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La Roma più forte della Real Mutese, la Nebrodi League del Covid

É andata in archivio la prima edizione della Nebrodi League, campionato di calcio a 7 organizzato da Igor Gentile presso il Football Village di S.Agata Militello. Il maledetto Covid ha fatto slittare ad estate inoltrata la fine di un torneo partito in autunno ma che ha mantenuto intatto l’interesse di partecipanti ed appassionati. I giallorossi dopo un’annata straordinaria e la vittoria nella Regular Season vincono anche la Finalissima dei Play-Off di Nebrodi League battendo la Real Mutese per 6-1 La finale del terzo e quarto posto va invece a La Cascina vincitrice su HDI Assicurazioni. Top Player of the Season è Paolo Alioto sempre della Roma, miglior Portiere Scurria della Real Mutese e capocannoniere bomber Pizzino dell’Amatese. Per tutti e per altri covid permettendo l’arrivederci è alla seconda edizione.

Parco dei Nebrodi: un protocollo di collaborazione con l’Associazione Italiana Per l’Ingegneria Naturalistica

Con un protocollo d’intenti sottoscritto oggi presso la Sede del Parco Domenico Barbuzza e Filippo Amato, rispettivamente Presidente dell’Ente Parco dei Nebrodi e dell’A.I.P.I.N. Sicilia ,l’Associazione Italiana Per l’Ingegneria Naturalistica, viene di fatto ampliata l’azione di diffusione tecnico-divulgativa delle due istituzioni. 

Con questo nuovo reciproco accordo infatti, l’A.I.P.I.N. – associazione tecnico scientifica riconosciuta dal Ministero dello Sviluppo Economico, da sempre impegnata nella promozione delle tecniche di restauro ambientale – fornirà il proprio supporto in materia di Ingegneria Naturalistica alle attività istituzionali del Parco, individuando inoltre, di comune intesa, corsi, attività formative, eventi scientifici e divulgativi.

Il Parco dei Nebrodi peraltro fa già parte del direttivo nazionale e regionale dell’Associazione e, proprio per i lavori della Dorsale dei Nebrodi, per circa 64 chilometri, sarà garantita la formazione sulle nuove metodologie di ingegneria naturalistica con i cosiddetti “cantieri didattici”, con la sistemazione degli attraversamenti dei valloni, i passaggi a sfioro realizzati in pietra locale, il ripristino dei muretti a secco esistenti.

Per Filippo Amato “il protocollo rappresenta il punto di partenza per una stretta collaborazione tra A.I.P.I.N. ed Ente Parco, ai fini della divulgazione e della diffusione delle best practices nel settore dell’ingegneria naturalistica, su cui auspichiamo ampio coinvolgimento di Enti pubblici, professionisti e imprese del settore .

Per Domenico Barbuzza “una collaborazione di rilievo che ci proietta verso nuovi impegni: in proposito annunciamo con piacere che il Parco dei Nebrodi, congiuntamente ad A.I.P.I.N., Università di Palermo, è promotore del Premio internazionale di Ingegneria naturalistica intitolato a Giuliano Sauli, Presidente nazionale e fondatore dell’A.I.PI.N. , figura di spicco nel settore, recentemente scomparso, la cui presentazione avverrà in una conferenza stampa in programma all’Orto Botanico di Palermo a fine agosto”.

La Fip pensa alla serie A2 come se il Covid non esistesse

Il consiglio federale della Fip ha certificato l’ennesima sparizione di Caserta che, nonostante il ripescaggio di Cento, lascerà la serie A2 con un numero dispari, ovvero a 27 squadre, con probabilità di via a metà novembre e prologo da ottobre con la seconda edizione della Supercoppa, il tutto quasi certamente a porte chiuse o a ingresso più che dimezzato. Ma il problema covid sembra non interessare ai vertici se sarà vera la suddivisione dei due raggruppamenti visto che le due siciliane superstiti dovrebbero finire con i club delle regioni più colpite dal virus del secolo, ovvero Lombardia e Piemonte. Il girone A sarebbe a 14 squadre, ovvero Torino, Casale Monferrato, Biella, Tortona, Piacenza, Bergamo, Treviglio, Urania Milano, Orzinuovi, Mantova, Udine, Verona, Trapani, Capo d’Orlando, quello B a 13 squadre, nello specifico Pistoia, Ferrara, Forlì, Cento, Ravenna, Chieti, San Severo, Latina, Rieti, Eurobasket Roma, Stella Azzurra Roma, Napoli, Scafati. Già così ci sarebbe da ridere se non fosse una cosa seria, senza dimenticare i costi in più per Orlandina e Trapani che di questi tempi non è un elemento da trascurare.

Messina: incidente sulla A20 Me-Pa, auto si ribalta

I vigili del fuoco sono intervenuti, intorno alle 5 di stamattina, per un incidente stradale autonomo avvenuto nel tratto autostradale Messina-Palermo nei pressi dello svincolo di Messina centro al km6.77. Coinvolta solamente la conducente dell’auto che, per il forte impatto, si è ribaltata.

Non si conoscono ancora le cause del sinistro. Gli operatori dei vigili del fuoco , arrivati sul posto con l’autopompa serbatoio (APS), hanno appreso che la conducente era già affidata alle cure del personale del 118.

I pompieri hanno messo in sicurezza la vettura prima di consegnarla al personale del soccorso stradale e gli addetti alla manutenzione hanno provveduto a bonificare il tratto autostradale interessato. Sul posto anche gli agenti della Polstrada.

Terme Vigliatore: coltiva marijuana in casa, 32enne arrestato

Ieri pomeriggio, nell’ambito di un servizio di controllo del territorio, i Carabinieri della Stazione di Terme Vigliatore hanno arrestato, in flagranza di reato, A.A.L., 32enne, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile del reato di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Nel corso di un servizio di un controllo finalizzato a reprimere i reati in materia di stupefacenti, i Carabinieri, che da alcuni giorni avevano notato movimenti sospetti nei pressi dell’abitazione dell’uomo, hanno effettuato una perquisizione domiciliare. All’interno dell’appartamento, i militari dell’Arma hanno rinvenuto, 5 piante di cannabis indica, sviluppate ed in fioritura, poco meno di 250 grammi di sostanza stupefacente di tipo marijuana,già suddivisa in dosi, una serra per essiccazione ed una somma di danaro di 2.450 euro, ritenuta provento dello spaccio.

Pertanto, le piante, la sostanza stupefacente, il materiale per l’essiccazione ed il denaro sono stati sequestrati e l’uomo è stato arrestato, in flagranza di reato, poiché ritenuto responsabile dei reati di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Al termine delle formalità di rito, come disposto dal Sostituto Procuratore di turno, presso la Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, l’arrestato è stato tradotto presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari, in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.

La scomparsa di Viviana e Gioele: “Nessun problema con la famiglia”

“Mia cognata è in stato confusionale e vaga, non è stata rapita, non aveva problemi con mio fratello o con qualcuno della famiglia. Secondo noi lei è solo spaventata. Non è stata molto bene nel periodo dei lockdown, lo so perché è stata anche a casa mia ed ho visto che era molto spaventata e depressa”. Lo dice Mariella Mondello, cognata di Viviana Parisi, 43 anni, la donna scomparsa con il figlio Gioele da 5 giorni. La cognata insieme a un gruppo di amici e parenti sta cercando la donna nelle vicinanze di Caronia dove ha lasciato l’auto ma anche a Giardini Naxos dove sarebbe stata avvistata negli scorsi giorni.
“Lei durante il periodo della massima diffusione del Coronavirus – prosegue la cognata – è stata qui da noi. Era terrorizzata per il Covid soprattutto per Gioele. Ha cominciato a pregare, leggeva la bibbia.Ha avuto una sorta di esaurimento come possono testimoniare parenti e vicini ed e’ stata anche portata una volta all’ospedale di Barcellona Pozzo di Gotto. Era molto instabile, passava da uno stato di euforia alla depressione e temiamo possa avere avuto uno shock dopo l’incidente. Non so perchè si trovava a Caronia, mi aveva parlato qualche giorno prima della piramide della Luce di Fiumara d’Arte di Motta d’affermo, dicendo di volerci andare. Questo posto è vicino Caronia, ma non abbiamo avuto riscontro della sua presenza lì. Invece le segnalazioni della sua presenza con il bambino alla villa e al parco giochi che ci sono venute da Giardini Naxos,ci sembrano attendibili. Forse è arrivata lì con un treno o un passaggio. Un ragazzo che ci ha contattato ha detto dei particolari sul taglio dei capelli di mio nipote e sulle sue scarpe che solo chi lo ha visto poteva sapere”. “Hanno affermato – prosegue – anche che erano trasandati e che lei aveva la testa bassa, come se fosse assorta nei suoi pensieri. Siamo fiduciosi di riabbracciarla e voglio dire a mia cognata di tornare, noi l’aspettiamo a braccia aperte e le vogliamo tutti bene, spero sia qui con noi presto, non può vagare a lungo senza soldi”

Dopo 40 anni di attesa, la Regione si dota di una nuova legge Urbanistica

«Dopo oltre quarant’anni, la Regione si dota di una legge che ridisegna e semplifica i criteri e le procedure di governo del territorio siciliano. Una normativa tanto attesa, che dà protagonismo agli Enti locali, chiamati adesso a una stagione di rigenerazione urbana, nel rispetto assoluto dell’ambiente. Era, questa legge di riforma, uno degli obiettivi del mio governo e lo abbiamo realizzato, con una responsabile partecipazione dell’Ars. Mi si lasci ringraziare anche l’assessore al Territorio Toto Cordaro e la presidente della Commissione Ambiente Giusy Savarino per l’ottimo lavoro svolto».

Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, commentando l’approvazione in Aula del disegno di legge sul “Governo del territorio”. Tra i principi ispiratori e gli obiettivi del ddl, composto da 55 articoli, ci sono il consumo del suolo tendente a zero e la rigenerazione urbana, ovvero il recupero e il riutilizzo del dell’edilizia esistente, nell’ottica di una politica di qualità del paesaggio e dell’ambiente. La riforma prevede anche l’introduzione del Ptr, il Piano territoriale regionale con valenza paesaggistica, uno strumento strategico che definisce le finalità generali, gli indirizzi e le scelte in materia di governo del territorio su scala regionale e che sovrintende alla pianificazione degli enti locali. Al posto del “vecchio” Prg arriva il Pug, Il Piano urbano generale. Prevista l’introduzione del Certificato verde, la rivalutazione del tessuto agricolo e l’introduzione dei principi di perequazione e compensazione.

«Oggi – commenta l’assessore al Territorio, Toto Cordaro – è un giorno importante per la Sicilia e per i siciliani. Un’altra riforma voluta dal governo Musumeci va in porto. E quella odierna ha un significato particolare perché arriva dopo ben 42 anni dall’ultima legge Urbanistica. Prosegue, quindi, la stagione delle riforme, inserite fra le priorità del programma di governo. Un ringraziamento va a tutto il Parlamento, oltre al che al dipartimento Urbanistica (e in particolare all’architetto Giovanni Grutta), con cui condividiamo questo straordinario risultato».

Non versarono la tassa di soggiorno al Comune: sequestrati 500mila euro a 17 alberghi di Taormina

Per anni non hanno versato al Comune quanto incassato a titolo di tassa di soggiorno dai turisti che soggiornavano nei loro hotel. Un ammanco scoperto dai finanzieri del Comando Provinciale di Messina che hanno sequestrato circa mezzo milione di euro ai responsabili di 17 strutture alberghiere di Taormina. L’operazione nasce da un’indagine dei militari della Compagnia di Taormina, coordinata dal Gruppo delle Fiamme Gialle di Messina, che ha portato all’emissione di un decreto di sequestro preventivo disposto dal gip, su richiesta della Procura della Città dello Stretto diretta da Maurizio de Lucia. Le indagini hanno consentito di accertare che i legali rappresentanti di importanti hotel della Perla dello Jonio, che per la riscossione delle somme dovute per l’imposta di soggiorno del comune di Taormina rivestivano la qualità di incaricati di pubblico servizio, si sono appropriati, nel tempo, delle somme ricevute dai propri clienti. L’attività investigativa nasce dall’analisi di dati ed elementi acquisiti dalle Fiamme Gialle nell’ambito di un censimento delle strutture ricettive del comprensorio di Taormina, Giardini Naxos e Letojanni. Dalle indagini è emerso che gli albergatori finiti sotto la lente di ingrandimento della Finanza, violando una delibera del Consiglio Comunale del 2012 che ha approvato il Regolamento dell’imposta di soggiorno nelle strutture alberghiere del territorio, erano inadempienti nei confronti dell’ente. Più in particolare, dall’analisi della documentazione acquisita è venuto fuori che avevano ricevuto diffide di pagamento a cui sono rimasti totalmente indifferenti. Tra il 2013 e il 2018 sarebbero stati sottratti alle casse comunali 468mila euro. Agli indagati è contestato il reato di peculato.

Mythos Opera Festival: l’11 agosto al Teatro antico di Taormina in scena Aida

Sarà l’Aida di Giuseppe Verdi, in scena martedì 11 agosto, alle ore 21, nello splendido scenario del Teatro antico di Taormina, il primo titolo in cartellone della quarta edizione del Mythos Opera Festival, rassegna organizzata in collaborazione con la Regione Siciliana, il Parco archeologico di Naxos ed il Comune di Catania,con i patrocini del Ministero dei Beni Culturali, di Rai World, del consolato ucraino in Italia e del comitato Pietro Mascagni. La sovrintendenza del festival è affidata al maestro Gianfranco Pappalardo Fiumara e la direzione artistica al regista Nino Strano. “Ancora una volta sono lieto di essere stato chiamato a svolgere il ruolo di direttore artistico per il Mythos Opera Festival – commenta Nino Strano – Quest’anno a causa del Covid-19 non ci saranno messe in scena, ma utilizzeremo soltanto i costumi ed alcuni artifizi scenografici. Sarà un omaggio a Verdi ed a tutti quelli che, come lui, hanno contribuito a creare questo paese. E’ un anno difficile. Vedere Taormina con alcuni alberghi chiusi fa male, vedere il corso di Taormina pieno soltanto il sabato fa male. Andiamo comunque avanti, sperando che ci sia qualche turista in più, grazie anche al lavoro degli assessori regionali Manlio Messina ed Alberto Samonà e del sindaco di Taormina Mario Bolognari”. Una stagione particolare segnata inevitabilmente dalle restrizioni dettate dalla pandemia. L’opera, infatti, andrà in scena in forma concertata ma con una serie di giochi scenici e scenografici di grande effetto. A vestire i panni delle rivali Aida e Amneris saranno, rispettivamente, il soprano Elina Ratiani ed il mezzo soprano Eufemia Tufano. Tornerà ad interpretare il ruolo del condottiero egizio Radames il tenore Roberto Cresca, insignito lo scorso novembre a New York del prestigioso Maria Callas Grand Prize.“Con molto piacere torno al Teatro antico di Taormina nei panni di Radames – commenta Roberto Cresca – uno dei ruoli più impervi per le corde del tenore, con un’opera meravigliosa quale è Aida. Un ottimo modo per ricominciare dopo questi mesi di lockdown, che ci hanno tenuto lontani dai teatri. Oltre a rappresentare una sfida per qualsiasi cantante, dà la giusta carica per ricominciare. Sono molto felice e non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura, sperando che il pubblico ci sostenga perché la cultura e il teatro hanno molto bisogno di sostegno”. Questo il resto del cast, tutto rigorosamente in costume: Alessio Quaresima Escobar (Amonasro); Sinan Yan (Ramfis); Dante Roberto Muro (Re); Federico Parisi (Il messaggero); Dominika Zamara (Sacerdotessa). Ad accompagnare con il pianoforte i solisti ed il coro Katane, diretto da Carlo Palazzo, sarà il maestro Marco Boemi, direttore d’orchestra tra i più apprezzati sulla scena internazionale. “Con grande piacere faccio ritorno a Taormina perché è uno degli scenari più straordinari, patrimonio non solo italiano ma dell’umanità – dichiara Marco Boemi – E’ sempre una grande emozione potersi esibire lì. Certo quest’anno le condizioni sono un po’ particolari, proprio perché reduci da questa terribile pandemia che ha messo in enorme difficoltà un po’ tutti, ma in particolar modo la categoria degli artisti. Il fatto di poter ripartire, seppur in condizioni menomate, è comunque un grosso traguardo e contemporaneamente, mi piace pensarlo, un punto di nuova partenza. Può sembrare riduttivo fare queste serate con il pianoforte ma fa un po’ parte dello spirito dei tempi e comunque ha un suo fascino particolare, anche perché abbiamo a disposizione l’intero coro e la compagine del cast, che è di prim’ordine. Sono sicuro – conclude – che il pubblico apprezzerà”. 

Torrente Brolo: il Sindaco Laccoto nominato soggetto attuatore per gli interventi

Si avvia a soluzione uno dei problemi storici di Brolo: verrà realizzato un tratto di viabilità che servirà ad eliminare le passerelle di collegamento che costeggiano la sponda sinistra del Torrente Brolo e raggiungono la Statale 113. La situazione attuale, infatti, rappresenta un costante rischio per residenti e attività produttive della zona costretti a transitare in una situazione di precarietà e di pericolo soprattutto durante le giornate di maltempo. Il Dipartimento Regionale di Protezione Civile ha nominato il Sindaco di Brolo Giuseppe Laccoto soggetto attuatore per l’espletamento delle attività connesse ad alcuni interventi. Questo finalizzato alla realizzazione di un tratto di viabilità sulla sponda del Torrente Brolo, per un importo di 350mila euro, è un lavoro atteso da anni che adesso può essere attuato. Verrà così eliminata una situazione di potenziale pericolo, visto che le passerelle sul torrente Brolo bloccano i detriti e la vegetazione trasportati dal torrente in piena con conseguente rischio di esondazione.
Altro intervento fondamentale di prevenzione di salvaguardia per gli insediamenti produttivi di contrada Sirò è il ripristino di un tratto di muro, per circa 270 metri, sulla sponda destra del torrente Brolo. Questi lavori sono stati finanziati con 60mila euro.
Il sindaco è anche soggetto attuatore dei lavori di ripristino, per un importo di 30mila euro, in un’area di contrada Lacco soggetta a movimento franoso.
La Protezione Civile ha poi finanziato con 30mila euro gli interventi già realizzati di messa in sicurezza delle passerelle sul Torrente Brolo e del sottopasso dell’autostrada A20, oltre alla rimozione di fanghi e detriti in contrada Sant’Anna.
“Metteremo subito in moto l’iter per aggiudicare i lavori – commenta il Sindaco Laccoto – sono interventi attesi da tempo e fondamentali per la tutela della sicurezza pubblica e a protezione di numerose attività imprenditoriali”.