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“Vita Indipendente”: pubblicato il bando del distretto Sant’Agata Militello

SANT’AGATA MILITELLO – Il comune di Sant’Agata Militello – capofila del progetto esecutivo “Lavorando, Borse Lavoro” che raggruppa anche Acquedolci, Alcara Li Fusi, Capo D’Orlando, Capri Leone, Caronia, Castell’Umberto, Frazzanò, Galati Mamertino, Longi, Militello Rosmarino, Mirto, Naso, San Fratello, San Marco D’Alunzio, San Salvatore di Fitalia, Torrenova – acquisisce il bando pubblico per la individuazione di imprese per la realizzazione del percorso “Vita Indipendente” con il quale si intende offrire una possibilità concreta a persone diversamente abili di attuare percorsi di integrazione di tipo lavorativo.

Possono presentare la richiesta di attivazione delle borse lavoro le aziende operanti in tutti i settori; studi professionali; consorzi agrari, consorzi per lo sviluppo industriale; cooperative produzione, lavoro, servizi, che siano regolarmente iscritte nel Registro delle Imprese in possesso dei requisiti di ammissibilità. I soggetti proponenti interessanti devono avere le unità produttive in uno dei comuni aderenti al progetto esecutivo “Lavorando, Borse Lavoro”; trovarsi nel pieno e libero esercizio dei propri diritti – ovvero di non essere in stato di scioglimento o liquidazione e non sottoposte a procedure di fallimento, liquidazione coatta amministrativa o amministrazione controllata – non aver effettuato nei 12 mesi precedenti, licenziamenti per riduzione di personale, salvo che per giusta causa o per raggiungimento dei requisiti del pensionamento; non essere ricorsi alla Cassa Integrazione Guadagni; essere in regola con l’applicazione del CCNL, con la normativa in materia di sicurezza del lavoro; non essere destinatari di provvedimenti giudiziari; essere in regola con le norme che disciplinano le assunzioni obbligatorie – quote di riserva – previste dalla legge n. 68/1999 e successive modificazioni, senza il ricorso all’esonero previsto dall’art. 5, comma 3, della legge medesima; essere titolari di Partita Iva; essere iscritti alla CCIAA.

Il progetto consiste nella realizzazione di 22 borse lavoro (della durata di un anno) per persone con disabilità, residenti nei comuni del Distretto Socio-Sanitario 31, con idoneità fisica a svolgere attività lavorativa. E’ prevista per ciascun beneficiario l’erogazione di una borsa lavoro dell’importo complessivo di € 3.960,00 , differenziata in modo decrescente in funzione degli obiettivi raggiunti e ciò nel rispetto di quanto previsto dalle Linee Guida. Per ogni beneficiario si prevede un impegno mensile medio di 70 ore.
Le borse lavoro saranno così ripartite: 3 a Sant’ Agata di Militello; 3 a Capo d’Orlando, e una per ognuno degli altri comuni. L’indennità sarà erogata ai soggetti beneficiari, dal 1° al 6° mese con € 350,00 mensili erogate dal Distretto Socio Sanitario 31; dal 7° al 9° mese ogni borsista percepirà da parte del Distretto € 320,00 con previsione di integrazione per ulteriori € 30,00 da parte dell’azienda/attività produttiva ospitante; infine, dal 10° al 12° mese, ogni borsista percepirà da parte del Distretto € 300,00 con previsione di integrazione per ulteriori € 50,00 da parte dell’azienda/attività produttiva ospitante.
A carico del progetto graveranno le spese degli oneri assicurativi, acquisto materiale necessario per garantire la sicurezza durante lo svolgimento dell’attività. Nessun compenso viene riconosciuto all’ organismo ospitante. Il bando integrale, unitamente alla modulistica, viene pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Sant’Agata Militello e dei comuni del Distretto Socio Sanitario D31.

Messina, tre arresti per furti in appartamento

MESSINA – Due persone sono state arrestate dalla Polizia per due distinti furti in abitazione avvenuti ieri nei rioni Giosta e Zafferia a Messina.
In entrambi i casi gli agenti delle Volanti impegnati nel controllo del territorio hanno acciuffato i topi d’appartamento grazie alla tempestività con cui è stato segnalato al 113 quanto stava accadendo.
La prima segnalazione è arrivata in sala operativa nel pomeriggio, intorno alle 16.30. Due individui stavano forzando il portone d’ingresso di uno stabile ed erano ancora nei pressi dell’edificio all’arrivo degli agenti. Fingevano indifferenza ma agli agenti non è sfuggito il tentativo di disfarsi di un oggetto, rivelatosi poi un cacciavite di 27 cm, lanciato nel terrazzino di un appartamento a piano terra.
Anche i successivi sopralluoghi effettuati dal locale Gabinetto di Polizia Scientifica hanno confermato la dinamica di fatti evidenziando la forzatura dell’anta del portone d’ingresso e la rottura del vetro dello stesso. I due, IENI Antonino, messinese, 55 anni, sottoposto dal 28 luglio scorso alla sorveglianza speciale e VITI Claudio, messinese, 19 anni, sono stati arrestati per il reato di tentato furto in abitazione aggravato in concorso. Saranno giudicati stamani con rito direttissimo.


Dinamica differente per i topi d’appartamento nel secondo episodio in località Zafferia, in serata, intorno alle 21.30. I ladri erano quattro ed avevano preso di mira una villa in costruzione. Due avevano scavalcato il muro di cinta, gli altri facevano da palo pronti a partire con un’automobile. A far da compagnia un cagnolino di piccola taglia. I poliziotti hanno subito bloccato l’uomo alla guida dell’auto, MILAZZO Gianpaolo, messinese, 45 anni, segnalato come colui che, durante il furto, più volte aveva infilato del materiale nel bagagliaio. Bagagliaio dove gli agenti hanno rinvenuto un trapano ed altri oggetti da cantiere poi riconosciuti dalla ditta responsabile dei lavori nella villa. Persino le scale utilizzate per facilitare il passaggio del materiale e degli stessi malviventi, rinvenute sul muro di cinta, erano state asportate dall’abitazione presa di mira. Tutto il materiale è stato riconsegnato ai legittimi proprietari. Il quarantacinquenne, arrestato per il reato di furto aggravato in concorso con altre persone rimaste ignote, sarà giudicato stamani con rito direttissimo. La Polizia è sulle tracce dei tre complici dileguatisi.
Giampaolo Milazzo
Giampaolo Milazzo

Anche Alì, Terme Vigliatore e Lipari nella Rete delle città termali siciliane

Le Terme di San Calogero a Lipari

MESSINA – Ci sono anche le città di Alì Terme, Terme Vigliatore e Lipari per la provincia di Messina nella Rete delle città termali della Sicilia, da poco formalmente costituita, promossa dall’Assessorato regionale al Turismo, Sport e Spettacolo. L’Assessorato, in questi mesi, ha avviato un percorso finalizzato a sostenere lo sviluppo competitivo di un settore che, “pur avendo nel passato usufruito di molte risorse – ha dichiatato l’assessore Cleo Li Calzi – non ha mai innescato processi di sviluppo locale in grado di autosostenersi anche dal punto di vista finanziario nè ha mai creato le condizioni necessarie per la qualificazione dell’offerta turistica necessaria ed indispensabile per il posizionamento competitivo del turismo termale”. “Le qualità terapeutiche delle acque termali che la Sicilia può vantare – sottolinea in una nota -, non hanno nulla da invidiare a quelle di altre regioni che del termalismo hanno saputo fare risorsa capace di apportare un solido sviluppo economico ai territori. A ciò si aggiunga l’eccezionale contesto culturale e naturalistico in cui si inseriscono. Per tale ragione, anche in vista delle risorse che saranno disponibili con la nuova programmazione 2014-2020, si è ritenuto prioritario intervenire con una strategia di sistema che coinvolgesse direttamente gli undici comuni della rete delle città termali a partire da studi di settore finalizzati ad implementare una strategia che aggiunga all’offerta turistica dell’Isola, anche il segmento del benessere termale”. “In raccordo con altri settori dell’Amministrazione regionale – aggiunge l’assessore Li Calzi -, che sono competenti ad esempio per le concessioni delle acque o per il servizio sanitario, pensiamo anche ad un riordino normativo del settore attraverso un apposito disegno di legge (a partire da quello già presentato all’Ars, da alcuni parlamentari) e, nelle more, ad attività, più strettamente di nostra competenza, quali lo sviluppo delle attività ricettive, la promozione e l’integrazione con gli itinerari già consolidati”. “Le caratteristiche delle città siciliane – conclude l’assessore Li Calzi -, che nel proprio territorio hanno sorgenti termali, si prestano perfettamente, a tipologie di soggiorno, quali l’albergo diffuso, il paese albergo, le seconde case, sempre più ricercate dai mercati del nord Europa, per i quali la possibilità di trascorrere le vacanze in un clima più mite anche in inverno, beneficiando dei trattamenti sanitari riconosciute dall’unione europea anche in altri paesi (Direttiva UE 24 del 2011), rappresenta, soprattutto per le fasce meno giovani della popolazione, un’opportunità assai interessante”.

Rissa di Carnevale a San Piero Patti, 5 rinvii a giudizio

SAN PIERO PATTI – Sono stati rinviati a giudizio i 5 giovani coinvolti nella rissa di Carnevale a San Piero Patti. Nell’udienza preliminare dello scorso 14 ottobre, il Gip del Tribunale di Patti, Ines Rigoli, ha disposto il giudizio nei confronti di Ignacio Francisco Gonzales Perez, Xhulio Celaj, Catalin Bucin, Steve Natoli, Davide Forzano e Andrei Marian Virlan (quest’ultimo irreperibile), tutti imputati per rissa. I fatti si sono verificati il 14 febbraio scorso, intorno alle 4 di notte all’uscita della sala da ballo del circolo della “Società Operaia”. Vittima della furia dei litiganti è stato un altro ragazzo, intervenuto per sedare gli animi, che ha riportato quaranta giorni di prognosi, venti punti di sutura sulla fronte, trauma cranico e lesioni al naso, alla mano e alla spalla.

Maltempo Sicilia: Anas a lavoro con uomini e mezzi per ripristinare i collegamenti interrotti

Foto di repertorio

PALERMO – Quarantotto ore di lavoro incessante per gli uomini dell’Anas per rimuovere fango e detriti da moltissime strade della regione al fine di ripristinare la regolare transitabilità: in particolare i maggiori disagi, causati dagli smottamenti ed esondazioni di fiumi e canali dovuti alle incessanti piogge che nella giornata di ieri hanno interessato la regione, si registrano lungo la strada statale 121 “Catanese”, chiusa tra Marianopoli, in provincia di Caltanissetta (km 153,300) ed Alia, in provincia di Palermo (km 188,000).
E’ stata riaperta al traffico, invece, con restringimenti di carreggiata, la strada statale 189 “della Valle del Platani” (itinerario Palermo-Agrigento) chiusa durante la notte di ieri (sempre a causa di smottamenti dovuti al maltempo) tra Lercara Friddi, in provincia di Palermo (km 7,500) ed il bivio per Cammarata (km 23,500).
Chiuso al traffico provvisoriamente – sempre a causa di smottamenti del versante montuoso che hanno coinvolto il piano viabile – anche un tratto della strada statale 186 “di Monreale”, dal km 10,600 al km 15,800, dove prosegue incessantemente il lavoro dell’Anas per liberare l’arteria stradale da fango e detriti.
Interrotto al traffico anche un tratto della strada statale 188 “Centro Occidentale Sicula”, dal km 141,000 (località Prizzi) al km 157,400 (località Lercara Friddi), sempre in provincia di Palermo, a causa di un allagamento.
Disagi infine anche lungo la strada statale 119 “di Gibellina”, sempre a causa di smottamenti, chiusa tra il km 27,000 e il km 35,000, ovvero tra Alcamo e Santa Ninfa, in provincia di Trapani.
Anas raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web www.stradeanas.it oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione `VAI Anas Plus`, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Gli automobilisti hanno poi a disposizione il numero 841-148 ‘Pronto Anas’ per informazioni sull’intera rete Anas.

Capo d’Orlando, due offerte per la Casa anziani

CAPO D’ORLANDO – Ci sarebbero due potenziali acquirenti per la Casa Albergo per Anziani di contrada Catutè a Capo d’Orlando. Sono due, infatti, le buste giunte a protocollo del comune paladino e che adesso saranno valutate dalla commissione costituita presso l’ufficio area contratti e appalti del Comune. Lunedì 19 Ottobre si procederà con l’apertura delle offerte in forma privata e con l’assegnazione della gara. Requisito per l’aggiudicazione, oltre all’offerta economica, è il numero di posti di lavoro che le imprese creeranno sul territorio. che hanno presentato le offerte sono: la San Lorenzo Group srl dell’imprenditore Filippo Miracola, e un raggruppamento di imprese tra la Giesse Costruzioni e Recoop Srl, rappresentato dall’imprenditore orlandino Mauro Giuffrè.

Patti, successo per la differenziata. Lunedì i premi agli utenti virtuosi

PATTI – 10.961 kg di plastica, 19.091 kg di cartone, 304 kg di alluminio, 1.606 kg di ferro, 6.970 kg di vetro, 107 kg di polistirolo, 9.605 kg di RAEE. Questi i numeri, straordinari, dei conferimenti delle famiglie pattesi presso la piattaforma gestita dalla GAEMA srl. Quasi 48.644 kg di rifiuti che, anziché finire in discarica, saranno totalmente riciclati. I risultati della nuova iniziativa di promozione e potenziamento della raccolta differenziata dei rifiuti promossa dal Comune di Patti e dalle ditte GAEMA srl e SAGEM srl, che gestiscono la piattaforma di contrada Acquasanta, nel comune di Gioiosa Marea, saranno presentati lunedi mattina a Patti, alle ore 10.00, presso l’Aula Consiliare di Piazza Scaffidi. “Un momento anche di verifica e di confronto con gli ultimi numeri della differenziata – spiega il sindaco di Patti Mauro Aquino – che pur nella consapevolezza che è un lungo percorso, una vera e propria rivoluzione culturale che coinvolge usi e costumi radicati nelle abitudini quotidiani, ci indicano che la strada tracciata è quella giusta”. Nel corso dell’incontro saranno anche premiati gli utenti che hanno meglio differenziato i rifiuti in questi mesi.

Incidente a Terme Vigliatore, grave un 17enne

TERME VIGLIATORE – Un ragazzo di 17 anni di Portosalvo, frazione di Terme Vigliatore, si trova ricoverato in prognosi riservata nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Milazzo a seguito del grave incidente avvenuto la scorsa notte all’altezza dell’incrocio tra via 1° Maggio e via IV Novembre a Terme Vigliatore. Intorno all’una, un’auto guidata da un 19enne di San Biagio si è scontrata con lo scooter su cui viaggiava il 17enne. L’impatto è stato violentissimo e ad avere la peggio è stato il giovane in motorino che pare abbia battuto la testa sul marciapiede mentre il casco è stato trovato poco distante dal luogo dell’incidente. Il centauro ha riportato un trauma cranico e pneumotorace ed è ora ricoverato in coma nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Milazzo. Pare che i due ragazzi si conoscessero. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Terme Vigliatore e i soccorritori del 118.

“Nessuno vuole allenare l’Orlandina”. Intervista all’ex Mazzullo durante “Un calcio alla palla” alle 19 su Anni 60

CAPO D’ORLANDO – L’Orlandina calcio prepara la sesta giornata del girone B di Eccellenza che domenica alle 15.30 la vedrà affrontare al Ciccino Micale l’Acireale. Un match sulla carta proibitivo per i paladini come lo sono stati i precedenti cinque, tutti persi, per un trend che dura ormai da quasi un anno dove, compresa la serie D, sono arrivate solo sconfitte ed umiliazioni per un club fondato nel lontano 1951 che mai nella sua storia aveva subito così tanti schiaffi, anche morali. Prima degli ultimi 12 mesi l’Orlandina era ricordata per il blasone e la leadership incontrastata da anni nella fascia tirrenico-nebroidea anche se i vecchi nostalgici non avevano certo scordato i famigerati spareggi di Caltagirone al termine dell’annata 1985-86 dell’allora Promozione contro Termitana (promossa in D) e Barcellona, persi fuori dal campo più che nel rettangolo di gioco. Tornando ai tempi moderni bene che vada i paladini alla fine dell’attuale stagione ritorneranno in Promozione, campionato il cui livello non è nemmeno paragonabile a quello del 1993-94, l’ultimo affrontato dall’Orlandina che sbarcò nel fresco torneo di Eccellenza grazie allo spareggio vinto 3-1 sulla Folgore S.Agata con Nicola Trimarchi in panchina. Altri tempi, altri uomini, altre situazioni che per il momento sono lontane anni luce. Oggi c’è solo un uomo al comando o meglio a metterci la faccia che latri hanno perso, ovvero il vice presidente Nino Vitale. “Abbiamo finito il periodo di rodaggio, da domenica dobbiamo finalmente partire” gli riusciamo a strappare a mezza lingua. Invece la quasi certezza che ci sarebbe stato il nuovo tecnico Massimo Bontempo a guidare la squadra dalla panchina proprio da domenica dopo averla seguita in qualche allenamento è definitivamente sfumata. “Comunico che IERI pomeriggio le trattative si sono definitivamente interrotte, in quanto la società non ha ritenuto opportuno accettare le richieste del sottoscritto – ha dichiarato il tecnico Massimo Bontempo attraverso un comunicato stampa – . Ringrazio, comunque, la dirigenza, nella persona di Nino Vitale, per avermi contattato. Grazie soprattutto i ragazzi per la disponibilità mostratami e auguro all’Orlandina un grossissimo in bocca al lupo per il prosieguo del campionato”. Dunque niente allenatore nemmeno contro gli acesi dell’ex Privitera. “Santo non ci sarà poichè squalificato ma ci siamo sentiti e mi ha detto che verrà ugualmente”, continua Vitale che attende il si dell’ex allenatore della Mamertina per la fumata bianca a chiudere la lunga parentesi senza allenatore patentato in panchina dopo l’addio a Santo Mazzullo che oggi dirà la sua verità sull’avventura a Capo d’Orlando nel corso di “Un calcio alla palla”, nuovo programma di Radio Italia anni 60 in onda dalle 19 alle 19.30, sui 101.8 e 106.7 o in streaming su anni60news.com.

Barcellona, fucilate contro negozio e abitazioni

BARCELLONA – Alcuni colpi di fucile sono stati esplosi ieri sera a Barcellona Pozzo di Gotto contro la saracinesca di un negozio di abbigliamento in via Kennedy. A sparare, poco prima delle 22, sarebbero stati due malviventi scappati poi a bordo di uno scooter. Ad effettuare i primi rilevi sul posto, dove sono presenti anche alcuni locali di ritrovo, sono stati i poliziotti del Commissariato di Barcellona Pozzo di Gotto. Gli inquirenti sperano di ottenere indicazioni dalle telecamere di video sorveglianza installate nelle vicinanze. Sembra inoltre che colpi di arma da fuoco siano stati esplosi anche contro due private abitazioni. Su questo episodio indagano i Carabinieri della locale Compagnia.