Home Cronaca Op. Concussio: assolto Tamburello, “non ha commesso il fatto”

Op. Concussio: assolto Tamburello, “non ha commesso il fatto”

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E’ stato assolto per non aver commesso il fatto Vincenzo Tamburello, commercialista ed ex consigliere comunale di Mistretta. Condannati invece Pino Lo Re, Isabella Di Bella ed altri sei imputati. Si è concluso così il processo al Tribunale di Patti scaturito dalla operazione “Concussio” sulla tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso nell’appalto da un milione di euro bandito dal Comune di Mistretta per lavori di valorizzazione e fruizione dei 12 siti della “Fiumara d’Arte” nella Valle dell’Halaesa. La sentenza è giunta ieri sera, dopo tre ore di camera di consiglio, il collegio di primo grado con presidente Ugo Scavuzzo, giudici Eleonora Vona e Francesco Torre, si è pronunciato.

Condanna complessiva a 7 anni e 6 mesi per Giuseppe “Pino” Lo Re e 2500 euro di multa , 3 anni per Isabella Di Bella e 2100 euro di multa. Per Lo Re attualmente a domiciliari è stata disposta l’interdizione perpetuata dai pubblici uffici, mentre per la Di Bella l’interdizione è per soli 5 anni. Per gli altri sei imputati accusati nello stesso filone investigativo per trasferimenti fraudolenti di valori in concorso con Lo Re sono arrivate le condanne a due anni e 4 mesi per Annamaria Hristache, due anni e due mesi per Mario Bonelli, due anni per Giuseppe Belvedere, Dimitrina Dimitrova, Florian Florea e Dimona Dimitrova Gueorguieva. Un epilogo che vede escluse le responsabilità del 42enne ex consigliere di Mistretta.