La vita calcistica di Michele Di Napoli ricomincia a 40 anni

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    Michele Di Napoli è l’uomo copertina della terza giornata del girone A di Eccellenza. Con Tricamo squalificato e Miceli infortunato, più Costa in dubbio fino a pochissimi minuti del match, mister Venuto ha chiesto al fido sempreverde Michele Di Napoli, tesserato nel corso della settimana, e nonostante due anni di inattività, di partire titolare ed il guerriero che con il tecnico ha diviso la scalata al Milazzo, ha dato tutto se stesso per 70 minuti, prima di abbandonare stremato. Quella scritta dal centrale santagatese, è una storia da “Libro Cuore”. A 40 anni appena suonati, vista l’emergenza venutasi a creare, ha risposto presente alla chiamata della squadra del suo paese e del tecnico Antonio Venuto, con il quale nel corso della sua carriera, ha condiviso tante gioie. Non crediamo di esagerare definendo Di Napoli “patrimonio” del calcio santagatese. Un grande uomo prima di essere un grande calciatore, una persona come tante ce ne vorrebbero nel mondo del calcio, leale, coraggioso, attaccato alla maglia e con sani principi. Ciò non è sfuggito al pubblico presente, che salutava con un autentico boato ogni suo intervento, e i cori e la standing ovation che lo stesso pubblico gli ha riservato al 70′ quando ha lasciato il campo dopo aver dato tutto se stesso, la dice lunga su ciò che Di Napoli rappresenta per il popolo bianco azzurro. Chapeau davanti ad una persona del genere… In vista degli imminenti impegni, che si chiamano Caccamo mercoledi in Coppa Italia, e CUS Palermo. Agli ordini di mister Venuto, la squadra si è ritrovata questo pomeriggio per cominciare a preparare la gara di andata dei sedicesimi di Coppa Italia che mercoledì alle 15:30 al Vasi di Gliaca di Piraino metterà il Sant’Agata di fronte al Caccamo. Inutile e anche superfluo dire che il clima in seno alla squadra è ottimo, fermo restando che la bella vittoria ottenuta sul coriaceo Canicattì, deve essere archiviata perchè nuovi avversari e nuove insidie attendono i biancoazzurri. Ciò che mister Venuto chiede ai suoi ragazzi è di pensare gara dopo gara, quindi adesso concentrazione massimale sull’impegno di Coppa Italia contro il Caccamo, che in campionato non è partito benissimo, ma guai ad abbassare la guardia. Tornando alla squadra, oggi seduta di scarico per chi ha giocato ieri, allenamento più intenso per tutti gli altri. Anche se ancora è prematuro parlarne, facile che mercoledì Venuto attui un massiccio turnover per far rifiutare particolarmente chi non ha giocato domenica o giocato meno. Facile ipotizzare Genovese, Tricamo e qualche altro juniores in campo dall’inizio, ma a prescindere da chi scenderà in campo, sarà un Sant’Agata determinato che cercherà di chiudere già all’andata il discorso qualificazione, anche perché tutto l’entourage biancoazzurro ha più volte dichiarato di voler arrivare in fondo a questa competizione.