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Capo d’Orlando: un 19enne positivo al Coronavirus

C’è un caso di positività a Capo d’Orlando. Si tratta di un ragazzo di 19 anni rientrato da da una vacanza a Malta insieme ad altri coetanei. Il giovane si trova in quarantena, mentre sono risultati negativi i componenti della sua famiglia. Negativi anche tre componenti della comitiva rientrati da La Valletta, ma si attendono esiti dei tamponi effettuati ad altri due ragazzi.

Caso Parisi: video privato mostra Viviana e Gioele insieme in auto a Sant’Agata Militello

Un video girato da alcune telecamere di videosorveglianza private a Sant’Agata di Militello riprenderebbe chiaramente la presenza dell’Opel Corsa di Viviana Parisi, 43 anni, trovata morta nelle campagne di Caronia. Il filmato oltre ad attestare la presenza della donna in quei 22 minuti nel comune nebroideo, svela anche la presenza in auto di Gioele. Secondo quanto si apprende dalla visione delle immagini, infatti, il piccolo era in auto con la madre quando Viviana Parisi è uscita dall’autostrada Palermo-Messina per recarsi a Sant’Agata di Militello. A confermarlo il procuratore di Patti, Angelo Cavallo. “Abbiamo acquisito un video a Sant’Agata di Militello – spiega il magistrato – in cui si vedono la mamma e il bambino. E’ un punto importante per il prosieguo delle indagini”. 

L’Acquedolcese Nebrodi contesta l’esclusione dalla Promozione

Colpo di scena in Promozione con la Polisportiva Acquedolcese Nebrodi estromessa (insieme al San Fratello) dopo aver sognato il ripescaggio in Eccellenza, costruito finalmente, dopo anni di palermite, una squadra dell’hinterland con Palmeri in panchina ed in campo i vari Aiello, Lupica, Calabrese, Iuculano, Lima, Crescibene, Biondo, Scolaro, Scurria, Addamo, Miracola, Gullà, Barberi, Trassari e Siragusa, ed iniziato la preparazione. “In riferimento all’esclusione dal campionato di Promozione decretato dalla Lnd nel comunicato ufficiale di ieri – si legge nella dettagliata nota diffusa dal club su fb – si precisa quanto segue: in data 22 luglio, la Polisportiva provvedeva all’iscrizione telematica al campionato di Promozione e allegava quanto richiesto dalla Lnd. In data 27 luglio una delegazione della Polisportiva si recava presso la sede della Lnd presso gli uffici di Ficarazzi per verificare che fossero stati depositati correttamente tutti i documenti richiesti, necessari ai fini dell’iscrizione, la quale, al netto del pagamento, andava perfezionata entro il 7 agosto. Nell’occasione si chiedeva il saldo dell’iscrizione alla stagione 2020-2021, comprensivo delle multe dello scorso campionato, e ci veniva rappresentato un totale di 6333 euro. In data 31 luglio, gli uffici della Lnd Sicilia prendevano in carico la pratica di iscrizione, attestando che la documentazione era completa. In data 7 agosto la Polisportiva provvedeva, di comune accordo (informale, come consuetudine), a versare la somma di 3333 euro, riservandosi, sempre di comune accordo informale con i vertici della Lega, di versare le ulteriori 3000 euro nella settimana successiva. Lunedì 10 agosto, dagli uffici della Lega, ci viene comunicata la necessità di provvedere, nella prima parte della mattinata dell’11 agosto, al saldo, tramite bonifico e ci viene chiesto di inviare copia dello stesso. Alle ore 11 di giorno 11 agosto, veniva effettuato bonifico a saldo e veniva inviata copia alla Lega, da dove ci facevano sapere che era tutto a posto. Nel pomeriggio dello stesso giorno cominciano a giungere voci di problemi che avrebbero potuto portare all’esclusione dal campionato di Promozione, cosa che puntualmente avviene nella giornata del 12 agosto.
Considerato che comunque la somma versata in data 7 agosto (3333 euro), è maggiore della prima quota di iscrizione e che la differenza era dovuta per le multe dello scorso campionato (tra le quali quella relativa alla mancata iscrizione al campionato juniores nella stagione precedente), l’esclusione è certamente una sorpresa inaspettata, in quanto la Lnd non ha mai inviato un sollecito di pagamento ne’ mai evidenziato problematiche relative alla domanda presentata. E, sebbene, il termine del 7 agosto fosse considerato perentorio, è bene precisare che la LND ha da sempre concesso un termine di quindici giorni per saldare le posizioni debitorie tramite lo strumento dell’incasso coattivo e non si comprende perché tale termine non possa essere concesso soprattutto in una stagione così particolare in ragione della gravissima epidemia che ha colpito il nostro Paese e messo in ginocchio l’economia locale. Per non di meno, la Polisportiva, insieme ad altre squadre che hanno subito lo stesso ‘trattamento’, provvederà ad inviare nota alla Lega con richiesta di riammissione immediata al Campionato di Promozione cercando di far valere le proprie ragione. Una società che ha iniziato la preparazione da 10 giorni, che ha già speso 6000 euro di abbigliamento, che ha pagato 6333 euro di iscrizione, che ha comprato 1000 euro di palloni e materiale necessario allo svolgimento degli allenamenti, che ha pagato prestiti per alcuni giocatori, che ha già dato acconti per i rimborsi spesa dei giocatori che, sostanzialmente, ha speso 25000 euro 12 di agosto, che motivo aveva di non saldare tutta la quota di iscrizione al 7 agosto, se non avesse avuto rassicurazioni da parte di chi gestisce il gioco del calcio in Sicilia? In ogni caso, per tranquillizzare i tifosi e gli appassionati della Polisportiva, ci teniamo ad informarvi che, anche in caso di mancato riscontro da parte degli organi competenti, tutti i giocatori che compongono la squadra che ieri ha disputato al Latteri-Scaffidi la prima amichevole stagionale contro il Castelbuono, vestiranno la maglia biancoverde per tutta la stagione 2020-2021, saranno allenati dal duo Palmeri-Volo, saranno coordinati dalla stessa dirigenza, avranno gli stessi sponsor e giocheranno al Latteri-Scaffidi nel campionato di Promozione. Tante volte hanno provato a distruggerci, ma le idee e la passione non si possono sconfiggere”! Alla lega sicula la risposta.

Salina: scoperta una serra di mariujuana indoor, una denuncia

Il comando provinciale della Guardia di Finanza di Messina ha scoperto in un’abitazione di Salina una serra ‘indoor’ per la coltivazione di marijuana. Nel corso della perquisizione, sono stati rinvenuti e sequestrati altri 10 grammi di sostanza stupefacente già essiccata, 86 grammi di foglie di marijuana e 2 confezioni contenenti 10 semi di canapa, ancora da interrare.

La serra artigianale era composta dall’apposita tenda “Grow Box”, dotata di una lampada alogena e un estrattore d’aria per mantenere costante il livello di umidità e il riscaldamento delle piante. Denunciata una persona alla Procura di Barcellona Pozzo di Gotto per coltivazione di sostanza stupefacente.

Alluvione nel Messinese: verso lo “stato di calamità”

Il governo regionale, nella seduta della Giunta programmata per questa mattina, delibererà lo stato di calamità per i danni causati, nei giorni scorsi, dall’alluvione nel Messinese e contestualmente avanzerà al governo nazionale la richiesta dello stato di emergenza».

Lo ha comunicato il presidente della Regione Nello Musumeci, aprendo il vertice organizzato a Palazzo Orleans con i sindaci dei cinque Comuni maggiormente colpiti dal nubifragio di sabato scorso: Messina, Barcellona, Terme Vigliatore, Rodì Milici e Castroreale. Alla riunione erano presenti i responsabili della Protezione civile regionale, dell’Ufficio contro il dissesto idrogeologico, dell’Autorità di bacino, del dipartimento regionale dell’Ambiente, del Genio civile di Messina, dei vigili del fuoco, oltre al vice prefetto della città dello Stretto, Natalia Ruggeri e ad alcuni deputati della provincia peloritana.

«Quello della provincia di Messina – ha sottolineato il governatore nel suo intervento – è un territorio fortemente danneggiato, a causa anche dell’abusivismo selvaggio e della mancata manutenzione. Il mio governo, consapevole di questo, ha destinato il 60 per cento delle risorse della Struttura contro il dissesto idrogeologico è stata assegnata a questa provincia. Non è la prima volta che si contano i danni in quelle realtà e non sarà l’ultima se non lavoreremo fin da subito per eliminare alcune cause, legate anche alla mancata pianificazione del territorio e a una disordinata crescita urbanistica».

Per coordinare gli interventi, il presidente ha disposto la creazione di un Tavolo operativo tecnico che sarà intanto diretto dal capo del Genio civile di Messina e composto dai rappresentanti degli enti regionali preposti alla materia e dei Comuni.

Musumeci ha dato incarico sempre al Genio civile peloritano di redigere i progetti di sistemazione che riguardano i Torrenti Longano, Patrì e Mazzarrà (per la parte non compresa nel cantiere già in corso) che attraversano numerosi Comuni dell’hinterland barcellonese e di accelerare le procedure che vedono opere già finanziate. Dal vertice è emerso che, da una prima disamina, servirà circa un centinaio di milioni di euro per gli interventi da realizzare.

«Contestualmente alla richiesta dello stato di emergenza a Roma – aggiunge il presidente – applicheremo per la prima volta l’articolo 3 della legge regionale 13 di quest’anno, che prevede la autonoma nomina di un commissario per lo stato di crisi e di emergenza regionale. Per le risorse necessarie occorre una riprogrammazione dei fondi comunitari, che avvieremo con la massima urgenza, ricorrendo, se necessario, a un apposito intervento parlamentare».

C. d’Orlando: via al servizio transfer per il Porto di Bagnoli

Parte oggi il servizio di transfer gratuito da e per il porto di Capo d’Orlando Marina. Il collegamento, gestito dalle Autolinee Magistro, verrà effettuato con cinque corse giornaliere di andata e ritorno con partenza e arrivo nello spazio antistante l’hotel Nettuno a Trazzera Marina in modo da coprire tutto il litorale orlandino. Verranno effettuate fermate intermedie all’altezza di Piazza Pino Librizzi (lato lungomare Ligabue), Cineteatro Comunale, Piazza Caracciolo. 

Le partenze della navetta davanti l’Hotel Nettuno sono fissate per le ore 17, 18.30, 20, 21 e 23. Dal porto di “Capo d’Orlando Marina”, invece, le partenze avverranno alle 18, 19.30, 20.30, 22.30 e 24.

“Il servizio doveva partire a luglio – commenta l’Assessore Fabio Colombo – ma l’emergenza Covid ha imposto un ritardo dell’iter: nel 2021 sarà senz’altro avviato per tempo. La sinergia avviata con la società Porto di Capo d’Orlando, che ringrazio per aver accolto la mia richiesta, è stata determinante per concretizzare un collegamento importante, richiesto da tanti visitatori oltre che dagli stessi fruitori del porto di contrada Bagnoli”.

Gliaca di Piraino sequestrati ombrelloni e sdraio lasciati come “segnaposto” in spiaggia

Scattano controlli e sequestri sulla spiaggia di Gliaca di Piraino per occupazione abusiva di area demaniale. Gli uomini della polizia municipale hanno sequestrato sdraio, ombrelloni, salvagente e materassini che erano stati lasciati dai proprietari come “segnaposto’. “È inaccettabile lasciare l’ombrellone sulla spiaggia per avere il posto prenotato il giorno dopo – ha commentato il sindaco Maurizio Ruggeri . La spiaggia è di tutti e comportamenti simili, che costituiscono reato, non saranno più tollerati”.

Caso Viviana: oggi vertice in Prefettura, si pensa di allargare le ricerche

Nuovo vertice in Prefettura a Messina, questa mattina alle 11.30, con inquirenti e soccorritori, per fare il punto sulle ricerche del piccolo Gioele Mondello, il bambino di 4 anni di cui si sono perse le tracce lunedì., 3 agosto quando è scomparso con sua madre, Viviana Parisi, poi trovata senza vita l’8 agosto nei boschi di Caronia. Le ricerche del bimbo potrebbero subire un’ulteriore allargamento del perimetro dopo l’autopsia eseguita martedì sera sul cadavere della deejay di Venetico, nel messinese.

Ieri pomeriggio gli investigatori, con i tecnici Enel, hanno raggiunto il traliccio ai piedi del quale è stato rinvenuto il corpo della donna. Hanno eseguito ulteriori controlli per verificare se Viviana possa essere salita per poi lanciarsi nel vuoto. Le fratture multiple, al torace e al bacino, riscontrare nell’autopsia, sono compatibili con una caduta dall’alto. Proprio ieri il legale della famiglia Mondello, il marito di Viviana Parisi, ha detto che l’autopsia esclude l’omicidio perché sul corpo “non ci sono ferite da arma da taglio e arma da fuoco”. Quindi, si pensa a un suicidio. Ma sono solo ipotesi, al momento.

“In Sicilia il mare è inquinato”: il responso di Goletta Verde

Maglia nera per le acque inquinate alla Sicilia. Secondo le rilevazioni di Goletta Verde, infatti, il 58% dei punti analizzati è inquinato oltre i limiti consentiti per la presenza di escherichia coli, batterio dannoso per la salute, proveniente soprattutto dagli scarichi fognari non passati da un’attenta depurazione. L’analisi dell’associazione ambientalista dimostra come su 26 punti analizzati, 10 sono fortemente inquinati, non solo alle foci dei fiumi (10) ma anche in mare aperto (16 punti). In provincia di Messina, i due punti presi in considerazione sono risultati entrambi “fortemente inquinati”: la spiaggia libera sul lungomare Colombo, in località Divieto, nel Comune di Villafranca Tirrena e la foce del torrente Patrì, in località Cantone, nel Comune di Barcellona Pozzo di Gotto. Sono stati invece 9 i punti campionati da Goletta Verde in provincia di Palermo, uno è risultato “fortemente inquinato” e si tratta del lungomare Piano Stenditore, in località Porticello, nel Comune di Santa Flavia. In provincia di Agrigento un punto a Sciacca, in località Stazzone, è risultato superare i limiti di molto. Nella provincia di Catania, tutti i punti analizzati hanno presentato livelli batterici preoccupanti: uno di fronte il canale Forcile nella contrada Pontano d’Arci di Catania, il secondo in mare di fronte lo scarico fognario di Aci Trezza nel Comune di Aci Castello e il terzo sempre in mare, di fronte la foce del torrente Macchia in località Sant’Anna a Mascali.

Coronavirus, in Sicilia altri 29 nuovi casi

Scende il numero dei nuovi positivi al coronavirus in Sicilia. Come emerge dal bollettino di oggi, 12 agosto, i nuovi casi sono 29 (ma non ci sono migranti, rispetto a ieri), dato che fa salire il numero degli attualmente positivi a 562. Sono invece 3603 i casi totali nella Regione dall’inizio della pandemia. I nuovi positivi sono 10 a Catania, 7 a Palermo, 6 a Ragusa, 3 a Siracusa, 2 ad Agrigento, 1 a Trapani.

A diminuire anche il numero dei ricoveri: 43 con sintomi contro i 50 di ieri, di cui 6 in terapia intensiva. Sono invece 513 in isolamento domiciliare. Al contrario sale il numero dei guariti: 2757 rispetto ai 2752 registrati ieri. Rimane fermo a 284 il numero dei decessi. In Sicilia, nelle ultime 24 ore, sono stati processati 2248 tamponi.