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A20 Me Pa: interventi sulla linea elettrica a Brolo

Sono in corso di esecuzione alcuni interventi di sostituzione fune di guardia linea 150kv, sulla linea elettrica di Terna Rete, posizionata nella Autostrada Messina Palermo, approssimativamente,  nelle zone di Brolo. I lavori si svolgeranno in presenza di traffico e si concluderanno entro le h. 20:00 del prossimo 16 febbraio. In corrispondenza del cantiere, la circolazione avverrà con limiti di velocità e vigerà il divieto di sorpasso.  Nel luogo in cui sono previsti gli interventi sarà necessario chiudere la corsia di marcia – in entrambe le direzioni di marcia della A20 – per il tempo necessario agli adempimenti da attuare. In loco segnaletica. 

Piraino: il sindaco chiede l’installazione delle colonnine per le auto elettriche

“Le normative antinquinamento stanno spingendo tutti i vari costruttori di autoveicoli ad investire nello sviluppo di veicoli elettrici ciò sta comportando una presenza sempre più massiccia sulle strade di auto elettriche sul territorio nazionale”. 
Così il Sindaco di Piraino Maurizio Ruggeri con una nota indirizzata al gestore di rete ENEL chiede la sua collaborazione per installare alcune colonnine di ricarica per veicoli elettrici ad uso pubblico in modo da servire egualmente tutto il territorio comunale.
La richiesta segue alcune iniziative intraprese già nei mesi scorsi dall’Amministrazione comunale, dall’approvazione del Paesc, all’adesione al Patto dei Sindaci, alla partecipazione al bando per l’efficientamento della pubblica illuminazione (progetto ammissibile a finanziamento), ad un progetto (ammesso a finanziamento) per l’installazione di impianti fotovoltaici su alcune centrali di sollevamento idrico.

Crisi ex province: Musumeci chiama i parlamentari siciliani

La grave crisi finanziaria che ormai ha investito tutte le ex Province dell’Isola sarà oggetto di un confronto tra il governo della Regione e la rappresentanza parlamentare nazionale eletta in Sicilia. Lo ha deciso il presidente della Regione Nello Musumeci, che ha invitato senatori e deputati siciliani a Palermo, al palazzo del governo, per lunedì della prossima settimana. 
«Ho il dovere di sottoporre alla sua attenzione – scrive Musumeci – la necessità di individuare, con l’urgenza che la situazione di dissesto o pre-dissesto in cui versano richiede, adeguate soluzioni per il sostegno ai Liberi consorzi e alle Città metropolitane dell’Isola. Enti ormai al collasso, con gravi ripercussioni sul piano non solo sociale. Occorre intervenire con la massima urgenza – prosegue il presidente della Regione  – per garantire parità di trattamento agli Enti di area vasta siciliani rispetto alle Province e Città metropolitane della Penisola, eliminando le storture causate dalla legislazione finanziaria nazionale in materia. Certo della Sua sensibilità sull’argomento e del Suo sostegno, Le chiedo – conclude nella sua lettera il governatore – di intervenire all’incontro che si terrà presso la Presidenza della Regione – Palazzo d’Orleans, lunedì18 febbraio p.v., alle ore 11, nel corso del quale sarà avviato sulla tematica in argomento un proficuo confronto con la rappresentanza parlamentare nazionale eletta in Sicilia».

Sinagra: Torna il corso gratuito sul verde di casa

Dopo il successo delle tre prime lezioni, a Sinagra si torna a parlare di segreti del verde di casa. Sabato prossimo 16 febbraio a partire dalle ore 15,00 nella sede della ProLoco di Sinagra, cittadini hobbysti e appassionati potranno scoprire nuove interessanti nozioni In particolare si parlerà delle tecniche di potatura, moltiplicazione per seme e talea, innesto e basi nutrizionali. 

A parlare di potatura sarà il Dott. Agronomo Luca Garofalo esperto professionista con lunga esperienza acquisita anche sul campo poiché consulente tecnico-agronomico di importanti aziende florovivaistiche della fascia tirrenica messinese ma anche di aziende agricole di produzione di fruttiferi e ortaggi.  Oltre alla parte teorica il Dott. Garofalo scenderà nel dettaglio pratico delle forme di potatura con esempi pratici in aula su piante di rosa, ortensie, gerani ma anche fruttiferi come gli agrumi.

Spazio quindi ai segreti nutrizionali delle piante ma anche alle tecniche di moltiplicazione e innesto, ne parlerà un altro Agronomo il Prof. Antonino Messina da anni insegnante in alcuni Istituiti Scolastici.  

I lavori saranno coordinati e coadiuvati anche dalla presenza di Michele Isgrò Vice Presidente di Asproflor-Comuni Fioriti. L’Associazione Nazionale Produttori Florovivaisti ha collaborato per la parte tecnica agli sforzi organizzativi profusi dalla Pro Loco di Sinagra con la sua Presidente Dott.ssa Enza Mola e dell’Amministrazione Comunale del Sindaco Ing. Nino Musca, entrambi da subito hanno accolto lo spunto ideativo della Famiglia Russo. Il corso, infatti, nasce per ricordare e trasferire ai cittadini la straordinaria passione della Signora Rosina Pintabona appassionata amante dei fiori, mancata qualche tempo fa, e che negli anni ha ottenuto diversi premi per le copiose fioriture della propria abitazione.

La lezione che si annuncia assai interessante e partecipata si concluderà con una carrellata fotografica di esempi di eccezionali fioriture di case balconi e aiuole, raccolte in vari Comuni Fioriti di tutta Italia durante le visite valutative della Giuria Nazionale di cui lo stesso Michele Isgrò ne fa parte.

Per prendere parte al corso che sarà totalmente gratuito, basterà contattare il Comune o la ProLoco di Sinagra o semplicemente recarsi sabato 16 febbraio a partire dalle ore 15,00 presso la sede di Contrada Vecchia Marina.

Sant’Angelo di Brolo: finanziato il completamento della Chiesa di San Francesco di Paola

Il Ministero dell’Interno ha finanziato i lavori di completamento e di rifunzionalizzazione della chiesa di San Francesco di Paola, sita nel quartiere omonimo del Comune di Sant’Angelo di Brolo. E’ quanto viene comunicato con una nota a firma del Dirigente della Direzione Centrale per l’Amministrazione del Fondo Edifici di Culto, con la quale si autorizza la realizzazione dei lavori in questione, assicurando la relativa copertura finanziaria per un importo di 300.000,00 euro. 

Grande compiacimento del Sindaco Francesco Paolo Cortolillo, che ha seguito tutto l’iter burocratico della chiesa di San Francesco di Paola, il cui progetto è stato redatto dalla Soprintendenza per i Beni Culturali ed Ambientali di Messina. “Finalmente anche questa Chiesa, patrimonio dello Stato, dopo tanti anni verrà riaperta al culto – ha dichiarato il primo cittadino – Si continua a rispondere con i fatti a chi cerca di denigrare l’operato di taluni, tentando di minimizzare il lavoro quotidiano, che è frutto di grande impegno, capacità e competenza a servizio della nostra comunità. Un altro importante risultato che si aggiunge a quelli già ottenuti e a quelli che ancora devono venire, rendendo concreto il mio programma elettorale.”

Mario Francese, giornalista vittima di mafia. Un convegno per ricordarlo

Quarant’anni fa veniva assassinato brutalmente il giornalista Mario Francese, per mano della fazione più feroce e stragista di Cosa nostra siciliana, quella dei corleonesi. La morte di Francese, avvenuta il 26 gennaio 1979 a Palermo, insieme ai barbari massacri di altri giornalisti che delle inchieste sulla criminalità organizzata di tipo mafioso hanno fatto un’autentica missione, ha segnato un vero e proprio spartiacque, poiché l’opinione pubblica ebbe modo di “scoprire” che obiettivi della mafia non erano solo magistrati e componenti delle forze dell’ordine, bensì anche i protagonisti dell’informazione libera. Le inchieste giornalistiche di Mario Francese non erano certo “remissive” di fronte al potere mafioso, né venivano condizionate dal timore di pubblicare anche i nomi ed i cognomi dei detentori di questo potere, a partire proprio dalla famiglia dei corleonesi. In particolare, l’impegno del giornalista siciliano si concentrò sui perversi meccanismi relativi ad appalti e forniture “condizionate” dall’intervento criminoso dell’associazione mafiosa.

La pervicacia e la costante ricerca di una verità da rendere accessibile all’opinione pubblica gli costarono la vita, per mano di Leoluca Bagarella, che agì su mandato dei più feroci capi della mafia siciliana del tempo.

Del maestro Mario Francese, esempio per tutti i cronisti che si occupano della criminalità mafiosa non solo nel Meridione d’Italia, ma anche riguardo alle articolazioni e ramificazioni presenti nel Nord ed in tutta Europa, resta una memoria viva, perpetuata anche dall’importante premio a lui intitolato ed annualmente assegnato dall’Ordine dei Giornalisti di Sicilia. Il riconoscimento, inoltre, è anche intitolato al figlio Giuseppe, che si tolse la vita a seguito delle battaglie compiute per ottenere la verità, anche in sede giudiziaria, sulla morte del padre.

Il 13 febbraio alle ore 10.30,  presso il rettorato dell’Università degli Studi di Messina – Sala dell’Accademia Peloritana dei Pericolanti, si terrà il seminario “Il giornalista con la schiena dritta. Riflessioni su Mario Francese a quarant’anni dall’uccisione”. Tra gli ospiti, il figlio del giornalista vittima di mafia, Giulio Francese, il quale riveste oggi la carica di Presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia. Oltre a quest’ultimo,  interverranno il Prof. Giovanni Moschella, Presidente del Centro sulle Mafie, il Prof. Luigi Chiara, Direttore del Centro sulle Mafie, il Prof. Marco Centorrino, docente di Sociologia della Comunicazione, la giornalista Claudia Benassai ed Alessio Gugliotta, coordinatore UniVersoMe, testata giornalistica degli studenti dell’Università peloritana. L’evento, organizzato dalla redazione di Universome, si concluderà nel pomeriggio in Sala Senato con un workshop giornalistico rivolto agli studenti dell’Ateneo.

Benito Bisagni

Floresta: il sindaco espone la bandiera del Brasile

Da questa mattina la bandiera del Brasile fa sfoggio di se al fianco della bandiera italiana sul balcone del Municipio di Floresta. A distanza di un mese dalla cattura in Bolivia di Cesare Battisti, il Sindaco del paese più alto di Sicilia, Antonino Cappadona con questo gesto ha voluto rendere omaggio al presidente Jair Bolsonaro. Ex militare schierato su posizioni fortemente conservatrici – tanto da promuovere attività di contrasto dell’omosessualità – Bolsonaro ha fatto della sicurezza e nella fattispecie della cattura di Battisti, uno dei punti cardine della propria campagna elettorale. Il sindaco Cappadona oggi ha quindi voluto evidenziare il ruolo propositivo svolto dal Presidente brasiliano, anticipando anche che verrà formalizzato nei prossimi giorni l’invito dell’amministrazione al presidente brasiliano di recarsi a Floresta, per aver consegnata la cittadinanza onoraria.

Spaccio Alimentare, sciopero dei lavoratori della Distribuzione Cambria

La società Distribuzione Cambria che opera nel settore alimentare con marchio Spaccio Alimentare in Sicilia e Calabria versa da mesi in stato di difficoltà, accumulando debiti insostenibili tanto da andare in concordato in bianco per scongiurare il fallimento. Intanto possibili cessioni a società interessate all’acquisto dei punti vendita ritardano a concretizzarsi e i sindacati chiedono che qualsiasi trattativa venga portato ad un tavolo di confronto a tutela di tutti i lavoratori coinvolti.
“Fino ad oggi la società non ha risposto positivamente al confronto – afferma Mimma Calabrò, segretario generale della Fisascat Cisl Sicilia – e a pagarne le conseguenze sono sempre i lavoratori che non percepiscono stipendio ormai da diversi mesi”.
“I lavoratori stanno vivendo una situazione inaccettabile. Si ritrovano, infatti, a non essere più in grado di provvedere ai fabbisogni quotidiani delle loro famiglie ma comunque, con grande abnegazione e senso di responsabilità, si sono sempre recati sul posto di lavoro”, continua la Calabrò -. Di fronte a vaghe comunicazioni aziendali con le quali viene aggiunta incertezza su altra incertezza, i lavoratori di Palermo hanno deciso di incrociare le braccia”.

“Non possiamo più accettare il modo di agire dell’azienda nei confronti dei propri dipendenti – continua la sindacalista – Ma, ancor più, deploriamo la scelta aziendale, giuntaci qualche ora fa, di non presenziare all’importante incontro di domani presso il Ministero dell’Economia, luogo in cui si sarebbe potuto e dovuto attuare un confronto costruttivo con i vertici Ministeriali e le Organizzazioni Sindacali Nazionali”.

“Un democratico segno di protesta nonchè un diritto sindacale non può divenire l’alibi per non presenziare ad un importante tavolo di confronto, quale è il Mise. I lavoratori, ormai da mesi, sono preoccupati per il proprio futuro – conclude la Calabrò – adesso ci auguriamo che il buon senso prevalga e si ritorni al confronto con l’obiettivo di salvaguardare i livelli occupazionali”.
La società Distribuzione Cambria, con sede a Pace del Mela, opera in Sicilia e in Calabria e gestisce negozi nelle province di Palermo, Messina, Catania, Siracusa e Reggio Calabria con i marchi Spaccio alimentare e Iperspaccio.

Ex Provincia nel caos, De Luca incontra Villarosa: “Incontro costruttivo, ma Palazzo dei Leoni resta chiuso”

“E’ stato un confronto costruttivo quello con il sottosegretario del ministero dell’economia Alessio Villarosa”, scrive su Facebook il Sindaco della Città Metropolitana di Messina. Proprio le condizione dell’ex provincia sono state al centro dell’incontro di Roma, dopo che De Luca ha inscenato ieri una clamorosa protesta chiudendo i cancelli di Palazzo dei Leoni e annunciato il default della Città metropolitana senza l’arrivo di fondi da parte dello Stato. Una situazione definita disastrosa da De Luca che ha e messo in ferie forzate 700 lavoratori della ex Provincia. “Sono state individuate le possibili soluzioni da applicare suddividendo le competenze tra Stato e Regione in relazione alle deroghe al TUEL in materia contabile per l’anno 2018 ed alle risorse necessarie per colmare la situazione deficitaria del triennio 2019/2021 – scrive ancora Cateno De Luca. Abbiamo registrato una grande disponibilità nel risolvere definitivamente e velocemente la questione pur ribadendo che non accettiamo situazioni tampone riguardanti solo il 2018 avendo la necessità di avviare gli investimenti del Masterplan (oltre 330 milioni di euro) che impongono una soluzione definitiva quantomeno per il triennio 2019/2021. Abbiamo stabilito di aggiornarci a giovedì 14 febbraio previa trasmissione della documentazione integrativi che le ragioniere delle ex province siciliane dovranno trasmettere all’ufficio di gabinetto del Sottosegretario Villarosa”. Il Sindaco Metropolitano non fa marcia indietro: “La situazione rimane immutata fino a quando non avremo il provvedimento di chiusura di questa vergognosa vicenda”.

Riqualifica della Pubblica Illuminazione: ammessi 33 comuni del Messinese

L’assessorato Regionale all’Energia ha pubblicato l’Elenco dei 139 progetti ammessi a finanziamento per la riqualificazione degli impianti di pubblica illuminazione. Ammonta a 177 milioni il gruzzolo che verrà ripartito tra 139 Comuni Siciliani. In provincia di Messina sono stati 33 i progetti approvati. Capri Leone svetta in cima alla lista per 986 mila euro, poi c’è Mazzarrà Sant’Andrea 546, Patti con 1.053.000,00 euro, Ficarra con 700 mila, Castell’Umberto con 999.900,00, poi Brolo con 848 mila, Torrenova 882 mila, Gioiosa Marea 1.139.000,00 euro, Piraino 710.000,00 euro, Frazzanò 442 mila, Longi 484 mila, Sant’Angelo di Brolo 990 mila, San Salvatore di Fitalia 920 mila, San Teodoro 398 mila, Castroreale 489 mila, Reitano 239 mila, Librizzi 982 mila, Raccuja 347 mila, Condrò 246 mila, Ucria 803 mila, Motta D’Affermo 800 mila, Falcone 846 mila, Capizzi 698 mila, San Marco D’Alunzio 795 mila, Pace del Mela 900 mila, San Piero Patti 514 mila, Acquedolci 998 mila, Barcellona 5.000.000,00, Sinagra 999 mila, Fondachelli Fantina 943 mila, San Pier Niceto 441 mila e Montagnareale 955 mila.  Adesso l’elenco dei progetti verrà trasmesso alla competente commissione per la valutazione tecnico-finanziaria.