntivo di un milione 800mila euro per il mancato pagamento di forniture elettriche – ha proseguito il Sindaco – ma ci opporremo al decreto perché parte della somma è già stata pagata e perché riteniamo che ci siano contatori conteggiati due volte. Complessivamente ci sono decreti ingiuntivi per 6 milioni e 300 mila euro notificati per omessi pagamenti tra il 2012 il 2015, ma abbiamo presentato opposizione per complessivi 5 milioni e 200 mila euro, mentre nel restante milione e 170 mila euro vengono conteggiati anche 870mila euro vantati dalla società che gestiva la discarica di Motta Sant’Anastasia e che in parte abbiamo già pagato. Il Comune di Capo d’Orlando ha debiti per 18/20 milioni – ha proseguito il Sindaco – ma metà di questi sono compensati da crediti. E’ una situazione difficile, ma che stiamo gestendo con oculatezza, nonostante i pesanti tagli fino al 70% ai trasferimenti statali e i ritardi nell’erogazione dei fondi regionali. Si pensi che da Palermo non è ancora arrivata la prima trimestralità del 2018 per il pagamento degli stipendi dei contrattisti e, ovviamente, è in ritardo anche la seconda che scade a giugno. Siamo consapevoli dei disagi provocati ai dipendenti comunali a cui comunque sono riconoscente per la grande professionalità che stanno dimostrando. Lavoriamo – ha affermato ancora il Sindaco Ingrillì – per incrementare gli incassi delle imposte comunali che attualmente non superano il 65% e che vogliamo portare almeno all’80% e proseguiremo nell’azione di contenimento delle spese, pur salvaguardando la qualità dei servizi che per Capo d’Orlando sono stati da sempre un fiore all’occhiello”. Tra i consiglieri di minoranza presenti, Sandro Gazia ha sottolineato come “da due anni si chiede al sindaco di portare a conoscenza del Consiglio la situazione debitoria dell’Ente, ma non abbiamo avuto risposta. Adesso il Sindaco organizza questo incontro pubblico, forse per un riflesso condizionato, come quando si sta per cadere e si mettono le mani avanti per evitare di sbattere la faccia”.

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