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Tortorici, il Pte è salvo

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Scongiurata la chiusura del Presidio Territoriale di Emergenza di Tortorici. Il Sindaco Emanuele Galati Sardo, nelle scorse settimane, ha avviato una interlocuzione con la Regione e con l’Asp di Messina che, di fatto, è servita a scogiurare il depotenziamento della struttura. Galati Sardo ha annunciato inoltre che, come confermato dal direttore generale dell’Asp Paolo La Paglia, verrà aggiunto un medico al Pte.
“Era dall’anno 2015 che il PTE veniva continuamente depotenziato, con la perdita di una unità di personale nell’agosto dello stesso anno e di una ulteriore nel maggio 2018, passando così da 5 a 3 medici, inizialmente erano addirittura 7.
Il tutto nel totale silenzio da parte della precedente amministrazione comunale – afferma il Sindaco Galati Sardo. Nell’ultimo anno soltanto la dedizione e lo sforzo lavorativo dei tre medici in servizio hanno permesso lo svolgersi continuativo sia del servizio sulle ambulanze che di quello in sede. Ma l’applicazione delle direttive europee riguardanti gli orari di lavoro prorogate per il servizio sanitario nazionale, sino ad oggi, ha reso impossibile la copertura dei turni necessari con le poche unità rimaste. Di fatto veniva quindi soppresso il servizio presso la sede e diminuiti i turni con il medico in ambulanza.
L’aggiunta della nuova unità permette quindi la normale ripresa del servizio.
L’amministrazione Galati coglie l’occasione per ringraziare le istituzioni il cui intervento ha permesso di mantenere questo importante servizio, ricordiamo che il PTE di Tortorici serve vari comuni del comprensorio oltre che il vasto ed articolato territorio di Tortorici con le sue borgate, i tre medici che hanno garantito, non senza difficoltà, la continuità e la totalità del servizio nell’ultimo anno.
La nostra Amministrazione resta disponibile a condividere e portare avanti qualsiasi azione che contrasti la riduzione dei servizi nelle aree periferiche in sinergia con le altre amministrazioni comunali e dialogando con le istituzioni.
Esprimiamo amarezza per l’azione del gruppo di opposizione che ha colto l’occasione solo per creare allarmismo nella popolazione e fare propaganda spicciola senza realmente cercare di risolvere il problema in maniera condivisa, metodo che sinceramente speriamo verrà adottato in futuro. L’amministrazione lavora, all’opposizione le chiacchiere”.