Home Sport Torrenova saluta probabilmente Trullo. Bocchino e Condello le alternative?

Torrenova saluta probabilmente Trullo. Bocchino e Condello le alternative?

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La Cestistica Torrenova sta cercando le risorse necessarie per partecipare al suo secondo campionato di serie B, con programmi ridimensionati per l’obiettivo salvezza, ed ha sondato la possibilita’ di rinnovare l’accordo con il coach Tony Trullo, rientrato in Abruzzo dopo il blitz siculo per recuperare gli effetti personali lasciati causa lockdown e per discutere con il patron Castrovinci delle prospettive future. Però il tecnico abruzzese, per questioni anche logistiche, dovrebbe restare nella sua terra poichè contattato per guidare il nuovo progetto di Roseto legato al consorzio Le Quote coordinato da Giorgio Pomponi e Luca Maggitti. Ovviamente il tutto è vincolato all’ufficializzazione dell’acquisto del titolo della cadetteria che Lecco è vicina a cedere e che riporterà il basket nazionale al PalaMaggetti dopo che gli Sharks hanno dato alla Stella Azzurra il diritto di A2. L’esperto Trullo, subentrato a Jorge Silva a Torrenova, tornerebbe per la terza volta nella piazza che aveva portato in A2 a fine anni ’90 ed ai playoff dell’A2 nella stagione 2015/16. Se così sara’ Torrenova potrebbe ripiegare su Antonio Bocchino per la guida tecnica della nuova stagione visto che lo storico allenatore delle Nazionali giovanili, in forza dal 2002 nei quadri tecnici del Settore Squadre Nazionali maschili ma con facoltà di operare part-time dal 2019, si è offerto ai gialloblù sperando di rientrare in gioco dopo l’ultima esperienza da head coach in un club, la promozione in LegAdue di Montegranaro nel lontano 2001. Non è escluso, però, che la societa’ torrenovese non offra un contratto a Giuseppe Condello, bandiera della Costa d’Orlando e deputato a restare anche in C se i biancorossi ripartiranno da li’ dopo la cessione del titolo a Bologna, ma, chiaramente, col contratto scaduto, libero di accettare eventuali proposte che, se giungessero dalla Cestistica, potrebbero consentirgli di proseguire comunque l’attivita’ della sua scuola basket a Capo d’Orlando. E se tra i 3 litiganti rispuntasse il troppo presto giubilato Silva, artefice della scalata in B ed appetito da un paio di altri club?