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Cenere dall’Etna, atterraggi a singhiozzo

A causa della ripresa dell’emissione di cenere dai crateri sommitali dell’Etna l’unità di crisi dell’aeroporto di Catania ha disposto dalle 14,30 la chiusura di un settore dello spazio aereo. Saranno pertanto consentiti quattro atterraggi ogni ora, i decolli non subiranno variazioni. Tutti i voli potranno, dunque, subire ritardi e disagi. I passeggeri potranno verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree. Informazioni sull’operatività generale dell’aeroporto sono disponibili sul sito ufficiale dello scalo, www.aeroporto.catania.it e sui profili Facebook e Twitter dell’aeroporto.

Brolo, affidata la gestione dell’illuminazione pubblica

L’Amministrazione Comunale di Brolo ha affidato per 6 mesi il servizio di gestione e manutenzione ordinaria degli impianti di illuminazione pubblica. In via sperimentale, l’affidamento del servizio avrà una durata di sei mesi e si sviluppa su un capitolato d’oneri approntato dall’ufficio tecnico comunale. La gestione è mirata all’efficienza ed al risparmio e comprende oltre alla manutenzione ordinaria su tutte la rete di illuminazione pubblica, con interventi di sostituzione e riparazione in tempi rapidi, anche la sostituzione di una serie di pali d’illuminazione che versano in precarie condizioni. La ditta affidataria del servizio sta infatti, già da subito, intervenendo su tutto il territorio comunale per ripristinare la piena funzionalità dell’intera rete di illuminazione pubblica. L’affidamento rientra- afferma il vicesindaco Gaetano Scaffidi- anche nell’ottica del risparmio dei costi di gestione dei servizi dell’ente, attuato da quest’amministrazione. Soddisfatta l’assessore al ramo Marisa Bonina: “Da oggi è partito il servizio di gestione e manutenzione ordinaria degli impianti di illuminazione pubblica, compresa l’intervento a seguito di segnalazioni di guasti su reti elettriche e quadri per un periodo di sei mesi. Con questo affidamento riusciremo a dare una risposta immediata alle segnalazioni di guasti riducendo al minimo i disservizi”. Il Sindaco Irene Ricciardello ha colto l’occasione anche per rilanciare l’invito ad aderire all’iniziativa: “M’ILLUMINO DI MENO” promossa da Radio2 che punta alla sensibilizzazione della collettività verso il risparmio energetico puntando sui nuovi stili di vita sostenibili che l’1 Marzo coinvolgerà un po’ tutti.

Sorpreso sulla A18, la polizia arresta un sorvegliato speciale

repertorio

I poliziotti della Sottosezione Polizia Stradale A/20 Messina hanno individuato un pregiudicato a un posto di controllo presso i caselli autostradali di Roccalumera. Dagli accertamenti effettuati è subito emerso che si trattava di Carmelo Le Mura, 45 anni, nato a Taormina e residente a Giardini Naxos, pregiudicato, in atto sottoposto alla misura della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno. Interrogato sul perché si trovasse fuori dal suo comune di residenza, l’uomo ha tentato inutilmente di giustificarsi adducendo futili motivazioni. E’ stato pertanto arrestato in flagranza di reato per aver violato gli obblighi della misura a cui è sottoposto. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sarà giudicato con rito direttissimo.

Giro di Sicilia 2019: tappa Capo d’Orlando – Palermo

Capo d’Orlando ospiterà la partenza della seconda tappa del Giro di Sicilia di ciclismo 2019 in programma dal 3 al 6 aprile.
E’ stato l’Assessore Regionale al Turismo Sandro Pappalardo a dare la notizia al Sindaco Franco Ingrillì. La Regione Siciliana, infatti, ha recentemente siglato un accordo con RCSMedia Group, società organizzatrice del Giro d’Italia, per lo svolgimento di tre tappe del Giro 2020, la partenza del Giro d’Italia 2021 e, appunto, tre edizioni del Giro di Sicilia.
Il 4 aprile, quindi, Capo d’Orlando sarà sede di partenza della tappa che porterà la carovana di oltre 150 ciclisti professionisti a raggiungere Palermo.
“Ho accolto con grande entusiasmo la comunicazione dell’Assessore Pappalardo  – ha commentato il Sindaco Ingrillì – sarà una grande vetrina promozionale per la nostra città, grazie alle riprese televisive e alla visibilità data dalla stampa nazionale. La sfrutteremo al meglio, nell’ottica di valorizzare Capo d’Orlando in previsione della stagione estiva”.  

Vulcano: Abusivismo edilizio, denunciate 6 persone

Nei giorni scorsi, sull’isola di Vulcano, i Carabinieri hanno eseguito dei controlli finalizzati a contrastare il fenomeno dell’abusivismo edilizio.

Nel corso dei servizi, i militari dell’Arma, hanno proceduto nei confronti di: un 54enne ed una 52enne, che sono stati deferiti in stato di libertà all’A.G. per aver realizzato, nelle rispettive abitazioni, in località Vulcanello, interventi edilizi in zona sottoposta a vincolo paesaggistico, in assenza dei relativi permessi. I militari hanno sottoposto a sequestro due cisterne ed un locale tecnologico dedicato al posizionamento degli elettrodomestici. Tali opere sono state realizzate nel 2015 in assenza delle relative autorizzazioni, pertanto sono stati deferiti anche il direttore dei lavori, 49enne di origini messinesi, il progettista, 46enne di Barcellona P.G., e il conduttore di uno degli immobili, 51 enne di Barcellona P.G.; un 51enne, che è stato deferito in stato di libertà all’A.G. per aver realizzato, sempre in Vulcano, contrada Sottolentia, un manufatto in cemento armato in area sottoposta a vincolo sismico e paesaggistico in assenza dei relativi permessi. Al termine delle verifiche i manufatti sono stati sottoposti a sequestro.

Riaperto il processo per la morte di Emanuela Pruiti

La Corte di Cassazione ha riaperto il procedimento giudiziario sulla morte di Emanuela Pruiti, la ragazza di Naso morta nel marzo 2007 in un incidente sull’autostrada A20 nei pressi dello Svincolo di Milazzo. La Cassazione ha accolto il ricorso proposto dal Procuratore Generale della Corte d’Appello di Messina e dalle parti civili, i genitori della ragazza Giuseppe Pruiti e Anna Maria Bertolino. Annullata la sentenza d’appello con cui erano stati assolti Salvatore Siracusa e Gaspare Sceusa, direttore tecnico e responsabile del settore tecnico del Consorzio Autostrade Siciliane, accusati di non aver controllato riguardo al presenza delle barriere di protezione laterale nel tratto di autostrada in cui avvenne la tragedia. Emanuela Pruiti, infatti, stava rientrando a casa dopo aver sostenuto gli esami di ammissione alla Facoltà di Medicina a Messina quando finì nella scarpata adiacente alla corsia di entrata e uscita dello svincolo di Milazzo. La Cassazione ha rinviato gli atti alla Corte d’Appello di Reggio Calabria ritenendo carente la motivazione di assoluzione.

Caos nel servizio di trasporto e assistenza disabili: studenti a casa

“L’interruzione del servizio pubblico essenziale di trasporto e assistenza igienico personale dovuto alla rinuncia all’aggiudicazione delle uniche due cooperative partecipanti alla gara, sta determinando l’assenza dalle lezioni di molti ragazzi con disabilità che frequentano le scuole superiori , disagio che si protrarrà fino alla nuova aggiudicazione”. Lo scrivono in una nota Pippo Calapai e Laura Strano, rispettivamente segretario generale e responsabile Terzo Settore della Uil-Fpl Messina.
“L’appalto interessato è quello del lotto B , ambito territoriale dei Comuni di Caronia, Sant’Agata di Militello, Santo Stefano di Camastra e Tortorici, Barcellona Pozzo di Gotto, Castroreale, Terme Vigliatore, Brolo, Naso, Capo d’Orlando e Patti, Milazzo, Pace del Mela, Spadafora e Lipari. I disagi non riguardano solo gli utenti e le rispettive famiglie alcune pronte a denunciare anche alle autorità giudiziarie, ma anche le operatrici e gli operatori dei servizi. Con l’interruzione del servizio di assistenza igienico personale e l’assenza di molti studenti, gli operatori assistenti rimarranno inattivi e privi di qualsiasi retribuzione fino alla nuova aggiudicazione, mentre gli operatori all’assistenza e alla comunicazione, in assenza protratta dello studente non arriveranno a percepire nemmeno la retribuzione minima dovuta per il part-time di 18 ore ( paga oraria poco più di 7 euro!).
La UILFPL ha inoltre più volte evidenziato il demansionamento degli ASACOM che vengono retribuiti solo per il servizio effettuato in presenza degli utenti ,a causa del mancato riconoscimento del profilo professionale e del ruolo, che altrove è riconosciuto, e di conseguenza qualifica e valorizza il servizio all’utenza, ma a Messina, appare relegato a mero “ custode “ dello studente in condizione di disabilità, in palese violazione del Decreto Assessoriale 5630/2017.
Con la sospensione del servizio la problematica denunziata si palesa in tutta la sua gravità e assurdità. Infatti se lo studente è presente, perché le famiglie riusciranno ad accompagnarlo a scuola, gli ASACOM dovranno sobbarcarsi il carico di lavoro e le mansioni degli assistenti perle quali sono del tutto impreparati, con palese ulteriore demansionamento che continua a vedere complici tutte le Istituzioni interessate per assenza evidente di coordinamento, se non di sensibilità verso l’utenza che di certo non richiede solo badanti , ma aspira e ha diritto ad un progetto educativo serio e ad un vero supporto allo sviluppo psico-fisico, che necessità della progettazione partecipata degli ASACOM con altri soggetti e che richiede tempo di lavoro ulteriore”.
La Uil-Fpl chiede così l’intervento dell’Ispettorato del Lavoro. “Considerato che invece di verificare la rispondenza del servizio svolto dall’aggiudicatario ai reali bisogni dell’utenza, e la corretta gestione delle attività e delle mansioni del profilo, si continua a ignorare il problema mortificando la professionalità degli operatori riducendo il servizio all’utenza a mera assistenza in presenza, e stravolgendo il contratto di lavoro dipendente, la UILFPL formalizza la richiesta di intervento all’Ispettorato del Lavoro, valutando eventuali ulteriori azioni presso altri soggetti competenti al fine di restituire dignità al servizio e al delicato e prezioso lavoro degli operatori”.

Sicurezza sul lavoro, controlli, multe e denunce

I carabinieri hanno avviato un serrato controllo in materia di sicurezza sul lavoro. Passate al setaccio in provincia di Messina 27 tra strutture riabilitative, aziende edili, bar, ristoranti, internet point ed attività commerciali. Di queste 10 sono risultate irregolari. Sottoposti a controllo 76 lavoratori di cui di cui 12 totalmente in nero. In 4 casi è stato adottato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, per aver impiegato personale in nero nella misura pari o superiore al 20% di quello effettivamente presente sul luogo di lavoro. Il provvedimento è stato poi revocato dopo che il responsabile ha regolarizzato la posizione dei lavoratori in nero e pagato la sanzione amministrativa aggiuntiva. Denunciati a vario titolo 10 responsabili, per violazioni delle norme di sicurezza nei luoghi di lavoro (mancata formazione ed informazione dei lavoratori, mancata fornitura dei dispositivi di protezione individuale, mancata sottoposizione personale a visite mediche obbligatorie) ed utilizzo di impianti di videosorveglianza per il controllo dei lavoratori a distanza senza autorizzazione dell’Ispettorato Territoriale del lavoro di Messina. Complessivamente, le sanzioni amministrative e le ammende ammontano ad oltre 150mila euro.

Matera 2019: il pirainese Nino Bartuccio rappresenta la Sicilia

E’ il fotografo pirainese Nino Bartuccio, l’unico siciliano che rappresenterà la Sicilia a Matera, capitale europea della cultura 2019. Ricchissimo il cartellone degli eventi culturali promosso per l’intero anno, dal 19 gennaio al 19 dicembre, che vede tra le numerose attività anche la personale fotografica del pirainese Bartuccio. L’esposizione dal titolo “Nega. Alla ricerca della bellezza”, verrà inaugurata sabato 16 febbraio, alle ore 18, presso la gallery “Arti Visive” in Via Beccherie a Matera. Successivamente alle 18.30, durante un incontro presso la sala consiliare della Provincia, verrà illustrato il progetto artistico del fotografo attraverso il racconto di una storia che ne ha cambiato la sua vita: L’immagine simbolo della mostra e del progetto ad essa collegato, infatti, ha superato i 25 miliardi di interazioni sui social, ed è stata riprodotta in migliaia di copie da artisti a livello globale. “Nega project”, questo il titolo del macro progetto in cui si inserisce la mostra, coinvolgerà anche parte della città di Matera, puntando alla raccolta della maggior parte di queste immagini (fotografiche e pittoriche). una volta raccolte tutte le riproduzioni della fotografia verranno messe all’aste ed il ricavato verrà utilizzato per finanziare dei progetti umanitari.

Milazzo: Abitazioni fuori dal centro abitato prima del 1967: progetto non necessario

Il Tar di Catania con sentenza dello scorso 17 gennaio ha stabilito che i fabbricati realizzati a Milazzo fuori dal centro abitato prima del 6 agosto 1967 non necessitavano di alcuna licenza edilizia.

Lo ha comunicato il consigliere comunale Nino Italiano durante i lavori dell’ultima seduta, sottolineando la valenza della pronuncia che chiarisce una questione assai controversa che rischiava di penalizzare diversi proprietari di abitazioni ubicate nella periferia.  Il dubbio nasceva dal vecchio regolamento edilizio emanato dal Comune di Milazzo risalente al 1939, il quale prevedeva che fosse necessaria la presentazione di un progetto da sottoporre alla Commissione edilizia comunale al fine di procedere all’edificazione in qualsiasi area urbana.

Nonostante la presenza del suddetto regolamento, nella sentenza dello scorso 17 gennaio il TAR, alla luce dell’art. 31 della L. 1150/42,  ha affermato che i fabbricati realizzati prima del 6 agosto del 1967 fuori dal centro abitato non necessitavano di alcuna licenza edilizia. 

“Un’importante sentenza  – afferma il consigliere – che ha permesso di sciogliere un difficile nodo interpretativo. Si tratta di una novità che permetterà di recuperare immobili anche di prestigio architettonico senza il bisogno di produrre l’originale progetto approvato, spesso inesistente, dando così un impulso al settore dell’edilizia che ha risentito pesantemente della crisi economica”.