Home Blog

Positiva al coronavirus festeggia 100 anni al Policlinico in videochiamata

Un’anziana ricoverata al Covid Hospital del Policlinico “G. Martino” di Messina, positiva al coronavirus, ha compiuto cent’anni e, per l’occasione, il personale sanitario ha organizzato un piccolo festeggiamento a distanza. Grazie ai tablet donati da un’azienda e messi a disposizione dei pazienti, è stato possibile videochiamare il figlio, la nuora e i nipoti della centenaria, che le si sono virtualmente stretti attorno. La donna, nata a Capizzi, è ricoverata da domenica scorsa in ospedale dove è stata trasferita da una casa di riposo.

“La signora – afferma il direttore generale dell’azienda ospedaliera, Giuseppe Laganga – rappresenta il simbolo dei nostri sforzi per contrastare l’epidemia. Una battaglia in cui non intendiamo lasciare indietro nessuno, nella quale non vogliamo nemmeno prendere in considerazione ipotesi, come quella circolata nei giorni scorsi a livello nazionale, secondo cui dovremmo essere costretti a scegliere chi salvare e chi no. Il Policlinico di Messina, come tutto il sistema sanitario regionale, sta lavorando per farsi trovare costantemente pronto rispetto a un eventuale aumento di ricoveri. Statistiche e numeri, però, non devono farci dimenticare come dietro ogni dato ci sia una persona, la sua rete di affetti, la sua storia. La nostra risposta deve essere di carattere strutturale, ma anche improntata all’umanità e alla solidarietà”.  

“La spesa sospesa”: anche Sant’Agata aderisce alla campagna di solidarietà

Sant’Agata Militello aderisce alla campagna “La spesa sospesa”, promossa dal comitato regionale promotore delle zone franche montane in Sicilia. L’amministrazione guidata dal sindaco Bruno Mancuso, con gli assessori alla protezione civile, Calogero Pedalà, e ai servizi sociali Ilaria Pulejo, ha pubblicato un avviso invitando la cittadinanza a partecipare all’importante iniziativa, attraverso ungesto di grande generosità verso quei concittadini che stanno vivendo con dignità ma con estrema difficoltà economica questo triste momento.

“Quando ti rechi nei supermercati del nostro comune, nelle macellerie, al panificio nel fare la tua spesa – invita l’amministrazione – compra qualcosa in più (generi alimentari essenziali) e non inserirlo nella tua busta che porterai a casa ma lascialo nel luogo ove fai l’acquisto dove troverai scritto SPESA SOSPESA. Provvederanno i ragazzi del gruppo di protezione civile comunale a passare e ritirare ciò che la tua generosità ha donato e a distribuire una volta la settimana a chi, avendo realmente necessita,’ ne fa richiesta”. 

Si può fare richiesta telefonando al numero 3371560840 garantendo l’assoluto anonimato. Si precisa, onde evitare spiacevoli dinieghi, che la distribuzione verrà eseguita valutando i casi di reale e assoluta necessità. 

Covid-19: il sindaco di Torrenova fa il punto della situazione

Sta bene e si trova a casa in isolamento l’operatore sanitario di Torrenova risultato positivo al Covid-19. Lo comunica il Sindaco di Torrenova Salvatore Castrovinci durante una diretta Facebook. L’uomo che lavora presso la residenza sanitaria di San Marco D’Alunzio, si trova in isolamento da qualche giorno. Il sindaco Castrovinci dopo un colloquio con l’operatore ha deciso di comunicare ai cittadini quanto appreso durante una diretta Facebook, comunicando altresì di aver attivato, di concerto con la Protezione Civile, il COC, il centro operativo comunale.

“Sono guarito dal Covid, peccato per le cattiverie gratuite”

“Finalmente dopo 14 giorni si torna a casa. Un ringraziamento all’ospedale di Barcellona e all’instancabile dottoressa Panella per le cure e l’attenzione prestatemi. Un ringraziamento a tutti coloro che mi hanno fatto sentire stima, affetto e vicinanza in questi giorni di tensione, di incertezza e di paura. Siete stati tantissimi e ricordo con piacere ogni messaggio e ogni chiamata”.
E’ guarito ed è tornato nella sua casa di Pace del Mela Riccardo Ficarra, il 37enne operaio dell’indotto della Raffineria di Milazzo risultato affetto dal nuovo coronavirus e curato al reparto di malattie infettive di Barcellona Pozzo di Gotto. Era stato lui stesso a dare notizia della positività al tampone dal suo profilo facebook e adesso comunica anche la sua guarigione, non risparmiando qualche critica: “Grazie anche a tutti i “geni del sapere” che non si sono risparmiati attacchi e giudizi senza sapere niente di quello che è stato il mio percorso prima e durante questa positività al Covid 19. Ho letto cose assurde e ascoltato tali e tante bugie che vi avranno di certo impegnato qualche ora di una quarantena snervante e avranno forse placato la vostra famelica voglia di trovare un colpevole, a discapito della reputazione e dell’orgoglio di una persona, di una famiglia e di una parte della vostra stessa comunità. Vi ringrazio perché mi avete fatto sentire orgoglioso di essere diverso da voi. Dal virus si può guarire, ma dalla vostra “cattiveria gratuita” non si guarirà mai”.

Sono 10 i positivi nella residenza sanitaria di San Marco d’Alunzio

Sono dieci i casi si positività riscontrati nella residenza sanitaria di San Marco d’Alunzio, da quattro giorni isolata dall’ASP di Messina dopo che un’anziana di Acquedolci era risultata positiva al tampone. I primi esiti su altri test eseguiti hanno riscontrato la positività al nuovo coronavirus anche per altri 5 degenti e 5 operatori sanitari, mentre si resta in attesa di conoscere i risultati di altri tamponi effettuati.

Per quanto riguarda medici e infermieri positivi, si tratta di tre persone di San Marco d’Alunzio, una di Torrenova e una di Mirto.

È stata l’amministrazione comunale di San Marco d’Alunzio a darne comunicazione con un post su Facebook specificando che “Tutti gli operatori venuti a contatto con la degente, la cui positività al Covid-19 era stata acclarata, sono stati posti in isolamento presso la struttura di via Farinata o presso la propria abitazione, dove hanno obbligo di rimanere fino al termine del periodo di quarantena disposto dall’ASP, osservando le norme di comportamento loro imposte. Stante la positività di alcuni dei soggetti già in isolamento, ai medici di base ed all’ASP spetterà di ricostruire la rete di relazioni di ciascuno di essi, al fine di attivare i protocolli di contenimento della diffusione del Covid-19. Il compito della vigilanza sarà demandato alle Forze dell’Ordine”.

Coronavirus: casi di positività a Capri Leone, Mirto e Torrenova

Aumentano i casi di positività sui Nebrodi. Tre nelle ultime 24 ore, così come annunciato dai sindaci di Capri Leone, Mirto e Torrenova (Filippo Borrello, Maurizio Zingales e Salvatore Castrovinci). Per quanto riguarda i casi di Mirto e Torrenova si tratta di persone che lavorano nella residenza sanitaria di San Marco d’Alunzio in cui nei giorni scorsi è risultata positiva una anziana di Acquedolci. Le condizioni dei positivi, che si trovano in isolamento domcilialiare insieme ai familiari, sono nel complesso buone. Il caso di Capri Leone, invece, riguarda un uomo giunto da fuori regione insieme alla moglie con un mezzo proprio.
Ma ci sono tanti elementi che ci inducono a una relativa tranquillità scrive il sindaco Borrello. Innanzitutto la persona in questione sta bene. Ha accusato dopo il suo arrivo a Rocca, avvenuto il 12 marzo, lievi sintomi che adesso non presenta piú. Inoltre è giunto a Rocca autonomamente, insieme alla compagna, ed ha raggiunto il luogo dove oggi dimora con mezzo proprio non piú utilizzato da altri. La coppia non è entrata in contatto con alcun parente, e si è posta in isolamento presso appartamento autonomo osservando rigidamente tutte le prescrizioni. Risulta tuttora isolata in una condizione che non presenta rischi per alcuno.
Nelle prossime ore anche la seconda persona verrà sottoposta a tampone, mentre il primo dovrà ripetere a breve l’esame per verificare l’evolversi del contagio.
Per il momento quindi, mi sento di dire che la situazione è totalmente sotto controllo. Ovviamente la nostra attenzione è massima e tale rimarrà.”

Emergenza coronavirus, fondi per i Comuni e le famiglie

Fondi anticipati per i Comuni per venire incontro alle esigenze delle famiglie. L’annuncio è del presidente del consiglio dei ministri durante la conferenza stampa di stasera. “Si allarga la ferita del nostro Paese, permettetemi di esprimere la mia vicinanza a tutti gli italiani: vorrei dire loro che siamo perfettamente consapevoli che ci sono tante persone che soffrono. Sono sofferenze psicologiche a cui non eravamo abituati, e qualche sofferenza materiale: difficoltà per quanto riguarda prodotti farmaceutici, approvvigionamenti. Di qui con tutti i Ministri abbiamo lavorato per varare subito un provvedimento di grande impatto. Coinvolgiamo i Comuni, i Sindaci sono le nostre prime antenne e sentinelle per quanto riguarda le comunità locali e le necessità dei cittadini. Ci affidiamo a loro”.
“Abbiamo appena firmato un DPCM in cui giriamo 4,3 miliardi in anticipo rispetto alla scadenza prevista per tutti i Comuni. E in più con una Ordinanza della protezione civile aggiungiamo altri 400 milioni, come ulteriore anticipo che destiniamo ai Comuni come vincolo da usare per queste persone che non hanno i soldi per fare la spesa. Nasceranno quindi dei buoni spesa, delle possibilità di erogare da parte dei Comuni dei generi di prima necessità, generi alimentari. Confidiamo che dall’inizio della settimana prossima i Sindaci siano in condizione di erogare questi buoni spesa, generi e derrate alimentari alle persone bisognose. Non vogliamo lasciare nessuno abbandonato a se stesso, soprattutto in un momento in cui le sofferenze sono acuite”.
“Dobbiamo aiutare chi in questo momento è in maggiore difficoltà. Vogliamo aumentare la catena della solidarietà: per questo abbiamo previsto misure rafforzate per migliorare le donazioni. Non vogliamo tassare la solidarietà. Chiediamo anzi alla grande distribuzione se può applicare sconti del 5 e 10% a chi usa questi buoni spesa. Aggiungo una cosa: stiamo lavorando intensamente perché abbiamo varato alcune misure ed è importante che queste, appena stanziate (25 miliardi), arrivino subito nelle tasche dei cittadini. Non è semplice, parliamo di 16 misure per una platea di 11 milioni di persone. Stiamo facendo di tutto perché i tempi ordinari della democrazia non sia dimezzati, se non addirittura azzerati. E su questo sono intransigente: vogliamo mettere tutti in condizione di poter beneficiare delle somme a cui hanno diritto nel più breve tempo possibile. Per fare in modo che sia fatto tutto entro il 15 aprile, se possibile anche prima”.

Coronavirus, salgono a 14 i morti in provincia di Messina

Aumentano le vittime in provincia di Messina per l’emergenza coronavirus. Oggi tre donne di 90, 89 e 85 anni anni, tutte con patologie pregresse, sono decedute presso il Policlinico “G. Martino” di Messina per insufficienza cardiorespiratoria. Le pazienti erano risultate positive al Covid-19. “L’Azienda ha provveduto ad avvertire i familiari ed esprime loro la proprio vicinanza”, si legge nella nota stampa inviata alle redazioni. Dall’inizio dell’emergenza sono complessivamente undici i pazienti affetti da coronavirus deceduti presso l’A.O.U. “G. Martino”. Il coordinamento per l’emergenza coronavirus nell’area metropolitana, inoltre, informa che non si sono verificati altri decessi in città e provincia, dove pertanto il dato resta fermo al quadro registrato fino a venerdì: due decessi presso l’ospedale “Cutroni Zodda” di Barcellona P.G. e uno nella casa di cura privata “Cristo Re” a Messina. Un ulteriore caso registrato in provincia come tampone positivo post-mortem non è stato invece validato e, quindi, viene ora escluso dal computo.

In Sicilia 1242 positivi

Coronavirus, salgono a 1.242 i casi positivi in Sicilia Sono 57 i deceduti nelle ultime 48 ore Palermo, 28 mar. (askanews) – Salgono a 1.242 i casi di positività al Coronavirus in Sicilia. Alle 17 di oggi, sabato 28 marzo, sono 13.096 i tamponi effettuati dai laboratori regionali di riferimento. Di questi, sono risultati positivi 1.359 (+99 rispetto a ieri), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 1.242 persone (+74). Sono ricoverati 512 pazienti (+12 rispetto a ieri), di cui 71 in terapia intensiva (-4 rispetto a ieri), mentre 730 (+62 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare, 60 guariti (+7 rispetto a 24 ore fa) e 57 deceduti (+18, ma riferito agli ultimi due giorni).

“Pedaggio autostradale gratis per gli autotrasportatori in Sicilia”

“Anche per gli autotrasportatori il Consorzio autostrade siciliane potra’ introdurre a stretto giro la gratuita’ del pedaggio su tutta la rete. I vertici dell’ente hanno gia’ predisposto la necessaria istanza all’indirizzo del Ministero delle Infrastrutture, maturata dopo un approfondito confronto con il viceministro Giancarlo Cancelleri e recependo le istanze di categorie e associazioni di settore che abbiamo incontrato nei giorni scorsi. Il Governo Musumeci mantiene cosi’ l’impegno a varare in ogni campo delle soluzioni di sostegno a quel tessuto produttivo che, nonostante l’emergenza coronavirus, continua a mandare avanti l’economia dell’Isola”. Lo rende noto l’assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti Marco Falcone, a seguito dell’intesa maturata con il viceministro delle Infrastrutture Giancarlo Cancelleri volta a sospendere il pedaggio pagato dagli autotrasportatori sulle autostrade gestite dal Cas. La misura sara’ in vigore da meta’ della prossima settimana e per quindici giorni, salvo eventuali necessarie proroghe.