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Venetico Superiore: due finanziamenti ed una petizione popolare

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L’assessorato regionale delle Infrastrutture e delle Mobilità ha finanziato due progetti per il centro storico di Venetico Superiore. Ma il borgo collinare è anche il fulcro di una petizione popolare protocollata ieri. Andiamo per ordine.

Notificato al Comune il decreto di ammissione a finanziamento del progetto esecutivo relativo ai lavori per il recupero, la manutenzione straordinaria e l’adeguamento alle norme vigenti in materia di sicurezza delle strutture ed eliminazione delle barriere architettoniche della chiesa San Nicolò di Bari per l’importo di quasi 766 mila euro. Il Comune entro 180 giorni dovrà procedere all’espletamento della gara e alla consegna dei lavori all’impresa aggiudicatrice. 

Inoltre, è stato inserito nella graduatoria provvisoria il progetto per il recupero, la manutenzione e l’adeguamento dell’ex municipio in piazza Immacolata dell’importo di circa 885 mila euro. Secondo quanto riportato nella relazione illustrativa, sono previsti lavori interni ed esterni come l’adeguamento dell’impianto elettrico e di condizionamento. I bagni verranno adeguati in materia di abbattimento delle barriere architettoniche. E per consentire la fruibilità dello stabile alle persone diversamente abili verrà installato un montacarichi che consentirà l’accesso a tutti i piani. Previsto il rivestimento a cappotto e la sostituzione degli infissi. La terrazza sarà impermeabilizzata. 

Intanto, come anticipato, ieri al Comune è stata protocollata una petizione popolare con oltre 100 firme e circa 60 fotografie. In particolare, i cittadini denunciano che «da anni non viene espletata alcuna attività di manutenzione e pulizia (inclusa la scerbatura) delle strade del centro storico, nonché di grate e tombini con la conseguenza che, soprattutto nell’approssimarsi della calda stagione, vi è il serio pericolo che insetti ed animali possano invadere le abitazioni con grave danno per l’incolumità pubblica e privata». Inoltre, evidenziano che «la fontana Cinquecentesca non riceve la giusta manutenzione e giace nel degrado ed abbandono, così come piazza Immacolata ed il campetto di calcetto». E chiedono al sindaco Francesco Rizzo «di porre in essere ogni atto o provvedimento finalizzato alla manutenzione e pulizia, anche al fine di prevenire l’eventuale propagarsi di incendi, nonché alla messa in sicurezza degli impianti di pubblica illuminazione e alla sistemazione delle buche nelle strade». 

Dal canto suo, il primo cittadino, in un documento, ha precisato che «la manutenzione e la pulizia delle strade, inclusa la scerbatura, non viene svolta direttamente dagli operai del Comune, bensì dalla ditta “Caruter”, quale affidataria del servizio di raccolta rifiuti ed alla quale l’ente ha più volte sollecitato e diffidato ad adempiere agli obblighi contrattuali». Nella nota si legge che «è stato attivato il reclutamento di 4 unità, a tempo determinato, per tre mesi, tra cui due addetti alla cura del verde, un manovale ed un muratore». Ed ha affermato: «Nel ribadire che, già dai prossimi giorni, il personale aggiuntivo di cui l’ente disporrà provvederà a sopperire alle carenze manutentive lamentate, vuole farsi rilevare l’impegno che l’Amministrazione ha profuso negli anni anche a Venetico Superiore. Ne sono testimonianza gli ultimi finanziamenti ottenuti». Infine, il sindaco auspica che «venga rispettata l’ordinanza “prevenzione incendi e pulizia dei fondi” con cui si ordina, tra l’altro, ai proprietari di fondi di provvedere alla pulizia degli stessi».