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100 comuni siciliani sono in dissesto economico-finanziario

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foto ansa

“In Sicilia ci sono almeno un centinaio di comuni che si trovano in condizioni critiche di dissesto, pre dissesto o strutturalmente deficitari e così non è possibile andare avanti. Abbiamo bisogno di certezze sui tempi e sulle modalità di erogazione dei fondi”.

Lo ha detto il segretario generale di Anci Sicilia, Mario Emanuele Alvano, in occasione dell’assemblea straordinaria degli enti locali.
“La Regione Siciliana ha destinato ai comuni siciliani 115 milioni per investimenti e fondi per il pagamento di rate sui mutui, abbiamo certezze per 45 milioni, ma ne mancano 70 dei quali nulla sappiamo, e non abbiamo notizie di altri 23 accantonati”.
“Tutto questo – ha sottolineato Alvano – si sostanzia in un taglio del 15% sui comuni medi e grandi e parliamo di somme relative al 2019”. Musumeci ha poi detto che i 70 mln arriveranno.

“Abbiamo l’esigenza di avere sul tavolo, entro fine anno, il decreto che assegna i settanta milioni ai Comuni, altrimenti saltano i bilanci” ha detto il presidente di AnciSicilia Leoluca Orlando . “Anci Sicilia, sindaci e amministratori comunali dicono basta a questa emergenza affrontata con logica di emergenza, ci rifiutiamo – ha sottolineato – Noi siamo impegnati e siamo stati impegnati, anche io personalmente, col governo nazionale per sollecitare la possibilità di raccattare qualche risorsa a fine anno per evitare l’irreparabile. Ma questo non ci basta. Chiediamo al governo regionale e al governo nazionale un progetto di sviluppo della Sicilia partendo da un’attenzione diversa ai territori. Su questo tema chiediamo con forza un tavolo perché l’emergenza in Sicilia sullo spopolamento, sulla fuga dei giovani, liberi di andarsene ma che non possono essere costretti ad andarsene per mancanza di alternative, tutto questo impone una svolta e abbiamo scelto proprio nel pieno del periodo natalizio di fare in maniera anche provocatoria un incontro per chiedere qual è il progetto, al di là dell’emergenza di fine anno”.