Home Sport Il presidente Ortoleva ha tre dediche speciali per la Quarta serie santagatese

Il presidente Ortoleva ha tre dediche speciali per la Quarta serie santagatese

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La lunga notte dei festeggiamenti in casa Citta’ S.Agata lascera’ ora spazio alle riflessioni ed alla programmazione del futuro visto che dopo 28 anni c’è da preparare un campionato di serie D. Una certezza che era nell’aria da tempo ma che è diventata ufficialita’ ieri. Secondo quanto stabilito dalla Lega nazionale Dilettanti, il Città di S.Agata può festeggiare in virtù della media punti a livello nazionale che la pone al terzo posto nella graduatoria, dietro a Rotonda (Basilicata) e Saluzzo (Piemonte) che hanno concluso i loro gironi al primo posto ma in condominio, rispettivamente, con Lavello e Derthona, in vantaggio e promosse da prime della classe. Ripagati gli sforzi della società, che riporta per la seconda volta nella storia del centro tirrenico, una compagine santagatese in Serie D, di mister Pasquale Ferrara e di tutta la squadra, allestita con ingenti investimenti per puntare al salto. Sarà una giornata storica per i colori del Città di S.Agata che, pur nell’attesa di comunicazioni ufficiali, può dirsi certa di poter disputare la prossima serie D, allargando così ulteriormente il numero di siciliane ai nastri di partenza.
1) Rotonda (Eccellenza Basilicata)
2) Saluzzo (Eccellenza Piemonte – Valle d’Aosta Girone B)
3) Città di Sant’Agata (Eccellenza Sicilia Girone B)
4) Puteolana 1902 (Eccellenza Campania Girone A)
5) Sestri Levante (Eccellenza Liguria)
– Tre Pini Matese (Eccellenza Molise – vista l’annunciata fusione con il Comprensorio Vairano dovrebbe lasciare il posto libero)
6) Vis Nova Giussano (Eccellenza Lombardia Girone B)
7) Canicattì (Eccellenza Sicilia Girone A)
Infine, come riportato nel comunicato, “non è assegnato direttamente il posto nell’organico del Campionato di Serie D 2020/2021 riservato alla società vincente la Coppa Italia Dilettanti di Eccellenza (Giarre interessato), la cui fase nazionale si è interrotta a causa dell’emergenza sanitaria da “Covid-19”. Detta posizione viene assegnata a seguito di “ripescaggio”, in caso di posti disponibili nell’organico, sulla base di graduatorie predisposte secondo apposito Regolamento che sarà reso noto dalla L.N.D. con successiva comunicazione”.
Il presidente Antonio Ortoleva può finalmente liberare tutta la sua gioia: “Sono stati dei momenti concitati, nei quali ci siamo fatti inevitabilmente prendere dall’ansia. La dirigenza ci ha messo quotidianamente impegno, perseveranza, tenacia e organizzazione, facendo dei sacrifici economici e logistici sempre ispirati da un credo che si chiama Città di Sant’Agata. Siamo fieri e orgogliosi di aver regalato questa grande gioia prima di tutto alla città e alla tifoseria e poi anche a noi stessi”. Le dediche speciali di Ortoleva sono tre: “La prima va al presidente Bernando Paratore, che mi ha preceduto al comando di questo glorioso sodalizio. Dopo mi viene in mente l’altro ex presidente Francesco Maiorana che da traghettatore ha portato la squadra dalla Promozione all’Eccellenza. Non lo dobbiamo dimenticare. Un’altra dedica va al compianto Filippo Miracola, il cui impegno e la cui passione oggi vengono trasferite nel nostro progetto tramite suo figlio Salvatore. Chi non ha memoria non ha futuro e noi abbiamo memoria”. Il futuro è in Serie D e ora occorrerà programmare da subito per essere all’altezza anche nella categoria superiore: “Abbiamo il supporto dell’Amministrazione Comunale, il sindaco Bruno Mancuso mi è stato vicino sin dal primo momento. Ricordo come se fosse ieri le parole con le quali mi convinse ad assumere il ruolo di presidente dicendomi che avremmo dovuto servire la città come fosse un atto d’amore. Ringrazio anche gli sponsor che sono stati tanti e hanno voluto investire per la nostra progettualità. Oggi si festeggia, da domani ci siederemo attorno ad un tavolo e faremo un appello alle forze imprenditoriali perché siamo pronti anche ad ampliare anche la dirigenza. Il progetto non è solo nostro ma dell’intera città”. Un obiettivo inseguito per almeno due stagioni e che la squadra del presidente Antonio Ortoleva è riuscita a conquistare dopo mesi di attesa, voci e speranze. L’ufficialità arriverà probabilmente la prossima settimana quando sarà il Consiglio federale a ratificare il salto di categoria.