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Il Comune di Gioiosa Marea chiede i danni all’Anas

Il Comune di Gioiosa Marea chiederà i danni all’Anas per la chiusura della Statale 113 all’altezza della galleria artificiale di Capo Calavà. Il consiglio comunale, infatti, ha approvato oggi all’unanimità la mozione, frutto di una intesa tra i gruppi di maggioranza e minoranza, che impegna il Sindaco e la Giunta Municipale ad avviare un’azione risarcitoria nei confronti dell’ANAS S.p.A. e di ogni altro ente interessato per i danni provocati alla comunità Gioiosana dall’ennesima interruzione della circolazione sulla strada statale 113 per “omessa programmazione ed esecuzione degli interventi di messa in sicurezza”. Il comune ha intenzione di sostenere e supportare, nei limiti delle proprie competenze, anche i cittadini e le imprese che hanno subito danni e che volessero intraprendere iniziative in tal senso.
Intanto, l’Anas ha comunicato che non è possibile una riapertura al transito a senso unico alternato a causa della complessità dei lavori e ha confermato la data di riapertura al 25 luglio, con possibile anticipazione in caso di esito favorevole dei lavori in anticipo. Ha comunicato inoltre, che è in itinere lo studio di fattibilità tecnico economica il cui esito sarà oggetto di successivi tavoli tecnici con la Regione per individuare priorità di intervento e rispettive competenze.

Capodogli spiaggiati, lo studio delle cause

Il ritrovamento di diverse carcasse di capodogli avvenuto nello scorso maggio, spiaggiate lungo il litorale tirrenico, ha molto colpito non solo gli amanti degli animali e dell’ambiente marino, ma tutta la comunità; in totale, si è trattato di tre spiaggiamenti e di due avvistamenti in mare aperto: la prima carcassa è stata rintracciata dai collaboratori del Museo della Fauna dell’Università di Messina sul litorale di Cefalù, il 17 maggio: il capodoglio spiaggiato aveva circa 6 anni e presentava una quantità notevole di plastica nello stomaco. Successivamente, il 21 maggio, sono stati registrati altri due casi: uno nel palermitano, dove un maschio della lunghezza di ben 8 metri e mezzo è stato trovato con oggetti di plastica nello stomaco, ed un altro maschio di 5 metri e mezzo a Gioiosa Marea; in quest’ultimo caso lo stomaco del capodoglio è risultato vuoto. Relativamente agli avvistamenti, questi sono avvenuti al largo di Stromboli e di Favignana, anche se di essi non vi è stata un’ufficiale conferma. Inoltre, un altro esemplare, in evidente stato di decomposizione, è stato ritrovato lungo le coste toscane del grossetano, sempre nello stesso periodo.
Come comunicato dall’Università di Messina, le cause di quanto descritto non sono ancora ben chiare; un ruolo fondamentale, in tal senso, viene svolto dall’equipe di studiosi del Museo della Fauna dell’Università di Messina. Infatti, il gruppo di ricercatori composto dal Prof. Filippo Spadola, Direttore del Museo e dal Conservatore della Sezione faune marine, Dott. Mauro Cavallaro, che hanno coordinato il lavoro, eseguito dal Dottor Carmelo Isgrò, componente del CTS del Museo e dagli studenti di veterinaria Jessica D’Amore, Marco Aiello, Marco Zangari ed Enrico Parenzo, è intervenuto sul posto per raccogliere ed analizzare i reperti. Attività indispensabile sia per l’identificazione della causa di questo fenomeno che per la successiva musealizzazione degli scheletri degli esemplari spiaggiati. Assieme ai tecnici del Museo della Fauna hanno collaborato gli enti locali, mettendo a disposizione uomini e mezzi per la rimozione delle carcasse e per il loro smaltimento, i veterinari dell’Istituto Zooprofilattico della Sicilia di Palermo e nel primo caso è intervenuta una equipe del Dipartimento di Biomedicina Comparata e Alimentazione dell’Università degli Studi di Padova che si è occupata di approfondire alcuni studi di carattere sanitario e genetico.
Il fenomeno di ritrovamenti di capodogli privi di vita non è nuovo, soprattutto negli ultimi anni: infatti, nell’ultimo decennio, sono stati segnalati 51 esemplari di capodogli spiaggiati: 19 di questi sono stati analizzati e, in 17 casi, sono stati individuati frammenti di plastica ingerita; in 2 casi, invece, sono state trovate reti da pesca attorcigliate agli animali.

Benito Bisagni

Sant’Agata Militello, scontro auto-bici: un morto

Un quarantenne di Sant’Agata Militello è morto a seguito del violento impatto riportato con un’auto che lo ha investito mentre, in bicicletta, transitava nel nuovo tratto del lungomare santagatese. A nulla sono valsi i soccorsi, per l’uomo non c’è stato nulla da fare, mentre sono in corso accertamenti sulla dinamica del sinistro mortale. A condurre l’auto, un uomo di Sant’Agata Militello. La vittima era solita andare in bici e, verosimilmente, stava facendo ritorno a casa per pranzo.

Venetico, istituita sosta con disco orario sul lungomare

Dopo l’intento lo scorso anno, mai concretizzato, di istituire la sosta a pagamento, il Comune di Venetico ci riprova, ma stavolta optando per il disco orario sul lungomare. Con l’atto a firma del responsabile dell’ufficio tecnico Dario Emmi si stabilisce, nel tratto di via Nauloco compreso tra la via Scandurra e la via del Vespro, l’istituzione della sosta regolamentata con disco orario per la durata di 30 minuti, dalle 8 alle 13 e dalle 15 alle 20 di tutti i giorni feriali, per i parcheggi ubicati in via Nauloco, per un tratto di circa 15 metri, davanti alle attività commerciali sulla corsia lato monte. L’ordinanza entrerà in vigore dal momento dell’installazione della segnaletica verticale. Secondo quanto si legge nel documento, tale modifica è finalizzata «a migliorare la viabilità degli utenti della strada agevolando l’attività degli esercizi commerciali presenti, poiché si sono registrate soste di veicoli protratte nel tempo, precludendo la possibilità dell’uso dell’area a coloro che intendono recarsi presso le attività commerciali della zona. Vista la carenza degli spazi di sosta – si legge ancora nelle premesse – è necessario agevolare la sosta per i frequentatori delle attività esistenti in via Nauloco. L’amministrazione comunale si è attivata, con la collaborazione della polizia municipale, per la ricerca di una soluzione atta a garantire la possibilità della sosta limitandola a tempo, in maniera tale da consentirne l’uso, a rotazione, da parte dei numerosi utenti». Ma predisporre delle aree parcheggio? Inoltre, rimane il punto interrogativo sul perché, lo scorso anno, dopo aver delineato gli stalli con le strisce blu sul lungomare con anomalie connesse, non sia mai stata istituita la sosta a pagamento. E adesso? Forse è necessaria una più ampia e ponderata programmazione? E che fine hanno fatto coloro che sono risultati idonei dopo il corso di formazione per ausiliari del traffico nonostante le contestazioni sollevate dagli esclusi sui requisiti di selezione oltre un anno fa? Il sindaco Francesco Rizzo ha precisato che per vigilare sul territorio anche in tema di rifiuti, in relazione ai venditori ambulanti sul lungomare e per quanto riguarda i cani l’ente si avvale dell’ausilio delle guardie zoofile. Inoltre, è in corso una selezione per conferire un incarico a contratto per la copertura temporanea del posto di responsabile dei servizi esterni della polizia municipale. In più, l’ufficio è stato potenziato per il periodo estivo di un’ulteriore unità part time con una convenzione a scavalco con il comune di Spadafora.

Capo d’Orlando, domani la conferenza dei capigruppo sulla Vertenza Rifiuti. La nota di Renato Mangano

Renato Mangano

“Come Opposizione non daremo tregua all’Amministrazione Ingrillì fino a quando non saranno individuati quegli strumenti normativi e finanziari indispensabili per garantire i livelli occupazionali e le retribuzioni mensili per tutti i dipendenti impegnati nei servizi ambientali. Tutto ciò compatibilmente con il diritto-dovere dei cittadini, che chiedono a gran voce, la riduzione della Tari con l’ applicazione della “Tariffa Puntuale”, rispettando la qualità e puntualità dei servizi.

La Conferenza dei Capigruppo è stata convocata per mercoledì prossimo al fine di valutare le più opportune iniziative per la risoluzione della ” Vertenza Rifiuti – Atto Stragiudiziale Multiecoplast-ATI” e per l’Istituzione della “Commissione Straordinaria di Studio e Consulenza” e degli “Ispettori Ambientali Comunali”.

Nelle more dell’Istituzione della Commissione Straordinaria di Studio e Consulenza sarebbe opportuno che una rappresentanza di consiglieri di maggioranza e di minoranza partecipasse ai preannunciati tavoli tecnici con la finalità di avviare l’ “Operazione Verità”, in considerazione delle competenze del consiglio comunale, di indirizzo e controllo dell’attività amministrativa e per la relativa e conseguenziale programmazione tecnico-amministrativa-finanziaria. Conseguentemente solleciterò la convocazione di un Consiglio Comunale Straordinario per accendere i riflettori sul Contenzioso Multiecoplast- ATI e per ascoltare dalla voce dei Tre Revisori dei Conti lo “Stato di Salute delle Casse Comunali” , nonché per approvare il regolamento che disciplina l’Istituzione e il funzionamento degli “Ispettori Ambientali Comunali” e la composizione della “Commissione di Studio e Consulenza”.

Conclusa la fuga d’amore di Erika e Dennis: rintracciati a Milazzo

Lieto fine nella vicenda della scomparsa di Erika Crivillaro e Dennis Lo Brano, i due ragazzini di 15 e 16 anni, rispettivamente di Acquedolci e Sant’Agata Militello, di cui si erano perse le tracce dal pomeriggio di sabato. I due fidanzatini sono stati rintracciati a Milazzo grazie alla segnalazione di una persona che aveva condiviso il post del padre di Erika su Facebook. Nella notte Erika e Dennis sono rientrati nelle rispettive abitazioni e per le famiglie è stato un grosso sospiro di sollievo.

Ancora allerta gialla per la giornata odierna.

Prolungata ancora per oggi l’allerta di grado uno diramata dalla Protezione Civile regionale ed estesa all’intera regione.
Non è consueto leggere di questi bollettini in questo periodo dell’anno, e ancor meno lo è doverlo fare per due giorni consecutivi.

Oggi la depressione nord-atlantica in transito sul bacino del Mediterraneo raggiungerà il suo apice. In particolare nel pomeriggio sono attese precipitazioni da sparse a diffuse, talvolta a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi tra il moderato e l’elevato. Le temperature subiranno un ulteriore sensibile calo superando a fatica i 25°C sulle coste dove non mancheranno forti venti, specie durante i fenomeni, provenienti dai quadranti settentrionali e che incrementeranno anche il moto ondoso di tutti i mari, Tirreno compreso, rendendoli tutti molto mossi.

L’instabilità avrà fortunatamente breve durata. La situazione, infatti, tenderà a rientrare nella normalità già nel corso della notte quando si esauriranno gli ultimi temporali marittimi ed avremo un ritorno alle condizioni climatiche estive già dalla giornata di domani.

Condanne definitive per violenza su minore: due in carcere

Dopo la sentenza della Cassazione che ha confermato le condanne per violenza e molestie sessuali su minore nei confronti di una ragazza di Naso, i carabinieri hanno eseguito gli ordini di carcerazione.
Dietro le sbarre sono finiti un uomo di Capo d’Orlando e uno di Naso, condannati in via definitiva a 5 e a 7 anni di reclusione. Una terza persona, coinvolta nella vicenda, di Naso, sta scontando la condanna a 5 anni e 10 mesi 6.
Gli episodi di violenza e molestie sessuali furono compiuti ai danni di una ragazza che oggi vive all’estero e che all’epoca dei fatti era minorenne. Coinvolti nella turpe vicenda tre uomini, due di Naso e uno di Capo d’Orlando. Gli ordini di carcerazione sono stati eseguiti dai carabinieri della stazione di Capo d’Orlando e della stazione di Naso. I due arrestati sono stati rinchiusi nel carcere di Barcellona Pozzo di Gotto.

Carmelo Paparone e Cono Gorgone ordinati diaconi il 15 ottobre

Gli accoliti Carmelo Paparone di Capo d’Orlando e Cono Gorgone di Naso verranno ordinati diaconi presso la Basilica Santuario di Tindari il prossimo 15 ottobre. L’annuncio è stato dato dal Vescovo di Patti, Gugliemo Giombanco, al termine della recita comunitaria dell’Ora Media celebrata nella Cappella del Seminario Vescovile.

Villarosa: “Entro luglio 11 nuovi agenti al carcere di Barcellona”

Alessio Villarosa

Entro la fine luglio arriveranno 11 nuovi agenti della polizia penitenziaria destinati al carcere Madia di Barcellona Pozzo di Gotto. L’annuncio è del sottosegretario all’Economia Alessio Villarosa dopo il doppio tentativo di evasione dal carcere: “Una delle più importanti problematiche che abbiamo riscontrato durante la nostra visita di qualche settimana fa era proprio la carenza di personale, alla luce anche dell’elevato numero di provvedimenti di assegnazione ex lege 104/92. Ma con la stesura della graduatoria definitiva relativa al 175° corso, arriveranno i primi 11 nuovi agenti (di cui 10 uomini e una donna) per la casa circondariale che è tra le prime in Sicilia per fabbisogno di agenti di polizia penitenziaria.” Commenta il Sottosegretario Villarosa. “Sono molto contento di questo primo passo effettuato dal Ministero della Giustizia non solo per la mia città, che presenta una problematica più unica che rara, e per la mia regione che vedrà un incremento di quasi 130 nuovi agenti ma per tutto il paese. Inoltre a breve, come riferitomi dal mio collega Sottosegretario al Ministero della Giustizia Vittorio Ferraresi, avverrà un ulteriore scorrimento del 176° corso che porterà altri nuovi agenti in tutte le carceri italiane affinché si rafforzi la sicurezza e la gestione.” Conclude il Sottosegretario.