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Sant’Agata Militello, la minoranza all’attacco sulla mancata stabilizzazione dei precari

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Nella foto: Sottile Carmelo, Puleo Giuseppe, Recupero Melinda, Starvaggi Nunziatina e Brancatelli Monica

I consiglieri comunali di minoranza di Sant’Agata Militello Carmelo Sottile, Giuseppe Puleo, Monica Brancatelli, Melinda Recupero e Nunziatina Starvaggi, hanno formato un’interrogazione con la quale chiedono all’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Bruno Mancuso, i motivi per i quali non si è ancora proceduto alla stabilizzazione dei lavoratori precari del comune, nonostante l’ordinanza del TAR di Catania e il parere favorevole del consulente del Comune, anche senza autorizzazione da parte del Ministero.

Gli esponenti politici santagatesi, si chiedono “se questo possa rappresentare un danno erariale per l’Ente a causa delle spese sostenute per l’opposizione al provvedimento della Cosfel, rappresentando così solo un modo per prendersi gioco di chi aspetta il giusto riconoscimento ad una stabilizzazione dovuta, per di più cercando di scaricare responsabilità su altro ed altri”.

“Perché”, si legge nel documento, “nonostante il lasso di tempo trascorso, la richiesta di autorizzazione alla stabilizzazione del personale “contrattista” non ha avuto alcun riscontro da parte del Ministero dell’Interno o della COSFEL e per quali motivi, ad oggi, non è stata formalizzata specifica richiesta al Tar di Catania di anticipare l’udienza di merito fissata a gennaio 2022”?

Inoltre, nella tessa interrogazione i consiglieri chiedono di sapere quando saranno pagati i debiti per cui è stato fatto ricorso al piano di riequilibrio con fondo di rotazione con richiesta di 3,7 milioni di euro di mutuo e perché continuano ad effettuarsi spese non necessarie, che ne aggravano maggiormente il precario equilibrio economico, per di più finalizzate a finanziare manifestazioni che hanno avuto scarsissimo riscontro nella gente, minando altresì l’immagine non solo materiale ma anche mediatica della nostra splendida e ridente cittadina.