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Dal mercato le soluzioni per fermare la crisi delle tirreniche

Le tre compagini di punta della nostra provincia attraversano momenti decisamente opposti con la sola Costa d’Orlando che in serie B sembra avere ormai metabolizzato i lunghi viaggi e le avversarie riuscendo a restare stabilmente addirittura in zona play-off. Invece sempre nel girone A la matricola Cestistica Torrenova sta pagando a caro prezzo lo scotto del noviziato ed i colpevoli ritardi estivi con il tira e molla societario che di certo non ha agevolato il cammino della squadra di Jorge Silva. Al coach del miracolo della scorsa stagione si può imputare l’errore come ds, ruolo che ora ricopre di fatto Max Fiasconaro, di essrsi fidato delle relazioni palermitane su Ariel Svoboda, autore di un buon camponato nella passata stagione ma giunto nella piccola Torrenova con la spocchia tipica di un campione che non è e giustamente rispedito al mittente. Per sostituirlo si parla da giorni dell’ex Costa Amar Balic che tornerebbe volentieri da queste parti ma il club si deve sbrigare sennò l’attuale penultima posizione rischia di diventare cronica soprattutto per gli errori di inesperienza della dirigenza che di fatto mettono sotto pressione un gruppo ed un tecnico che, con il giusto innesto, può davvero centrare l’obiettivo salvezza. Di certo l’esperienza non manca al piano di sopra all’Orlandina che ha fatto poker di sconfitte in fila, sei sulle prime otto del girone Ovest che valgono una penultima posizione che cozza con le ambizioni di un coach ed un club costretti a pescare sul mercato un regista di spessore dovendo fare a meno di Lagana’ per almeno 3 mesi, magari straniero se, come indicano i rumors, Brice Johnson uscira’ dal contratto per andare a Sassari (in cambio buy out per l’Orlandina) con in entrata il cavallo di ritorno Francesco Pellegrino forse libero da Venezia il 10 dicembre e magari un colpo alla Joe Trapani per alzare il livello di un reparto lunghi decisamente lacunoso. Nell’attesa anche del rientro di capitan Lucarelli Sodini prova a fare le nozze con i fichi secchi scuotendo i suoi e ricavandone una reazione non completata dall’errore dell’esperto Kinsey che, dopo una buona partita, affretta e forza la tripla del sorpasso a 13” dalla sirena che regala a Tortona 2 punti sofferti dopo una sfida non bella dove il risultato era l’unica cosa che contava alla vigilia di due gare casalinghe, mercoledì, per la sfida infrasettimanale al PalaFantozzi alle 21:00 contro Casale Monferrato, e domenica contro Treviglio, che sono vitali per i biancoazzurri.

Basket, serie B: la Costa ingrana la quinta, Torrenova resta penultima

Soffre ma porta a casa il secondo successo di fila la Costa d’Orlando, che a Montecatini passa per 68-72 sui padroni di casa nel nono turno del girone A di Serie B Old Wild West grazie ad un’ottima prestazione balistica dalla distanza. Con questa affermazione, i paladini salgono a quota cinque vittorie in campionato. Partenza di gara equilibrata. Montecatini si affida soprattutto a Mercante che ha un buonissimo impatto sul match. La Costa non tira benissimo nei primi minuti, consentendo ai padroni di casa di prendere un piccolo margine di vantaggio grazie al gioco da 3 punti di Divac e al canestro da palla persa di Galli che valgono il 16-9 per i locali. Coach Condello chiama timeout e i biancorossi reagiscono immediatamente grazie a due triple dall’angolo di Crusca per il -1 (16-15). Montecatini dall’altra parte riesce a piazzare un break di 7-0 spezzato da una bomba di Ferrarotto che significa 23-18 al termine del primo parziale. L’inizio del secondo quarto vede i toscani provare a scappare via. Montecatini si porta sul 38-29 ma i paladini rispondo ancora rapidamente con il canestro più fallo di Avanzini e la tripla di Bolletta che costringono coach Tonfoni al timeout. La squadra del presidente Giuffrè mantiene il proprio ritmo anche al rientro sul parquet e per la prima volta mette il muso avanti grazie a Teghini. Un canestro di Perez manda le squadre al riposo sul 38-41 per i siciliani. La Costa riparte forte dopo l’intervallo grazie a due conclusioni dalla lunga a bersaglio di Riccio e Perez. Per i locali interrompe il digiuno in attacco Nicoli sempre da lontano. Riccio nel frattempo realizza altre due bombe per i biancorossi in un festival della tripla che va in scena in avvio di secondo tempo. Sempre un tiro da fuori, questa volta di Cipriano, impatta per Montecatini sul 54-54 al 27′. Galli, sempre da 3 punti, restituisce il comando a Montecatini, che allunga ancora dopo un fallo antisportivo di Avanzini. Il terzo periodo si chiude quindi sul 59-56 per i padroni di casa. Il quarto parziale si apre con un Ferrarotto scintillante che mette a ferro e fuoco la difesa di Montecatini. Una tripla di Perez regala ai paladini il 61-67 al 34′. Nel finale si segna pochissimo. Fondamentale per i biancorossi l’apporto di Di Coste, che si iscrive a referto con 4 punti pesanti e tanti ottimi rimbalzi. Un tiro libero di Teghini chiudo l’incontro. L’Irritec Capo d’Orlando espugna Montecatini 68-72 e sale a quota 10 punti in classifica. Prossima sfida dei biancorossi, a seguito del turno di riposo, il 30 novembre in esterna ad Oleggio.
Montecatiniterme Basketball-Costa d’Orlando 68-72 (23-18; 38-41; 59-56)
Montecatiniterme Basketball: Jacopo Mercante 16 (5/12, 0/3), Milos Divac 12 (5/10, 0/3), Matteo Nicoli 12 (4/6, 1/3), Francesco Galli 10 (2/4, 2/3), Andrea Tommei 8 (0/3, 2/3), Guido Meini 5 (2/2, 0/7), Leonardo Cipriani 3 (0/0, 1/4), Arsenije Stepanovic 2 (1/3, 0/1), Christian Ghiarè 0 (0/0, 0/0), Matteo Lepori 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 12 / 17 – Rimbalzi: 33 8 + 25 (Jacopo Mercante 15) – Assist: 6 (Francesco Galli 3)
Costa d’Orlando: Daniel Perez 16 (5/10, 2/5), Gianpaolo Riccio 15 (1/5, 4/6), Michael Teghini 9 (4/5, 0/3), Marcello Crusca 9 (0/0, 3/7), Alessio Ferrarotto 9 (3/3, 1/2), Patrick Avanzini 7 (3/5, 0/1), Enrico Di Coste 4 (2/3, 0/1), Luca Bolletta 3 (0/3, 1/1), Stefan Spasojevic 0 (0/0, 0/0), Simone Ciccarello 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 3 / 8 – Rimbalzi: 36 4 + 32 (Enrico Di coste 12) – Assist: 12 (Gianpaolo Riccio, Luca Bolletta 4)
Dura tre quarti la Cestistica Torrenova, che si arrende nell’ultimo parziale alla maggiore qualità ed intensità, ed alle più lunghe rotazioni del San Miniato per 50-72. Dopo tre ottimi parziali, la maggiore lucidità degli ospiti premettono di allungare ai toscani nell’ultimo quarto, con la Levante che crolla sotto i colpi di un super Carpanzano. Alla sirena finale sono 15 i punti di Boffelli, 11 con 11 rimbalzi per Nwokoye e 10 per Murabito.
Torrenova – San Miniato 50-72 (10-14, 26-25, 39-48)
Torrenova: Boffelli 15 (1/2, 3/4), Nwokoye 11 (2/8), Murabito 10 (2/2, 2/4), Santucci 7 (2/7, 0/3), Munastra 3 (1/2, 0/1), Gullo 2 (1/5, 0/5), D’Andrea 2 (0/3, 0/1), Drigo, Raví ne, Carlo Stella ne, Triolo ne, Rubbera ne. Coach: Silva.
San Miniato: Carpanzano 22 (4/7, 4/10), Caversazio 10 (4/9, 0/1), Moretti 7 (2/2, 1/4), Enihe 7 (2/4, 1/4), Benites 7 (2/5, 1/5), Morciano 7 (1/4, 0/2), Tozzi 4 (2/4, 0/4), Quartuccio 3 (0/0, 1/2), Neri 3 (0/1, 1/3), Capozio 2 (1/3, 0/1), Regoli (0/1), Ciano ne. Coach: Barsotti.
L’inizio è da incubo per i locali, che pronti-via si trova sotto 0-10 senza capirci molto. A guidare la rimonta ci pensano Nwokoye, Munastra e Gullo, che mettendo intensità nel motore riportano la squadra di coach Silva in scia. Un break di 10-4, infatti, riporta Torrenova in scia ed al 10’ è 10-14 ospite. Nel secondo quarto Boffelli ed ancora Nwokoye trascinano la Levante al sorpasso, con lotta a rimbalzo e canestri in uscita di blocchi che mettono in difficoltà la Blukart. San Miniato soffre, così la squadra di coach Silva tiene botta e chiude il primo tempo avanti sul 26-25. Al rientro dalla pausa lunga l’Etrusca è però la squadra che ha asfaltato Montecatini. Caversazio e Carpanzano fanno ciò che vogliono, mentre l’intensità difensiva dei toscani mette in serie difficoltà Torrenova producendo numerose palle recuperate per gli ospiti che correndo il campo trovano canestri con continuità. Le Aquile provano a tenere botta con Murabito, ma al 30’ è 39-48. L’ultimo parziale è completamente a senso unico, con un break di 1-9 firmato interamente da tre bombe di Carpanzano che chiudono di fatto il match. Alla point guard di San Miniato si aggiungono le perse di Torrenova, che permettono all’Etrusca di gestire il match portandosi al +20 a metà ultimo parziale. Da lì controllo assoluto, con i ragazzi di Silva stanchi e sfiduciati che provano in tutti i modi – ma vanamente – di accorciare le distanze.

L’Orlandina migliora ma perde la quarta di fila ed è sempre penultima

Al PalaOltrepò di Voghera arriva la reazione dell’Orlandina Basket, che però non basta a conquistare i due punti. 60-57 il risultato finale, con Tortona che vince una partita combattuta fino alla fine. Nel finale qualche errore di troppo consente ai piemontesi di portare a casa la gara. Miglior realizzatore del match Tarence Kinsey, con 21 punti, seguito a ruota da Mobio con 12 e Johnson con 11 punti. Si tornerà in campo già mercoledì, per la sfida infrasettimanale al PalaFantozzi alle 21:00 contro Casale Monferrato. La gara parte a rilento al PalaOltrepò, con il punteggio sbloccato solo dopo due minuti e mezzo da Grazulis, mentre con la tripla di Johnson e due punti di Querci l’Orlandina passa in vantaggio sul 2-5. Grazulis prova a tenere incollati i suoi, ma Mobio inchioda in contropiede e, nonostante i ritmi bassi, con tanti errori da ambo i lati, la tripla di Querci porta Capo d’Orlando sul +6 (4-10). Non si fa attendere la reazione dei padroni di casa, con Mascolo e cinque punti di fila di De Laurentiis che chiudono il quarto sul 11-10. Tortona continua a martellare in avvio di secondo parziale, con Gaines e Mascolo a portare i piemontesi sul +7 (17-10). I paladini reagiscono con Mobio e la tripla di Kinsey in transizione, Querci pareggia e il tap-in schiacciato di Johnson riporta avanti l’Orlandina per 17-19. Grazulis tiene ancora lì Tortona, ma c’è un botta e risposta tra Kinsey e Gaines, al termine del quale le due squadre sono in perfetta parità a quota 24. De Laurentiiis prova a tenere avanti i suoi, ma Mobio manda le squadre all’intervallo lungo sul 28 pari. Al rientro dagli spogliatoi l’1/2 di Kinsey riporta avanti l’Orlandina e Mobio chiude il gioco da tre punti (28-32). Johnson e Kinsey provano a tenere a distanza i paladini, ma un sontuoso Grazulis, autore prima di quattro punti di fila e poi di una tripla, seguita da due bombe di Martini, porta avanti Tortona sul 43-40. Johnson e Kinsey tentano di restare incollati, ma due punti di De Laurentiis dalla media chiudono il terzo quarto sul 45-41. In avvio di ultimo quarto Johnson ne mette due, ma Gaines e Mascolo portano Tortona sul nuovo +7 (50-43). I piemontesi sono aggressivi in difesa, Mobio infila la tripla e con due punti di Kinsey Capo d’Orlando torna a sole tre lunghezze di distanza (51-48). Con Martini, Gaines e Pullazzi Tortona vola sul massimo vantaggio, +9 (57-48), ma i paladini non mollano: Bellan infila la tripla, Kinsey ne mette due, Querci penetra e appoggia il nuovo -2 (57-55), ma si spegne la luce tra i biancoazzurri ed è Gaines a trovare il fondo della retina, portando Tortona sul +4 (59-55) a 39” dal termine. L’Orlandina ci spera ancora grazie al fallo sul tiro da tre di Kinsey, che ne mette solo due, riportando i suoi sul -2 (59-57). I paladini ci provano con il tiro da tre di Kinsey, ma la spunta Tortona, con il tiro libero di Mascolo che chiude la gara. Le parole di coach Sodini al termine: «Continua la striscia di sconfitte, non possiamo essere contenti quando perdiamo, però è altrettanto vero che ci sono stati grandi passi in avanti rispetto alle ultime due trasferte giocate contro Napoli e Scafati. E’ stata una partita che si è decisa sulle rotazioni corte e su qualche errore che dobbiamo assolutamente limare a livello di priorità di squadra. Continuiamo a fare scelte che non dovremmo fare in determinati momenti della partita. Siamo giovani, lo sappiamo, ma questo non può essere più una scusante. E’ chiaro che in una gara come questa le scarse percentuali da dentro l’area, col 38% da sotto, non possono non condizionare una partita in cui comunque eri stato capace di far segnare soltanto 60 punti alla squadra di casa. Nel campionato di Serie A2 subire 60 punti e non vincere indica che ci sono dei limiti oppure aver tirato molto male. Noi ci concentriamo più sulle scelte che sulle percentuali a se stanti, ma va da se che alcuni canestri facili devono essere concretizzati, perché nel professionismo così è».
Derthona Basket Tortona – Orlandina Basket 60-57 (11-10; 28-28; 45-41)
Derthona Basket Tortona: De Laurentiis 12, Mascolo 7, Formenti, Grazulis 15, Gaines 17, Pullazi 1, Buffo, Festinese ne, Seck ne, Martini 8, Valle ne. Coach: Marco Ramondino.
Orlandina Basket: Donda, Mobio 12, Querci 9, Kinsey 21, Bellan 4, Galipò, Johnson 11, Neri, Triassi ne, Ani ne, Lucarelli ne. Coach: Marco Sodini.

Il premio Lighea e Villa Piccolo esaltano la nouvelle vague dei poeti paladini e dei Nebrodi

Finita con una platea numerosa ed attenta a Villa Piccolo la prima edizione del Premio Lighea – premio ideato da Maria Grazia Insinga con l’obiettivo di promuovere la poesia contemporanea e il fare poetico, sostenuto e organizzato dalla Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella con il contributo economico dell’Assessorato per i Beni Culturali e l’Identità Siciliana – dopo due mesi di laboratori di scrittura in versi, frequentati da oltre un centinaio di studenti. Per due mesi Villa Piccolo ha aperto i suoi giardini a tutti gli appassionati di poesia ma anche agli studenti di alcune scuole del territorio che hanno aderito al progetto: l’Istituto Comprensivo 1 e 2, Liceo “L. Piccolo” e l’Istituto d’Istruzione superiore “F. P. Merendino” di Capo d’Orlando; il Liceo Classico “Vittorio Emanuele III” di Patti; l’Istituto Comprensivo “G. Verga” di Acquedolci; l’American High School di Beirut (Libano). Il bilancio di questa bellissima stagione culturale è entusiasmante: cento studenti, duecento poesie, venti carnet de voyage illustrati, una mostra dei taccuini, un’antologia curata dall’ideatrice del Premio e che troverete in libreria, e la sensazione che la poesia sia davvero tornata a Villa Piccolo. I carnet più belli sono stati valutati da una giuria composta da Stefano Faravelli, Mauro Cappotto e Maria Grazia Insinga e illustrano l’antologia cartacea che contiene i versi più belli dei giovani poeti “sirenici”. Dopo l’incontro degli studenti con Maria Grazia Calandrone, una delle maggiori poetesse italiane, introdotta dai saluti del Presidente della Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella, l’Avv. Andrea Pruiti Ciarello – è iniziata la cerimonia di premiazione, alla presenza di oltre 250 persone. A valutare e premiare i poeti nel giardino di Lighea è stata una pregevole giuria composta da poeti, scrittori, artisti ed esperti: Franca Alaimo (poetessa), Maria Grazia Calandrone (poetessa), Simona Lo Iacono (poetessa e scrittrice), Daita Martinez (poetessa), Aurelio Pes (scrittore, drammaturgo e critico musicale), Domenica Sindoni (docente di Latino e Greco), Nadia Terranova (scrittrice), Fulvia Toscano (direttrice artistica dei festival Naxoslegge e Nostos), Pierino Venuto (studioso di Stefano D’Arrigo) e, naturalmente, Maria Grazia Insinga (poetessa e pianista).
I VINCITORI SEZIONE POESIA
ADULTI
1 posto: Stefano Schirò, di Piana degli Albanesi (Palermo), professore di Storia dell’Arte presso I.C. “Angelo Musco” di Catania.
2 posto: Deborah Prestileo, di Galati Mamertino (Messina), studentessa universitaria.
3 posto: Alessandra Parla, di Capo d’Orlando (Messina), impiegata comunale.
STUDENTI DELLE SCUOLE SECONDARIE DI II GRADO
1 posto: Claudia Maniaci, di Brolo (Messina), studentessa presso il Liceo Classico “V. Emanuele III” di Patti.
2 posto: Maria Gaia Currò, di Acquedolci (Messina), studentessa presso il Liceo Artistico “Lucio Piccolo” di Capo d’Orlando.
3 posto: Ines Addinga, di Ficarra (Messina), studentessa presso il Liceo Classico “Lucio Piccolo” di Capo d’Orlando.
Menzione speciale: Davide Pio Ciccarello, di Capo d’Orlando (Messina), studente presso l’IIS “F. P. Merendino” di Capo d’Orlando.
STUDENTI DELLE SCUOLE SECONDARIE DI I GRADO
1 posto: Sara Randazzo, allieva presso l’I.C. 1 “Ernesto Mancari” di Capo d’Orlando.
2 posto: Lorenzo Scavone, allievo presso l’I.C. “Giovanni Verga” di Acquedolci.
3 posto: Gabriele Caruso, allievo presso l’I.C. 2 “Giovanni Paolo II” di Capo d’Orlando.
STUDENTI DELLA SCUOLA PRIMARIA
1 posto: Giulia Santaromita Villa, allieva presso l’I.C. 2 “Giovanni Paolo II” di Capo d’Orlando.
2 posto: Benedetto Savio IIIA, allievo presso l’I.C. “Giovanni Verga” di Acquedolci.
3 posto: Alessia Argiri, allieva presso l’I.C. 1 “G. Tomasi Di Lampedusa” di Capo d’Orlando.
I VINCITORI SEZIONE CARNET DE VOYAGE
1 posto: Leone Gregorio (studente presso il Liceo Classico “Lucio Piccolo” di Capo d’Orlando)e Mario Valenti (docente di Storia dell’Arte presso il Liceo Artistico di Barcellona P. G.) autori dell’acquerello selezionato per illustrare la copertina dell’antologia poetica.
Per quest’ultima categoria sono stati premiati, con l’inserimento dei loro acquerelli e poesie nell’antologia, anche i seguenti studenti: Antonella Tascone, Salvatore Emanuele, Sara Migliastro, Erika Di Pane Masi, Giorgio Calabrese, Gabriele Triscari, Marco Pruiti Ciarello, Francesca Tindiglia, Fiorella Barbagelata, Maria Gaia Currò, Cristina Marzullo, Ludovica Marinelli, Sofia Rizzo, Ines Addinga, Ludovica Ciminata, Leonardo Corradini, Sophia Giuliano, Valerio Di Ianni.

Calcio: colpaccio Città S.Agata, protesta Gioiosa che abbandona a Gangi

Nella domenica del doppio successo messinese nel girone I di serie D (Acr Messina-Biancavilla 2-0, Troina-Fc Messina 0-3) e del tracollo del Milazzo (1-5 interno col Palazzolo) nel gruppo B di Eccellenza registriamo il primo squillo del Città S.Agata che sbanca Ragusa per 3-1 infliggendo il primo ko all’ex lepre ora raggiunta dal Città di Rosolini e tallonata dallo stesso team di Pasquale Ferrara e dal Paternò. In Promozione raggruppamento B fa notizia il ritiro dal campo deciso dal Gioiosa a Gangi su un campo a porte chiuse dopo che l’arbitro Emilio Fardella di Palermo, all’88’ su errata segnalazione del proprio assistente, convalida il gol dell’1-0 ai madoniti nonostante il portiere ospite avesse bloccato il pallone oltre un metro dentro al campo come testimoniano le immagini riprese dalla tribuna che, insieme al rapporto del commissario dell’arbitro presente sugli spalti, faranno presentare un reclamo al club gioiosano, già danneggiato nelle scorse settimane, ma che, per evitare eccesso di nervosismo dei suoi tesserati, si prenderà comunque le conseguenze dell’abbandono, ovvero lo 0-3, una multa e, forse, un punto di penalizzazione. Nell’attesa ecco gli altri risultati fino alla Terza categoria barcellonese.
PROMOZIONE
GIRONE B
Sinagra-Rocca di Caprileone 3-1
Stefanese-Santangiolese 2-4
Acquedolcese-Castelluccese 3-2
Acquedolci-Torrenovese 4-1
Due Torri-Igea 3-1
Gangi-Gioiosa 1-0 all’88’. Gli ospiti abbandonano il campo per protesta
Pro Falcone-Nuova Rinascita Patti – Sospesa al 9’ a causa del forte vento
Supergiovane Castelbuono-Merì 1-3
GIRONE C
Messana-Gescal 2-2
Sporting Taormina-Real Aci 2-3
Aci S.Antonio-Jonica F.C. 2-0
Sporting Viagrande-Atletico Messina 0-0
Valdinisi-Ss Milazzo 3-4
PRIMA CATEGORIA
GIRONE C
Furnari-Treesse Brolo 4-0
Futura Brolo-Rosmarino 2-1
Aquila Bafia-Città di Galati 2-1
Nasitana-Pro Tonnarella 3-0
San Fratello-Sfarandina 3-2
Stefano Catania-Rodì Milici 1-0
Umbertina-Città di Mistretta 1-2
GIRONE D
Nuova Azzurra-Casalvecchio Siculo 3-1
Real Sud Nino Di Blasi-Pro Mende 1-1
Robur-Monforte San Giorgio 2-1
Saponara-Sant’Alessio 0-5
Academy San Filippo-Juvenilia 1-2
Duilia 81-Pgs Luce 3-0
Fiumedinisi-Or.Sa. Promosport 3-0
GIRONE E
Giardini Naxos-Rsc Riposto 2-1
SECONDA CATEGORIA
GIRONE B
Alcara-San Mauro Castelverde 2-3
Calcarelli-Aluntina 2-1
Longi-Sciara 3-1
Tusa-Tortorici 2-0
Riposa: Dorothea
GIRONE C
Don Peppino Cutropia-Inter Club Lipari 2-1
Kaggi-Saponarese 2-2
Provinciale-Real Zancle 3-0
Akron Savoca-Furci 0-1
Cus Unime-Itala 1-2
Real Gazzi-Riviera Nord 2-0
Riposa: Atletico Pagliara
TERZA CATEGORIA MESSINA
GIRONE A
Città di Villafranca-Virtus Rometta 2-0
Spadaforese-Arci Grazia 3-2
Malfa-Rometta Marea – Rinviata
Stromboli-Valle del Mela – Rinviata a data da destinarsi
Torregrotta-Folgore 4-1
GIRONE B
San Paolo-Amatori Kaggi 2-2
Santa Domenica Vittoria-Città di Francavilla 0-5
Agrillea-Real Rocchenere 0-1
Pompei-Nuova Tauro 0-1
Real Antillo-Sc Sicilia 3-1
BARCELLONA P.G.
Nuova Oliveri-Terzo Tempo 0-2
Vigliatore-Santantonino 2-1
Mirto-Citta’ di Pettineo 1-1
Novara-Fondachelli 4-0
Orlandina 1944-Ficarra 1-2
Real Caldora-Tyrrenium Club 1-3

Muore a 10 anni, i genitori donano gli organi

I genitori di Carola Benedetto Catanzaro, una bambina di 10 anni di Sciacca che due giorni fa era stata colpita da aneurisma cerebrale e che è deceduta nelle scorse ore, hanno autorizzato i medici dell’ospedale Di Cristina di Palermo, dove era ricoverata, a espiantare gli organi che, dunque, saranno donati. “La mia principessa è andata in paradiso, ma grazie a lei vivranno altri bambini”: questo il messaggio indirizzato nel gruppo whatsapp delle mamme degli alunni che frequentano la quinta elementare del primo circolo didattico Giovanni XXIII di Sciacca. Una vicenda che ha scosso la comunità di Sciacca e che suscita commozione anche per la coraggiosa decisione dei suoi genitori di donare gli organi della bambina. “Siamo distrutti, era un’alunna speciale, attenta e generosa, che aiutava sempre i compagni in difficoltà, con questo gesto i suoi genitori ci hanno dimostrato che non era un caso che la bambina avesse questo carattere”, ha detto una delle sue insegnanti.

Sant’Agata Militello un arresto e sette denunce durante la fiera storica

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È di un arresto e sette denunce il bilancio dell’attività di controllo effettuata dai Carabinieri di Sant’Agata di Militello durante la tradizionale fiera storica.Nel corso dei controlli è stato arrestato R.L.F., 50enne originario di Frazzanò ma da tempo residente in Torrenova, sottoposto alla Misura di Prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza, il quale in violazione degli obblighi imposti, sebbene autorizzato a recarsi alla Fiera veniva controllato dai Carabinieri in compagnia di una persona gravata da precedenti penali. L’uomo è stato pertanto arrestato in flagranza di reato per la violazione degli obblighi della misura di Prevenzione ed all’esito dell’udienza di convalida dell’arresto tenutasi avanti al Giudice del Tribunale di Patti è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari.Durante l’attività di controllo e prevenzione, i carabinieri hanno proceduto anche nei confronti di:– 5 giovani di età compresa tra i 18 ed i 21 anni che sono state deferite in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Patti per il reato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti con il sequestro complessivo di circa 20 grammi di stupefacente tipo hashish;– un 17enne è stato deferito alla Procura della repubblica dei Minori di Messina per possesso ingiustificato di strumenti atti allo scasso.– Un 46enne è stato deferito alla Procura della Repubblica di Patti per il reato di guida in stato di alterazione psicofisica correlata alle sostanze stupefacenti,Inoltre, 6 giovani sono stati segnalati alla Prefettura di Messina quali assuntori di sostanze stupefacenti, poiché trovati in possesso di modiche quantità di marijuana e hashish, detenute per uso personale.

PD, si dimette anche il segretario provinciale Paolo Starvaggi

Giornata di passione per il Partito Democratico messinese: dopo le dimissioni del sindaco di Brolo Giuseppe Laccoto, lascia l’incarico anche il segretario provinciale Paolo Starvaggi. Ecco il testo integrale della lettera di dimissioni: “Rassegno le mie irrevocabili dimissioni da Segretario della Città Metropolitana di Messina e lascio il Partito Democratico, di cui faccio parte sin dalla nascita e per il quale mi sono speso con impegno e lealtà fino all’ultimo, nella speranza di qualche segnale che potesse consentirmi di continuare il mio mandato. Purtroppo, dopo l’attacco mediatico strumentale ed ingiusto messo a segno contro la mia persona ed estremamente dannoso per il partito, non ha avuto l’esito sperato la mia nota del 30.10.2019 al Segretario Zingaretti, alla Commissione Nazionale di Garanzia ed al Commissario Regionale On.le Losacco, nella quale auspicavo un immediato intervento del Partito Nazionale al fine di “consentire il superamento delle contrapposizioni e delle eccessive tensioni, nell’interesse supremo del partito e nel rispetto delle regole statutarie”. Anzi, dopo avere consegnato alla stampa un comunicato, in cui ho nuovamente dichiarato di volere rimanere nel PD e di non condividere la scissione di Renzi, concordato con il Commissario regionale che mi invitava a chiarire la mia posizione e continuare nel mio incarico, ho avuto l’amara sorpresa, nell’articolo che riportava il mio comunicato, che proprio Losacco ha nominato un sub-commissario regionale con delega per Messina, che pur non interferendo con il mio incarico di segretario provinciale, ha consentito all’On.le Navarra di portare l’ennesimo attacco nei mie confronti, strumentalizzando tale nomina ed affermando “Ho apprezzato molto la sensibilità del Commissario Regionale Losacco che, prendendo atto dei comportamenti contraddittori del segretario Starvaggi, ha deciso di nominare un subcommissario regionale per la provincia di Messina”.

E’ stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, insieme alla maggioranza dei componenti degli organismi provinciali che, in oltre 100 componenti, mi hanno manifestato di volere lasciare il Pd di Messina, ho dovuto prendere atto che questo non è più il partito che avevamo provato costruire e non ci sono più le condizioni di agibilità politica per continuare.

Il clima è divenuto insopportabile, troppi veleni, ripicche, ostacoli, alimentati e portati avanti da pochi, ma si sa distruggere è molto più facile che costruire.

Poi, l’esito, peraltro prevedibile se non scontato, del giudizio dinanzi al Tribunale di Palermo sul seggio conteso all’Ars tra Laccoto e De Domenico, non potrà che acuire i contrasti in atto, per come si evince dalle agguerrite dichiarazioni di quest’ultimo.

In tutti i modi ho cercato di ricomporre questa contesa ed in qualche momento ho pensato che la politica potesse far cessare la materia del contendere e dare una soluzione ragionevole ed equilibrata alle legittime aspettative di ciascun contendente, ma tanto il partito nazionale quanto qualche inesperto ed irriducibile politico locale, non ne hanno voluto sapere.

Mi faccio da parte, tolgo il disturbo, spero che le mie dimissioni possano essere di rasserenamento e contribuire ad un clima più collaborativo di quello che ha caratterizzato l’ultima parte della mia segreteria.

Auguro alle tante persone perbene che restano nel PD, ai dirigenti che mi hanno collaborato con impegno e lealtà, agli amministratori bravissimi iscritti al PD di Messina, di riuscire a proseguire il percorso avviato con la mia segreteria, di un partito plurale ma coeso, collegiale e radicato sul territorio, non messinacentrico ed al servizio dei cittadini piuttosto che della carriera politica del parlamentare di turno.

Nel mio ruolo di segretario ho impiegato energie che nemmeno sapevo di avere, continuando a svolgere i miei gravosi ma stimolanti impegni professionali, in ogni giornata di questo viaggio che è stato si faticoso ma che mi ha arricchito dal punto di vista umano e politico.

Per cui non smetterò mai di ringraziare di quello che mi hanno dato, il partito e la sua base genuina e straordinaria, i segretari di Circolo, tutti gli amministratori, tutti gli iscritti, nessuno escluso, pure quelli che mi hanno attaccato, a volte gratuitamente. Non porto alcun rancore nei confronti di nessuno. Farò tesoro di tutto quello che ho imparato e di tutte le persone che in questi anni ho incontrato.

Chiedo rispetto per questa mia scelta e spero non ci siano più ragioni per proporre processi sul piano mediatico, penso che i miei oppositori abbiano raggiunto il loro obiettivo, anche se non si sono resi conto che non hanno vinto alcunchè e che a perdere è stato il PD di Messina. Si sono mostrati incuranti del travaglio e del dolore che una decisione del genere può provocare, e soprattutto più prodighi a dare motivazioni per abbandonare piuttosto che a convincere a rimanere.

Questi atteggiamenti mi hanno fatto comprendere il malessere del Pd di Messina, che poi è anche quello del PD Nazionale, in cui la contrapposizione interna è ormai divenuta più forte della voglia di vincere e di vedere affermate le idee del Pd e rafforzato in me la convinzione che senza la nascita di un soggetto nuovo la sinistra non riuscirà a battere la destra nel paese. Ma in fondo questa è anche la convinzione del Segretario Zingaretti, di recente più volte manifestata.

Pertanto, ho deciso di intraprendere una strada diversa ma non opposta, sempre nel segno dei valori democratici che ancora condivido e sempre condividerò.

Ne beneficeranno la mia meravigliosa famiglia, che per il partito ho un po’ trascurato e l’associazionismo cui voglio ulteriormente avvicinarmi. Auguro al Pd buona fortuna e sono certo che le nostre strade si potranno incrociare in tanti modi. Resto in attesa di conoscere le modalità con cui procedere insieme alla tesoriera, anch’essa dimissionaria, al passaggio delle consegne”.

Gravi ustioni per l’incendio di una stufa a gas, 54enne trasportato a Palermo con l’elisoccorso

Un 54enne di Santa Lucia del Mela, Santino Pandolfo, ex consigliere comunale, ha subito gravi ustioni in tutto il corpo per l’incendio di una stufa a gas. È stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco.Trasportato all’ospedale Fogliani di Milazzo, non sarebbe in pericolo di vita ma la prognosi è riservata. Dopo le prime cure, i medici hanno disposto il trasferimento in elisoccorso al Centro ustioni di Palermo.

Sant’Agata: controlli per la “Fiera Storica”, un arresto e sette denunce

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In occasione della tradizionale Fiera Storica che si tiene a Sant’Agata Militello, appuntamento che richiama migliaia di persone dall’area nebroidea, nonché dai comuni delle province limitrofe, la Compagnia Carabinieri di Sant’Agata di Militello, ha predisposto uno specifico servizio di controllo del territorio, al fine di prevenire reati di natura predatoria.

Nel corso dei controlli è stato arrestato R.L.F., 50enne originario di Frazzanò ma da tempo residente in Torrenova, sottoposto alla Misura di Prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza, il quale in violazione degli obblighi imposti, sebbene autorizzato a recarsi alla Fiera veniva controllato dai Carabinieri in compagnia di una persona gravata da precedenti penali. L’uomo è stato pertanto arrestato in flagranza di reato per la violazione degli obblighi della misura di Prevenzioneed all’esito dell’udienza di convalida dell’arresto tenutasi avanti al Giudice del Tribunale di Patti è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari.

Durante l’attività di controllo e prevenzione, i carabinieri hanno proceduto anche nei confronti di:

  • nr. 5 giovani di età compresa tra i 18 ed i 21 anni che sono state deferite in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Patti per il reato di detenzione illecita di sostanze stupefacenticon il sequestro complessivo di circa 20 grammi di stupefacente tipohashish;
  • un 17enne è stato deferito alla Procura della repubblica dei Minori di Messina per possesso ingiustificato di strumenti atti allo scasso.
  • Un 46enne è stato deferito alla Procura della Repubblica di Patti per il reato di guida in stato di alterazione psicofisica correlata alle sostanze stupefacenti,

Inoltre, 6 giovani sono stati segnalati alla Prefettura di Messina quali assuntori di sostanze stupefacenti, poiché trovati in possesso di modiche quantità di marijuana e hashish, detenute per uso personale;