Home Sport L’Orlandina paga le assenze e la prova opaca dei suoi giovani

L’Orlandina paga le assenze e la prova opaca dei suoi giovani

166

Termina con una sconfitta per 59-68 il derby contro Agrigento per un’Orlandina priva di Kinsey, Lucarelli e Lagana’. Non bastano i 23 punti e 16 rimbalzi con 8/11 dal campo di Brice Johnson, nè i 15 con 7 rimbalzi e 10 falli subiti di Simone Bellan, 11 punti per Lorenzo Querci. Prossimo appuntamento domenica 10 novembre in trasferta a Scafati con la possibilita’ che, finalmente, la societa’ intervenga sul mercato per rinforzare una squadra che, in un girone Ovest dal livello inferiore rispetto alla scorsa stagione, ha urgente bisogno di un paio di innesti per poter essere competitiva come dice sempre il suo coach che nel dopo derby non le manda a dire. “C’è bisogno che i miei ragazzi si rendano conto di dove sono e cosa fanno – tuona il coach viareggino -. C’era poca gente al palazzetto e non poteva essere diversamente dopo la sconfitta di 30 punti a Napoli. Non mi è piaciuto non solo l’atteggiamento, ma la grande quantità di errori puerili che abbiamo fatto, che danno ragione a chi dice che i giovani non possono giocare a questo livello. Mobio è un adulto che ha fatto 0 in 35 minuti e non ha fatto nulla per cambiare il corso della partita. Non ho mai avuto, in carriera, difficoltà così grandi dal punto di vista degli infortuni a inizio stagione, ma quando si va in campo questo passa in secondo piano e se ci sono cinque giocatori in campo quei cinque possono competere e vincere. Io non credo che serva l’esperienza per essere solidi. Noi vogliamo vincere questo campionato, ma è giusto che io dia il segnale che sono totalmente insoddisfatto della prestazione”.
Orlandina Basket 59 MRinnovabili Agrigento 68
Orlandina Basket: Galipò 3, Johnson 23, Mobio, Querci 11, Ani 1, Triassi n.e., Bellan 15,
Klanskis, Neri 3, Donda 3. Coach Marco Sodini.
Agrigento: Rotondo, Cuffaro n.e., De Nicolao, Fontana 1, Chiarastella 9,
Ambrosin 12, James 20, Moretti 2, Pepe 7, Easley 17. Coach: David Cagnardi.
Arbitri: Masi di Firenze, Costa di Livorno e Praticò di Reggio Calabria.
Parziali: 22-16; 32-32 (10-16); 50-55 (18-23); 59-68 (9-13).