Caprileone, due interrogazioni sul tavolo del sindaco. Suore della Fraternità di Nazareth...

    Caprileone, due interrogazioni sul tavolo del sindaco. Suore della Fraternità di Nazareth e campo sportivo

    Filippo Borrello

    I Consiglieri Comunali del gruppo “Progetto: Futuro”, in seno al civico consesso di Caprileone, hanno avanzato due interrogazioni al sindaco della cittadina, Filippo Borrello. Il primo dei due atti riguarda il sollecito inoltrato dal primo cittadino alle “Suore della Fraternità di Nazareth” per la liberazione della loro abitazione, di proprietà comunale, poiché, secondo Borrello, non esisterebbero più titoli validi che ne legittimino l’occupazione e, quindi, i presupposti che determinano l’assegnazione della struttura in oggetto. Il primo cittadina dice che il comune ha la concreta necessità di rientrare nella disponibilità dell’immobile in quanto questo risulta essere l’unica soluzione logistica disponibile per la realizzazione di iniziative oggetto del suo programma elettorale. Gli interroganti chiedono quindi quali siano i reali motivi che spingono il Sindaco ad assumere una decisione cosi fredda, impietosa ed insensibile di fronte ad una situazione cosi critica e angosciosa, visto che alcune delle suore rimaste nella struttura versano in precarie condizioni di salute.

     

    La seconda interrogazione, invece, riguarda una dichiarazione del sindaco – apparsa sulla pagina Facebook della sua lista – a seguito della visita della commissione di vigilanza che “in data 06/09/2018 si è riunita a Rocca deputata a pronunciarsi sulla conformità delle strutture sportive. L’organo è composto da un delegato del coni, un tecnico impiantista, un medico dell’Asp e un rappresentante dei vigili del fuoco, oltre, naturalmente, ad un amministratore locale ed al tecnico comunale. I soggetti delegati dagli organi di cui sopra, hanno fatto presente che, in funzione della nuova condotta che gli stessi, le questure ed il Coni stanno adottando in merito alla osservanza delle normative nazionali, lo stadio dovrà essere dotato ecc….”. “Il sindaco doveva ben sapere”, si legge nel testo dell’interrogazione firmata da consiglieri di opposizione, “che il certificato di conformità dello stadio comunale  scadeva, precisamente,  il 2 settembre 2018.  Ciò a prescindere se sono intervenute modifiche legislative in merito all’impiantistica, quindi, se non fosse stato distratto e superficiale avrebbe dovuto convocare la commissione prima di tale scadenza e non il “6 settembre 2018”;

    La validità del suddetto certificato di conformità non è a tempo indeterminato, ma ha una validità di quattro anni sempre che, nell’arco di questi quattro anni, la struttura non subisca modifiche o adeguamenti. A tutti, invece, è noto, ad esempio che è stata realizzata la copertura della tribuna ospiti e altre  modifiche alle tribune modulari perciò avrebbe già dovuto adempiere l’obbligo, dicono i consiglieri che chiedono quindi di sapere “se il sindaco ritenga opportuno, oltre che doveroso, adeguare la struttura a norma di legge (se vuole che  questa resti il fiore all’occhiello dei Nebrodi ) e  garantire alla società  le spese che affronterà per i danni prodotti. Inoltre si chiede di creare un apposito capitolo di bilancio per  ripristinare  un contributo economico annuale per sostenere la società di calcio in modo da tramutare le sue parole in fatti “non rimarremo indifferenti alle necessità di chi pratica sport nel nostro comune”.

    Si chiede, che la risposta sia data per iscritto ed inserita all’ordine del giorno del primo Consiglio Comunale

     

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    villa pacis
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    giuseppe.spignola (at) anni60news.com Giuseppe Spignola, giornalista, autore, speaker e conduttore radio/tv. Sono da sempre un grande appassionato di musica, media, giornalismo e comunicazione. Già dalla giovane età (sono nato nel luglio del 1975), ho cominciato a frequentare il mondo della radio e dei media in generale, seguendone costantemente l’evoluzione tecnologica, aggiornandomi e facendo diventare la mia passione un vero e proprio lavoro che svolgo da professionista ormai da oltre vent’anni di cui quasi dieci in forza al gruppo Radio Italia con esperienze di lavoro anche in ambito nazionale presso la sede centrale di Milano del Gruppo. Dal 2010 organico di Radio Italia Anni 60 (Eventi Srl); dal 2012 iscritto all’Albo Nazionale dei Giornalisti nell’elenco Pubblicisti, sono redattore di anni60news.com, collaboro con il Giornale di Sicilia e con alcune emittenti televisive. Nella mia attività, organizzo e presento eventi di informazione, intrattenimento e varietà; il mio primo amore però è la radio dove curo e conduco ogni giorno il programma Anni 60 Magazine che si occupa anche di rubriche e interviste che faccio a vari personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura, della politica e della società. Sono un cultore della musica e dello stile di vita degli anni 80; amo i motori: in particolare la Vespa e le auto. Nel tempo libero viaggio, ascolto, osservo, scrivo, leggo.