Home Cronaca “Mare Sicuro 2020”: la Guardia Costiera sequestra una rete da posta derivante

“Mare Sicuro 2020”: la Guardia Costiera sequestra una rete da posta derivante

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E’ partita in concomitanza con l’avvio della stagione estiva l’Operazione della Guardia Costiera “Mare Sicuro 2020”, tesa ad assicurare il regolare e sicuro svolgimento delle attività balneari e la corretta e libera fruizione delle spiagge e del mare.

L’Operazione, già in corso, è stata avviata a livello centrale lo scorso 15 giugno dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto e si protrarrà sino al 13 settembre 2020 lungo tutto il tratto di costa nazionale. 

A livello locale, seguendo le linee d’indirizzo fornite dalla Direzione Marittima della Sicilia Orientale e nell’ambito delle direttive di coordinamento della Capitaneria di Porto di Milazzo, l’Ufficio Circondariale Marittimo di Sant’Agata Militello ed i dipendenti Uffici di Capo d’Orlando e di Santo Stefano di Camastra assicureranno la propria presenza quotidiana lungo i circa 100 km di fascia costiera, ricompresa tra i Comuni di Brolo e Tusa e lungo gli oltre 1.600 km² di mare nell’ambito della propria area di giurisdizione con 40 militari, 5 mezzi terrestri e 2 unità navali. 

In particolare, la motovedetta SAR CP 832, preposta alle attività di salvaguardia della via umana in mare e la motovedetta CP 566, specializzata in compiti di polizia marittima e vigilanza ambientale, garantiranno un servizio continuativo per prevenire ed impedire ogni eventuale forma di condotta illecita a mare. Quest’ultima sarà nuovamente rischierata presso il Marina di Capo d’Orlando per assicurare il corretto svolgimento dei traffici marittimi e diportistici dell’importante e sempre più crescente infrastruttura portuale con le vicine Isole Eolie.

Le attività di carattere operativo e di proiezione esterna sul territorio seguono un percorso di prevenzione e condivisione dei comuni obiettivi in un’ottica di ormai consolidata sinergia istituzionale con l’Amministrazione regionale e con tutti gli Enti Locali del territorio. 

In favore dei concessionari degli stabilimenti balneari, inoltre, è stata confermata una “check list” di autocontrollo in merito agli adempimenti previsti, incentivando un percorso di maggiore responsabilizzazione e consapevole rispetto delle regole di sicurezza.

Particolare attenzione verrà riservata all’attività di monitoraggio ambientale, all’opera di sensibilizzazione delle attività subacquee sul rispetto delle regole di sicurezza previste dalle vigenti normative ed al contrasto ed alla repressione delle forme abusive nel settore dell’uso commerciale delle unità da diporto.

Al tal riguardo, si segnala che sul sito web del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, al seguente link:http://www.mit.gov.it/comunicazione/news/fase-2bis-linee-guida-mit-per-iltrasporto-nautico-e-la-balneazionesono state pubblicate le “Linee guida per la nautica da diporto e la sicurezza della balneazione” quale utile riferimento per le migliori pratiche di prevenzione da parte dell’utenza di settore.

Tutte le attività contemplate nell’ordinanza di sicurezza balneare potranno espletarsi, nell’osservanza di tutti i protocolli e le “linee guida” volte a contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 contenute nelle vigenti Ordinanze del Presidente della Regione Siciliana nonché nei provvedimenti normativi nazionali.

Già nel passato fine settimana si sono registrati alcuni interventi via mare per unità sotto costa su segnalazione dei tanti bagnanti che cominciano a riempire, nel rispetto delle citate misure di contenimento del virus COVID-19, i litorali di riferimento. 

In un caso, la Motovedetta CP 832 ha individuato e posto sotto sequestro una rete da posta derivante lunga mille metri, occultata su un fondale di 12 metri ed appositamente custodita all’interno di una cesta forata sui lati per consentire una rapida fuoriuscita dell’acqua durante le operazioni di risalita e recupero a bordo di pescherecci che avrebbero voluto servirsene per porre in essere attività di pesca con attrezzature non consentite.

Si ricorda, infine, che è sempre attivo 24 ore su 24 il numero blu “1530” per le emergenze in mare, disponibile sia da rete fissa che da mobile.