Home Sport Giallo Siena, attori il padre padrone, l’indagato, le vittime, il poeta

Giallo Siena, attori il padre padrone, l’indagato, le vittime, il poeta

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Sulla squallida vicenda Siena chiariamo subito che Petrucci & C. troverebbero altri cavilli nel regolamento o magari annullerebbero le ultime giornate per cristallizzare la promozione diretta dell’amata Virtus Roma che alla volemose bene si era autoretrocessa 2 anni fa in A2 per farla ripartire dalla seconda serie anzichè farla sparire. Insomma la Virtus deve andare in A1, a scanso di equivoci e di illusioni per noi poveri tifosi dell’Orlandina e per quelli delle altre squadre che hanno investito e sono state danneggiate dalla decisione della Fip che coach Sodini prende con filosofia usando le armi della poesia che gli sono cari. Intendiamoci, da quello che emerge anche leggendo tra le righe delle dichiarazioni del coach senese Paolo Moretti, Siena è stata tenuta in piedi a forza quando, in un paese normale, non avrebbe nemmeno dovuto prendere parte alla serie A2. Ma visto che l’agonia si era protratta per ben 25 turni, bastava ancora poco più di un mese per traghettarla in B e poi si sarebbe potuto scegliere il futuro con più calma. Colpa dei 3 punti segnati negli ultimi 10′ da Roma a Rieti, roba che manco i giovani di Siena contro Biella, dei 3 ko nelle ultime 5 gare dei capitolini e della prepotente ascesa della piccola Capo d’Orlando che, ci giochiamo la presidenza Petrucci, avrebbe bruciato in volata l’attuale capolista, giunta scoppia e depressa al rush finale. Tornando a Siena venerdi alle ore 14:00 presso la sede federale di via Vitorchiano 113, Roma la Corte Sportiva di Appello esaminerà il reclamo d’urgenza della società ON Sharing Mens Sana Basket 1871, avverso il provvedimento del Giudice Sportivo Nazionale n.1405 di ieri 19 marzo 2019 di esclusione dal campionato di Serie A2. Una sentenza che ha scatenato la polemica tra Fip e Lnp il cui comunicato post sentenza conteneva un paio di passaggi che non sarebbero piaciuti a Petrucci & C perchè non corrisponderebbero alla verità. A completare le convulse giornate romane anche lo scandalo che vede tra gli indagati anche Claudio Toti, presidente della Virtus Roma, in merito al progetto di riqualificazione degli ex mercati generali di Ostiense. Insomma gli ingredienti ci sono proprio tutti. L’importante è che la Virtus Roma venga promossa, costi quel che costi. Tanto nessuno fa gesti eclatanti anche perchè la rivoluzione delle piccole farebbe un baffo a chi, per sua stessa ammissione, vorrebbe solo un basket d’elite stile Nba, senza avere nemmeno l’idea di come si gestisce un movimento che è certamente grazie alle realta’ minori che va avanti e foraggia chi poi parteggia per le citta’ metropolitane. Che Capo d’Orlando, i cui abitanti non riempirebbero nemmeno il palasport romano, se ne faccia una ragione e subisca, possibilmente in silenzio, qualsivoglia decisione dei potenti che, alla luce anche dell’epilogo della scorsa stagione, forse non la vogliono più in serie A. “Leggiamo con un misto di amarezza e rabbia le notizie che riguardano l’esclusione di Siena da campionato di Serie A2 che direttamente penalizza l’Orlandina basket in piena corsa per la promozione diretta”. ​Così il Sindaco di Capo d’Orlando Francesco Ingrillì commenta la decisione della Federazione Italiana Pallacanestro di estromettere la società toscana dal torneo per “Alterazione dell’uguaglianza competitiva” come è stato scritto nel provvedimento. ​“Proprio questa uguaglianza competitiva, a nostro avviso, risulta violata da una decisione che ci lascia interdetti – prosegue il Sindaco Ingrillì – e danneggia in modo evidente le velleità dell’Orlandina che sui principi di uno sport sano, leale e agonisticamente corretto ha fondato un movimento che è orgoglio di tutta la Sicilia”. ​Da qui l’appello del Sindaco Ingrillì al Presidente della FIP Gianni Petrucci “a rivedere una posizione che mortifica di fatto gli sforzi di una famiglia, di una società, di una comunità sportiva che non si identifica in un paese, ma in una Regione intera e che raddoppierà comunque l’entusiasmo e il sostegno sin da domenica prossima, perché non esiste penalizzazione che riesca e spegnere un sogno”.