Home Blog Pagina 3

Coronavirus, Musumeci fa appello alla responsabilità dei siciliani: “Obbligatorio portare la mascherina anche all’esterno”

“Abbiamo serie preoccupazioni per quanto avviene a Malta, in Grecia e in Spagna: i siciliani che rientreranno da questi tre paesi dovranno obbligatoriamente fare 14 giorni di quarantena per poi essere sottoposti a tampone. Si tratta di un sacrificio che dobbiamo chiedere necessariamente”. Con questo avvertimento il governatore Nello Musumeci ha annunciato la nuova ordinanza. “Per i lavoratori pendolari che si recano frequentemente in questi tre paesi – ha aggiunto Musumeci – c’è l’obbligo di registrazione: saranno tenuti sotto controllo dai servizi sanitari che interverranno tempestivamente in caso di allarme”. Nell’ordinanza si ribadisce ancora una volta l’obbligo di indossare la mascherina anche nei luoghi all’aperto, quando non c’è la certezza di potere mantenere la distanza di un metro dall’interlocutore. “Ai siciliani – aggiunge – continuiamo a fare appello al loro senso di responsabilità. Non siamo ancora in una fase disperata ma non dobbiamo arrivarci. Non siamo ancora alle chiusure. Il rischio è che i giovani possano contagiare i genitori ed i nonni. Chiedo a loro un grande senso di responsabilità e di rispettare le regole”.

C.d’Orlando: “Il muro di Alda” domani sera davanti al Municipio

Lo spazio dell’isola pedonale antistante il palazzo municipale di Capo d’Orlando si vestirà da palcoscenico domani sera, giovedì 13 agosto, per ospitare il racconto “Il muro di Alda”, a cura del poeta, scrittore e registra teatrale Paolo D’Anna. 

D’Anna, originario di Caronia ma da tempo trapiantato in provincia di Lecco, ha voluto omaggiare con questo lavoro la grande poetessa Alda Merini e ripercorre con la memoria un incontro avuto a Milano. Si tratta di un piccolo viaggio nella vita travagliata di Alda Merini, che sempre lottato contro avversità, malattie e solitudine dell’anima. 

Lo spettacolo “Il muro di Alda” avrà inizio alle 21,15 e vedrà la partecipazione del chitarrista Carlo Parafioriti. Introdurrà la serata il responsabile della biblioteca comunale Carlo Sapone. 

Nel cielo della serie D brilla la stella del Città S. Agata

10 agosto 2020… Per tanti una data qualsiasi, per molti altri la notte di S.Lorenzo, per gli sportivi santagatesi, è il giorno che sancisce l’inizio dell’avventura di una squadra del luogo che torna in Serie D dopo ben 29 anni. Agli ordini di mister Ferrara e con la dirigenza al gran completo, è iniziata l’avventura di Cicirello e compagni che alle 16.00 si sono ritrovati al B. Fresina, dove sono stati rispettati rigorosamente i protocolli inerenti il Covid 19. Di conseguenza a differenza del passato non c’è stato il consueto bagno di folla a salutare la squadra, ma d’altra parte la Società era stata chiara, e seppur a malincuore i cancelli sono restati chiusi al pubblico. Dopo il classico discorso del Presidente Antonio Ortoleva a prendere la parola è stato mister Ferrara che sin dall’inizio ha cominciato a catechizzare con la squadra. Dopo la classica fase di riscaldamento, come lo stesso tecnico ci aveva dichiarato qualche giorno addietro, ha fatto svolgere alla squadra delle mini partite, per vedere all’opera oltre che i volti nuovi, anche i tanti juniores in prova. “Fermo restando che era solo il primo giorno, tutti indistintamente, – ci dice il capitano Giorgio Cicirello- mi hanno fatto una buonissima impressione. Mi sono sembrati dei bravissimi ragazzi e ottimi calciatori. Ovviamente avremo spazio e modo per socializzare di più, ma l’impatto è stato molto positivo. Chi mi conosce sa che non mi piace fare proclami, ma credo che i presupposti per creare un bel gruppo e toglierci delle belle soddisfazioni, ci sono tutti”.

Le siciliane di B costrette a lunghi e costosi viaggi

La scellerata decisione della Lnp di inserire le quattro siciliane nel girone B di serie B con le squadre lombarde ed emiliane è l’ennesimo segnale del perchè il basket italiano conta meno del due di coppe quando la briscola è a denari. Che il presidente Petrucci ed i suoi collaboratori debbano andare a casa per incapacità è sotto gli occhi di tutti e costituisce un aggravante il fatto che in pieno covid si costringano le squadre di una regione poco contagiata prima dell’estate a fare la spola con le due zone più a rischio di positività. Sarebbe bastato mettere Torrenova, Palermo, Ragusa e Agrigento nel gruppo D al posto delle laziali ed a catena operare in tal senso. Ma per provare a fare anche le semplici cose ci vuole capacità ed impegno oltre che collaborazione con le società interessate che tengono in piedi una barca che rischia seriamente di affondare se realtà più o meno piccole decidessero all’improvviso, come la Costa d’Orlando, di salutare la compagnia. L’irragionevolezza della composizione dei gironi, secondo me, è evidenziata anche da alcune scelte che definirei bizzarre: ad esempio, Ozzano e Bologna, nonostante distino 12 km, sono in due gironi diversi, mentre Torrenova farà quasi 33 mila chilometri, Palermo quasi 36 mila, Bologna ne farà quasi 15 mila ed Ozzano meno di 6 mila. Non si capisce dunque, a maggior ragione tenendo conto della situazione di emergenza che stiamo vivendo, come non sia stata adottata la soluzione più semplice, con squadre delle varie regioni contigue tra loro che si sarebbero sfidate solo in un’ipotetica fase magari in campo neutro. C’è una media chilometri per squadra incredibilmente sproporzionata. Nel girone B ci saranno quasi 19 mila km a squadra da percorrere, negli altri 3 una media di 8 mila. Il principio di contiguità non è stato nemmeno preso in considerazione perchè l’importante è fare le cose sbagliate, se poi la Torrenova di turno si stufa e molla “cui prodest”?

Caso Viviana Parisi: “Chi ha visto, parli”, l’appello dell’avvocato della famiglia Mondello

“Faccio anche io un appello da parte della famiglia come ieri ha fatto il procuratore chiedendo a chiunque abbia visto qualcosa subito dopo l’incidente o nei momenti precedenti, e abbia notato Viviana sola o con il bambino, affichè si faccia vivo con gli inquirenti e dica cosa ha visto”. Lo dice l’avvocato Pietro Venuti che difende la famiglia Mondello nel caso della morte della dj Viviana Parisi e della scomparsa del figlioletto Gioele. “Secondo quanto è emerso ieri dopo l’autopsia- prosegue Venuti – e visto che le ricerche proseguono a Caronia e Sant’Agata di Militello negli stessi punti degli altri giorni riteniamo che l’ipotesi che si sta perseguendo sia quella del suicidio di Viviana. Tra l’altro le fratture e le ecchimosi sono compatibili con una caduta dall’alto, ad esempio il pilone vicino al quale è stata ritrovata. Sono solo mie ipotesi, saranno gli inquirenti a fare chiarezza nei prossimi giorni”.

La serie A2 parte a metà novembre, la Supercoppa l’11 ottobre

Una promozione diretta in serie A al termine della fase ad orologio e una retrocessione diretta in B dal girone A al termine della regular season da 26 partite. Questa la proposta inviata da LNP alle 27 società partecipanti al campionato di serie A2 versione 2020/21 per superare l’impasse creato dal numero dispari di partecipanti decretato dopo l’esclusione di Caserta su indicazione della Com.Te.C. La nuova formula prevede l’abituale regular season dei due gironi con 26 partite nel girone A e 24 nel girone B. Al termine della prima fase l’ultima del girone A retrocederà direttamente in serie B, mentre si verrebbero a creare due fasce per la fase ad orologio: in quella di vertice si formerebbero tre gironi da sei squadre (prima, seconda e terza dell’A e del B nel gruppo C; quarta, quinta e sesta dell’A e del B nel D; settima, ottava e nona dell’A e del B nell’E) con classifica di partenza in base ai punti conquistati nella regular season, togliendo il bottino conquistato contro la quattordicesima del girone A. Ogni squadra giocherebbe 3 partite di andata e ritorno contro le squadre dell’altro girone: al termine della fase ad orologio la vincente del girone C sarebbe promossa direttamente in serie A, mentre l’ultima del girone E sarebbe esclusa dai playoff. Le altre 16 squadre saranno invece inserite in un tabellone playoff con ottavi, quarti, semifinali e finale (da capire quanti turni al meglio di 3 e quanti al meglio di 5 partite visto che le giornate sarebbero 32) per determinare la seconda promozione in serie A. In chiave salvezza, dopo la prima fase da 26 e 24 partite, sarebbero creati altri due gironi (la decima e l’undicesima dei gironi A e B nell’F; la dodicesima e la tredicesima dei gironi A e B nel G) con classifica di partenza con i punti accumulati nella prma fase, trannè quelli acquisiti contro la retrocessa del girone A. Previste 4 partite di orologio (andata e ritorno contro quelle dell’altro giron) con playout a 8 squadre; nel primo turno la prima del girone F sfiderebbe la quarta del G, la seconda dell’F la terza del G, la terza dell’F la seconda del G e la quarta dell’F la terza del G. Le quattro vincenti del turno al meglio di 5 gare saranno salve, retrocederanno in serie B le due perdenti del secondo turno al meglio di 5 gare per un totale di 3 retrocessioni (a fronte di 4 promozioni dalla B per riportare a 28 il numero delle partecipanti all’A2 2021/22). Ecco i gironi della Supercoppa della serie A2 per la stagione 2020/21. I raggruppamenti della manifestazione organizzata da LNP per il secondo anno consecutivo – l’edizione 2019/20 è stata vinta da Tortona alle Final Four disputate all’Allianz Cloud di Milano – sono stati inviati dalla lega alle 27 società aventi diritto al primo campionato dilettantistico. Previste gare di sola andata nelle giornate di domenica 11, 18 e 25 ottobre; qualificate alle Final Eight in programma dal 6 all’8 novembre in sede da definire le 7 vincenti dei gironi eliminatori (6 da 4 squadre e uno da 3) più la società organizzatrice, oppure se già qualificata la miglior seconda. Nella fase eliminatoria sarà possibile schierare atleti non tesserati con formula di prova seppur con adeguata copertura assicurativa. Così la composizione dei gironi eliminatori:
GIRONE A: Tortona, Torino, Biella, Casale Monferrato
GIRONE B: Bergamo, Urania Milano, Treviglio, Piacenza
GIRONE C: Orzinuovi, Verona, Mantova, Udine
GIRONE D: Ravenna, Forlì, Chieti
E – NPC Rieti, Eurobasket Roma, Stella Azzurra Roma, Pistoia Basket 2000
F – Latina Basket, Napoli Basket, Cestistica San Severo, Scafati Basket
G – Orlandina Capo d’Orlando, Benedetto XIV Cento, Kleb Basket Ferrara, Pallacanestro Trapani
Fase di qualificazione – 11-18-25 ottobre 2020
Final Eight: 6-7-8 novembre 2020
LA FORMULA
Accedono alla Final Eight 2020 le squadre vincenti il proprio girone, unitamente alla Società organizzatrice dell’evento, nel caso non fosse già qualificata. In caso di parità, la squadra prima classificata viene determinata applicando i seguenti criteri: 1) quoziente canestri con le squadre pari classificate del proprio torneo (girone); 2) quoziente canestri generale del proprio torneo (girone); 3) sorteggio. Nel caso in cui la Società organizzatrice fosse qualificata, l’ottava squadra partecipante alla Final Eight 2020 sarà la miglior seconda classificata nei 7 gironi individuata con i seguenti criteri: 1) quoziente canestri con le squadre prime classificate del proprio torneo (girone); 2) quoziente canestri generale del proprio torneo (girone) depurato dei risultati della quarta classificata; 3) sorteggio.

Xavier Johnson fa felice coach Sodini che ora aspetta Fall

Xavier Johnson è il secondo acquisto USA dell’Orlandina Basket. L’ala statunitense ha firmato un contratto annuale, valido fino al 30 giugno 2021. Johnson, nato l’8 giugno 1993 a Temecula in California e cresciuto a Los Angeles è un’ala di 201 cm per 102kg. Giocatore atletico, dotato anche di un buon tiro da tre punti, proviene dall’Università del Colorado, con cui ha giocato dal 2012/13 al 2016/17. Ha chiuso la sua carriera collegiale con 11 punti e 5.5 rimbalzi di media e il 38% da tre punti. Nel suo anno da Senior è stato tra i migliori della squadra viaggiando a 14.6 punti e 6 rimbalzi in 32 partite giocate, con il 49% dal campo e il 38,2% da oltre l’arco. Dopo l’esperienza al College è sbarcato in G League, la lega di sviluppo della NBA, vestendo per due anni la maglia dei Texas Legends. 6.7 punti e 4.96 rimbalzi nel 2017/18, mentre si è migliorato nel campionato successivo con 7.8 punti e 6 rimbalzi a gara in 21’ di gioco. Lo scorso anno attraversa l’Atlantico per sbarcare nel vecchio continente. Ad ingaggiarlo è la squadra bulgara BC Rilski Sportis, che termina il campionato in terza posizione, interrotto causa emergenza Covid-19, grazie anche alle scintillanti prestazioni di Xavier: 16.7 punti, 7.7 rimbalzi con il 58% dal campo in 28’ di media a partita. Adesso la chiamata da parte del club biancoazzurro, che punta fortemente su Johnson, soprattutto grazie al suo dinamismo e alla sua energia: due ingredienti che da sempre si sposano con la filosofia targata Orlandina Basket. «Credo che Xavier Johnson sia il giocatore adatto per l’Orlandina di quest’anno, – dichiara coach Marco Sodini – è in un momento della sua carriera perfetto, rispetto allo sviluppo di un progetto che vuole basarsi sul miglioramento. E’ ambizioso, si è posto nei miei confronti in maniera perfetta. Xavier ha abbracciato il nostro progetto immediatamente. E’ un giocatore che, per caratteristiche tecniche, ci era sempre balzato davanti agli occhi fin dall’inizio del mercato. Credo che possa essere quell’atleta multidimensionale, con capacità tecniche diverse, che dia quel tocco in più a una squadra che vorrebbe fare della decisione, determinazione, spirito di corpo la propria arma principale quest’anno».

Istituti Superiori “a caccia” di aule: dalla Città Metropolitana i fondi per l’adeguamento

Comincia a dare i suoi risultati la ricerca delle aule scolastiche per sopperire alle mancanze degli istituti superiori. La manifestazione d’interesse lanciata dalla Città Metropolitana il mese scorso, per recuperare spazi da adibire ad aule che potessero accogliere gli esuberi di alcuni istituti superiori rimasti a corto di aule a causa delle nuove norme sul distanziamento scolastico, ha dato i suoi frutti. Le classi da 25 o 30 alunni hanno bisogno di spazi che i nostri istituti non hanno, considerando poi che ogni alunno deve aver garantita un’area di circa 2 metri quadri, la necessità di avere più aule a disposizione si fa certezza: si possono così formare classi meno numerose ed evitare i doppi turni. Attualmente parrebbe siano state recuperate circa sessanta aule, risolvendo più del 50% del fabbisogno. Gli scogli più duri sono quelli del Liceo Seguenza e degli Istituti Nautico Caio Duilio e Verona Trento per i quali gli esuberi si contano a centinaia e potrebbero servire decide di aule. Per recuperare altre aule, c’è sempre la possibilità di piccoli lavori di edilizia che consentano di variare le planimetrie interne aumentando così le aule. Pertanto, la Città Metropolitana ha deciso come spendere il milione di euro arrivato dallo Stato ed i circa 230.000 euro messi a disposizione da Palazzo dei Leoni. Questi ultimi serviranno per i lavori nelle scuole superiori di Milazzo e Barcellona. Mentre gli altri saranno suddivisi tra gli istituti Antonello, Bisazza, Ainis e Archimede (194.032 euro), Jaci, Maurolico, Minutoli (198.313 euro), Duilio, La Farina, Seguenza (198.320 euro), in provincia: Pugliatti di Taormina e Caminiti Trimarchi di Santa Teresa (84.547 euro), Borghese Faranda e V. Emanuele di Patti, Piccolo e Merendino di Capo D’orlando (137.419 euro), Sciascia e Torricelli di sant’Agata e Manzoni di Mistretta (187.363 euro).

Ingressi contingentati, mascherine e distanziamento: il protocollo per le prossime elezioni

Verranno contingentati gli accessi agli edifici che ospitano i seggi, si istituiranno percorsi distinti di entrata e di uscita, si metterà in atto il distanziamento tra i componenti del seggio e tra questi e gli elettori, verrà definito il numero e la disposizione delle cabine elettorali tenendo conto dello spazio disponibile e delle necessità di movimento.

Sono alcune delle misure di prevenzione contemplate da un Protocollo Salute-Interno varato in occasione delle consultazioni elettorali e referendarie del 20 e 21 settembre. Per accedere ai seggi elettorali è obbligatorio l’uso della mascherina da parte di chiunque.

«Per prevenire il rischio di contagio da Covid-19 e, contemporaneamente, garantire il regolare svolgimento del procedimento elettorale, i ministri dell’Interno e della Salute – sottolinea il Viminale – hanno sottoscritto un protocollo sanitario e di sicurezza da applicare in occasione delle consultazioni referendarie e delle elettive suppletive, regionali e comunali del 20 e del 21 settembre 2020».

Il documento, che può essere consultato sul sito del dipartimento Affari interni e territoriali-Servizi elettorali, prevede le modalità operative e precauzionali rivolte ai componenti dei seggi e agli oltre 51 milioni di elettori distribuiti in 61.572 sezioni.

Ciò «al fine di contemperare i diritti costituzionalmente garantiti del voto e della salute». Tra le misure per l’allestimento e l’ingresso ai seggi, sono previsti, come detto, «accessi contingentati agli edifici che li ospitano, percorsi distinti di entrata e di uscita, distanziamento tra i componenti del seggio e tra questi e gli elettori, in particolare nel momento in cui questi devono rimuovere la mascherina per il riconoscimento, definizione del numero e della disposizione delle cabine elettorali, tenendo conto dello spazio disponibile e delle necessità di movimento. Per accedere ai seggi elettorali è obbligatorio l’uso della mascherina da parte degli elettori e di ogni altro soggetto che ha diritto ad entrarvi, come i rappresentanti di lista». Il protocollo, inviato ai prefetti dal capo del dipartimento, Claudio Sgaraglia, contiene anche le indicazioni sulla igienizzazione dei luoghi e delle operazioni di spoglio.

Caso Viviana: l’autopsia non chiarisce i dubbi

Non è stata risolutiva l’autopsia sulla dj Viviana Parisi per chiarire con certezza la causa della sua morte. Lo ha detto l’avvocato Pietro Venuti legale del marito della vittima dopo avere parlato con i periti e la consulente di parte. «Sono emerse delle fratture su più parti del corpo – ha detto – e che il corpo era in avanzato stato di decomposizione, ma serviranno altri esami per capire cosa sia successo».
«Non possiamo escludere nulla, non possiamo escludere alcuna ipotesi sulla morte della donna». Lo ha detto Angela Spagnolo, medico legale che ha eseguito l’autopsia sul corpo di Viviana Parisi, appena lasciato l’obitorio dell’ospedale Papardo di Messina. «Abbiamo dei dati emersi dall’autopsia che vanno studiati – dice – che vanno attenzionati nell’insieme». «È una lesività che può essere compatibile con una serie di aspetti, lo studio che faremo ci consentirà di sapere di più».