Home Sport Sabato l’Orlandina aspetta Cento e, forse, 200 tifosi

Sabato l’Orlandina aspetta Cento e, forse, 200 tifosi

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Sabato sera l’Orlandina torna al PalaFantozzi dopo ben 224 giorni dall’ultimo match casalingo ufficiale ed a sei dalla beffa nel derby di Trapani che ha inaugurato la stagione di SuperCoppa con un ko in volata (95-94) dopo aver disputato uno dei migliori primi quarti della storia. Dilapidati la bellezza di 32 punti alle 21.00 ecco la seconda gara del girone contro Cento che all’esordio ha perso nettamente sul parquet amico l’altro derby emiliano contro Ferrara per 71-89. “Speriamo di avere i tifosi al nostro fianco – dichiara il patron Enzo Sindoni -. Abbiamo attivato tutte le procedure, aspettiamo risposta dalle istituzioni per consentire l’ingresso al palazzetto di 200 tifosi come prevede l’attuale normativa, sennò saremo costretti a porte chiuse. In ogni caso la squadra è stata costruita per divertire ed ovviamente per vincere nonostante quanto accaduto a Trapani dove abbiamo comunque giocato contro un avversario tra i più attrezzati che il nostro coach ha affrontato giustamente per iniziare il percorso di costruzione in vista della serie A2 pur se è chiaro che perdere non piace a nessuno”. Ecco invece le parole di coach Sodini al termine della gara: «In questo momento dell’anno sono più preso dalle cose che vorrei vedere, più di quanto non lo sia in una partita che abbiamo comunque provato a vincere. Per cui, se da un verso ovviamente non sono contento di aver perso una partita in cui eravamo avanti di 32 punti, dall’altra parte credo che nel nostro processo educativo, una sconfitta come questa sia più formativa di una vittoria. Ho visto una spirito giusto, un approccio corretto alla partita. Abbiamo intravisto quello che vorrebbe essere il nostro basket per 40’, un basket che mette a dura prova i giocatori, sia dal punto di vista fisico che quello mentale. Mi aspetto dei passi avanti già dalla prossima partita, però siamo estremamente positivi, nonostante la sconfitta.»