Home Attualita' C. d’Orlando: Il consiglio nomina Fagone cittadino onorario e approva il regolamento...

C. d’Orlando: Il consiglio nomina Fagone cittadino onorario e approva il regolamento contro l’evasione

261

E’ stato un consiglio comunale ricco quello tenutosi ieri sera nell’Aula “Falcone e Borsellino” del Comune di Capo d’Orlando. I lavori del civico consesso sono stati aperti all’insegna dell’emozione allorché l’Amministrazione ha conferito la cittadinanza onoraria al dott. Piero Fagone. Già Presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, Fagone ha anche e per diversi anni presieduto il Comitato Organizzatore della Mostra nazionale di Pittura “Vita e Paesaggio” di Capo d’Orlando, contribuendo, insieme al fratello Vittorio, direttore artistico, alla promozione su scala nazionale dell’evento.

Fagone seduto accanto agli amici ed ex sindaci Pippo Antillo e Nino Messina ha ringraziato “Con il cuore per un riconoscimento che corona oltre 60 anni di amore verso questo paese, simbolo di accoglienza e ospitalità”. Fagone ha poi ricordato il periodo d’oro della Mostra di Pittura Vita e Paesaggio, “voluta dal Sindaco Tullio Trifilò su impulso dei grandi pittori siciliani Guttuso e Migneco e che si avvaleva della presenza di tanti artisti provenienti da tutta Europa. Un modo nuovo di fare cultura e di promuovere la propria città”.

Il sindaco Franco Ingrillì, da par sua, ha sottolineato “il contributo sostanziale dato da Piero Fagone per la crescita sociale e culturale di Capo d’Orlando. Lui è orlandino prima ancora di ricevere la cittadinanza e questa onorificenza è un attestato di riconoscenza nei confronti un amico di Capo d’Orlando, che ha fatto di questo centro la sua città adottiva, trasferendo e trasmettendo energia, passione e competenza”.

Terminata l’emozionante cerimonia di consegna dell’onorificenza, il civico consesso, ha avviato i lavori d’aula che prevedevano la trattazione di diversi punti importanti. A maggioranza è stato così approvato il regolamento che disciplina le misure preventive per sostenere il contrasto dell’evasione dei tributi locali, sulla scorta dell’art. 15 ter comma 1del Decreto Crescita approvato dal Parlamento con la legge di conversione n. 58 del 28 giugno 2019. Adesso, i commercianti che non dovessero risultare in regola con il pagamento dei tributi comunali, riceveranno un avviso per regolarizzare la propria posizione. Il pagamento potrà essere effettuato a rate fino ad un massimo di 36 mesi, prima che si proceda alla eventuale chiusura del locale. 

Con l’emendamento proposto e approvato dalla maggioranza consiliare, poi, ai morosi verrà consentita una ulteriore agevolazione: nel caso di impossibilità a pagare le prime due rate, le stesse potranno essere saldate entro la scadenza della dilazione concordate, senza incorrere nella chiusura del locale. “E’ l’ennesima dimostrazione che non vi è alcun intento vessatorio, ma solo la volontà di raggiungere un obiettivo di correttezza ed equilibrio: i servizi vanno assicurati, ma è giusto garantire chi paga”commenta il Sindaco Franco Ingrillì.

All’unanimità è stato infine approvato anche il regolamento comunale per il compostaggio domestico e di comunità, mentre le mozioni all’ordine del giorno sono state rimandate al prossimo consiglio.