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Villa Piccolo: il Premio Lighea celebra Bartolo Cattafi

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La prima edizione del Premio Lighea dopo più di un mese di laboratori di scrittura in versi frequentati da oltre un centinaio di studenti, continua con un evento di enorme importanza: il quarantesimo anniversario della scomparsa del poeta barcellonese Bartolo Cattafi e la presentazione dell’opera omniacurata da Diego Bertelli.

Nell’aria secca del fuoco sull’isola delle sirene – sabato 26 ottobre alle ore 17.30 presso il Centro culturale Bent Parodi di Belsito a Villa Piccolo – il Premio Lighea presenterà, insieme al curatore, il raffinato volume “Tutte le poesie” di Cattafi pubblicato quest’anno dalla casa editrice Le Lettere con la prefazione di Raoul Bruni. Dopo i saluti istituzionali del Presidente della Fondazione, Maria Grazia Insinga (musicista e poetessa), Domenica Sindoni (docente di latino e greco presso il Liceo “Lucio Piccolo”) ed Enrico De Lea (avvocato e poeta) dialogheranno con il poeta fiorentino Bertelli dell’opera cattafiana e festeggeranno il libro che si trova al primo posto della Classifica di qualità della rivista di cultura L’Indiscreto.

Scrive Cattafi: «La storia dei miei versi non può che coincidere con la mia storia umana. Rifiuto e considero vietate le fredde determinazioni dell’intelligenza, le esercitazioni (sia pure civilissime), le sperimentazioni che furbescamente o ingenuamente tentano l’impossibile colpo di dadi. Non mi riesce di capire il “mestiere” di poeta, i ferri, il laboratorio di questo “mestiere”. Quella del poeta è per me una pura e semplice condizione umana, la poesia appartiene alla nostra più intima biologia, condiziona e sviluppa il nostro destino, è un modo come un altro di essere uomini». 

Quest’operariunisce per la prima volta tutta la produzione del poeta barcellonese pubblicata in vita e dopo la morte. Tutti i libri d’artista e le preziose plaquettecattafiane sono state anch’esse recuperate, vagliate, stampando testi che facevano parte di edizioni fuori commercio, come nel caso di “Lame” e “Se i cavalli non fossero cavalli”. Sono state recuperate anche le poesie disperse su riviste letterarie, antologie, quotidiani e periodici di vario genere, uscite a partire dagli anni Quaranta fino alla fine dei Settanta. Un libro straordinario che tutte le scuole della comunità nebroidea dovrebbero conoscere. E non solo.