Basket, serie B: la Costa perde gare e pezzi ma non molla

    Basket, serie B: la Costa perde gare e pezzi ma non molla

    La Costa d’Orlando prova a ripartire dai suoi giovani per consolarsi dell’inizio shock dei grandi, con la seconda vittoria di fila per l’Under 20, che batte Giarre 85-67. 5 uomini in doppia cifra per il team di coach Sant’Ambrogio che mantiene l’imbattibilità dopo due turni. Ma il presidente Mauro Giuffrè non può certo dimenticare quanto sta avvenendo in serie B dove i biancorossi annaspano nei bassifondi con una sola vittoria al debutto e ben 5 ko di fila che, con alle viste le sfide a 4 big a partire da sabato alle 18 al PalaValenti contro Salerno, fanno capire che salvarsi in questa stagione sara’ davvero un’impresa. Lo sara’ ancor di più dopo il clamoroso addio all’ex capitano Roberto Marinello, cresciuto di fatto con la societa’ paladina e col suo mentore Peppe Condello che quasi sicuramente, proprio alla vigilia della trasferta di Napoli poi persa di un solo punto con mille recriminazioni anche arbitrali, non avra’ preso bene il divorzio con la guardia campana, anima pure dello spogliatoio ma, probabilmente, dopo 5 anni di amore ed una fascia data con convinzione, non più in sintonia con il patron orlandino che commenta: “Ci spiace aver perso il giocatore – ha dichiarato il Presidente – ma siamo allo stesso tempo soddisfatti della crescita di Marinello in questi anni che testimonia l’ottima qualità della formazione che si riesce ad ottenere grazie al lavoro della Costa d’Orlando con il suo staff tecnico e dirigenziale”. Detto che è stato nominato Amar Balic nuovo capitano della squadra, non resta che prendere atto che nella Costa qualcosa non quadra più ed i primi segnali si erano avuti dall’addio estivo, anche questo a sorpresa, all’ex dirigente accompagnatore Nuccio Oriti, il quale, rimpiazzato nel ruolo da Francesco Gugliotta, ha avuto abboccamenti con l’Orlandina. Siccome due indizi fanno una prova forse l’impalcatura Costa d’Orlando scricchiola anche se i progetti del club proseguono senza ridimensionamenti e con la caccia aperta al successore sul parquet di Marinello (che magari i paladini si troveranno a breve come avversario) poichè in un girone D decisamente complicato la coperta a disposizione del coach rischia di essere corta per centrare l’obiettivo pur se tutti sono utili ma nessuno è indispensabile. Tranne Giuffrè.

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    villa pacis
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    claudio.argiri (at) anni60news.com Direttore per amicizia con un contratto a vita fino a prova contraria, cerco di meritarmi il posto mettendoci un pizzico di bravura, serietà e tanta passione che mi derivano da oltre 20 anni di onorata carriera molto part time avendo, per fortuna e capacità, anche un altro impiego. Modestia a parte, il curriculum non è niente male, spaziando tra quotidiani, settimanali e chi più ne ha più ne metta, e va al di là dello sport che seguo da quando sono nato. Qui ci sto bene, per cui penso proprio che ci starò fino alla pensione, convinto che il progetto è molto valido e continueremo a raccogliere frutti sempre più copiosi. Nell'attesa Direttissima 60 che mi pregio di condurre sta diventando quasi maggiorenne e regala ogni qualvolta gioca le emozioni dell'Orlandina basket, e non solo. Da quest'anno conduco anche il contenitore del venerdi "Un calcio alla palla", storie, curiosità ed aneddoti del mondo pallonaro e dello sport in genere.