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Stabilizzazione precari, via libera dal Consiglio dei Ministri

La norma regionale sulla stabilizzazione dei precari supera il vaglio del Consiglio dei Ministri. Resasi necessaria in seguito al parere consultivo della Corte dei Conti, la norma interpretativa prevede sia la possibilità della trasformazione dei contratti che l’avvio delle procedure selettive.

“Esprimo soddisfazione per questo risultato, che ieri mi ha vista impegnata per tutto il pomeriggio in una lunga e proficua interlocuzione con il Ministero competente. Fino a ieri, infatti, si era paventata ancora una volta l’impugnativa da parte dello Stato, poi ritirata grazie ai chiarimenti da noi forniti all’ufficio legislativo e al dipartimento della funzione pubblica nazionale. La norma ha così superato il vaglio di legittimità e potremo finalmente chiudere la triste pagina del precariato e dare definitive certezze a tanti lavoratori”, ha dichiarato Bernardette Grasso, assessore alla Funzione pubblica e alle Autonomie locali. “Auspico che anche i deputati del Movimento 5 stelle, più che attribuirsi meriti per un risultato frutto dei miei sforzi e del lavoro degli uffici che hanno collaborato con me, supportino lealmente l’azione del Governo nelle prossime attività che riguarderanno la norma sulla Resais”, conclude Grasso.

Capo d’Orlando: Adeguamento sismico delle scuole, il primo decreto di finanziamento

Notificato al Comune di Capo d’Orlando il primo dei sei decreti di finanziamento per  l’adeguamento sismico delle scuole. Si tratta del progetto per la Scuola Media “Mancari” di Via Piave con lavori finanziati per un milione 669mila euro. L’elaborato è stato redatto dall’Ufficio Tecnico Comunale e rientra nella programmazione in materia di edilizia scolastica per il triennio 2018-2020. Lo stesso Ufficio Tecnico Comunale dovrà predisporre entro 180 giorni gli atti propedeutici all’avvio dei lavori.

Nella graduatoria pubblicata dall’Assessorato Regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale figurano anche i progetti di fattibilità tecnico economica per l’adeguamento sismico della Scuola elementare di Via Roma che si avvale di un finanziamento di un milione 054mila euro, della scuola di contrada Forno (importo lavori un milione e 900mila euro), del plesso scolastico di contrada Vina (un milione 334mila euro), della Scuola di Piscittina (865mila) e della scuola di contrada Furriolo per un importo di 550mila euro.

“L’obiettivo dichiarato di questa attività mirata di programmazione – commenta il Sindaco Franco Ingrillì – è quello di avere scuole più sicure e questo è un obiettivo prioritario per la nostra amministrazione, una risposta concreta per gli alunni e le loro famiglie oltre a tutti gli insegnanti e il personale scolastico”.

“Earth Day Nebrodi”: la V edizione dal 26 al 28 aprile

Capo d’Orlando si prepara ad ospitare la quinta edizione di “Earth day Nebrodi”, la manifestazione organizzata per celebrare la Giornata Mondiale della Terra. 

Dalle escursioni ai laboratori pratici per bambini e famiglie, dalle lezioni di yoga e di cucina ai giochi per i più piccoli, saranno tre giorni intensi di iniziative e attività pensate per coinvolgere e sensibilizzare il mondo della scuola, del volontariato e del privato sociale sui temi della tutela dell’ambiente. “Sarà un’occasione importante per promuovere il rispetto dovuto alla natura e alla valorizzazione dei suoi prodotti – commenta l’Assessore Sara La Rosa – l’obiettivo è quello dello sviluppo sostenibile che ha come fondamenta il senso civico che ciascuno deve sviluppare nei confronti dell’ambiente”

Intanto, sempre nell’ambito delle iniziative organizzate per il periodo primaverile, fino al 22 aprile rimarrà aperta al pubblico nello spazio LOC della Pinacoteca Comunale la mostra fotografica di Nuccio Lo Castro “Pasqua in Sicilia”, raccolta di immagini sui riti della Settimana Santa.

“Dall’area interna dei Nebrodi un’occasione di sviluppo”: l’incontro della CGIL a Santo Stefano

“Dall’area interna dei Nebrodi un’occasione di sviluppo”, questo il tema dell’iniziativa della Cgil Messina e della Cgil Sicilia trattato nell’incontro di ieri a Palazzo Trabia di Santo Stefano di Camastra. Erano presenti i sindaci del territorio, il deputato regionale Rino Piscitello, Filippo Ribaudo per la Città metropolitana, Vincenzo Consentino per la Consulta dei Nebrodi: al centro degli interventi la Strategia nazionale per le aree interne che fruiscono di fondi comunitari. In Sicilia ben 4 aree-progetto tra le quali quella dei Nebrodi comprensiva di 21 Comuni.
Incisiva la relazione di Giovanni Mastroeni, segretario della Cgil di Messina, che ha sottolineato come sia determinante il parere definitivo della struttura predisposta presso la Presidenza del Consiglio per avviare in concreto tutte le iniziative previste nella programmazione per i Nebrodi già approvata a livello regionale. Pur tenendo conto delle potenzialità già emerse in termini d’incremento delle presenze turistiche e del settore agroalimentare, non si possono ignorare fenomeni negativi come la flessione demografica, la diminuzione dei servizi essenziali nella sanità, nella scuola e nel trasporto pubblico.

«La Strategia – ha detto Mastroeni – si poggia su due asset quali il turismo e l’agroalimentare che ben si coniugano con il capitale umano e territoriale dell’area».
Non è mancato il riferimento allo sviluppo legato ai porti turistici di Capo d’Orlando, S. Agata e S. Stefano. «Importante il ruolo di tutti gli attori presenti sul territorio, però ora è il tempo di correre. Tutti insieme nella direzione di una rapida approvazione della strategia di area Nebrodi ad ogni livello». Così l’on. Piscitello. E ancora sull’argomento è tornato il sindaco di S. Stefano, Francesco Re, il quale ha ribadito che la coesione e la sinergia dei Comuni di Snai area interna Nebrodi, rappresenta una buona pratica da esportare. «Lo sviluppo del territorio passa dalla capacità solidaristica delle singole municipalità, finalizzata a costruire pari opportunità di sviluppo tra comuni costieri e interni, partendo dalla costa, per scoprire e valorizzare le tante realtà turistiche, paesaggistiche e produttive di Sicilia». Sulla necessità di utilizzare l’arma della conoscenza e della formazione come antitodo contro lo spopolamento dei comuni interni si è soffermato Bruno Mancuso, sindaco di S. Agata e coordinatore Comuni Snai.

In Sicilia 89 comuni senza banche: “Facciamo prelevare all’interno delle tabaccherie”

Sono 89 i comuni siciliani sprovvisti di sportelli bancari con conseguenti disagi per i cittadini, costretti a spostarsi nei centri più grandi per fruire dei servizi offerti dagli sportelli. I dati, aggiornati al 2017, sono stati presentati alla fine dello scorso anno dal Rapporto annuale redatto dall’Osservatorio regionale del credito. l’AnciSicilia, che raggruppa i Comuni isolani, ha inviato una lettera ai direttori degli istituti di credito presenti in Sicilia, con l’obiettivo di evidenziare i disagi dei comuni siciliani a seguito dei tagli al sistema bancario dell’Isola.
“Tale situazione – spiegano Leoluca Orlando e Mario Emanuele Alvano, presidente e segretario generale dell’AnciSicilia – determina notevoli disagi soprattutto nei piccoli comuni dove anche per l’assenza di uffici postali, i cittadini, e in particolar modo gli anziani, si trovano nell’impossibilità di poter prelevare del contante. Ma le difficoltà si riflettono anche sui turisti che difficilmente, di fronte a tale disservizio, decideranno di restare, di acquistare o di tornare”.
Portare i servizi delle banche all’interno delle tabaccherie è la soluzione prospettata dall’Anci. “Una possibile soluzione del problema potrebbe essere – continuano Orlando e Alvano – quella di realizzare apposite convenzioni tra gli istituti bancari e le tabaccherie, secondo un modello già sperimentato da Banca 5 del Gruppo Intesa Sanpaolo, per consentire anche ai cittadini residenti in aree marginali di prelevare contanti presentando la carta di debito e la tessera sanitaria. Per questo motivo abbiamo invitato i direttori delle banche ad un confronto per verificare la fattibilità di tale percorso”.

In auto con 30 chili di marijuana, arrestato

La Guardia di Finanza di Messina ha bloccato nei pressi dell’uscita di Tremestieri a Messina un’auto che trasportava oltre 30 chili di marijuana. Il corriere della droga è stato arrestato.
Lo stupefacente era contenuto in tre grandi sacchi di plastica nel bagagliaio dell’auto. L’operazione è stata eseguita nell’ambito dell’intensificazione dell’attività di controllo del territorio ed in particolare, sui mezzi in transito nella città dello Stretto.
Le fiamme gialle hanno fermato una Fiat Punto bianca e la perquisizione ha permesso di rinvenire la grande quantità di droga che, venduta al dettaglio avrebbe potuto fruttare circa 60mila euro. L’arrestato è un catanese che è stato condotto al carcere di Gazzi con l’accusa di traffico di sostanze stupefacenti.

Oggi e domani a Patti i riti della tradizione pasquale

Oggi e domani a Patti, in occasione della Settimana Santa, si terranno i tradizionali riti della visita dei “Sepolcri” e della processione delle Varette. La prima caratterizza il Giovedì santo dei pattesi i quali, come ogni anno si recheranno nelle chiese della città per visitare i vari Altari della reposizione, addobbati in modo solenne (soprattutto, tradizionale è l’addobbo con piantine di grano cosiddetto “spigato”) e per compiere di fronte ad essi un momento di riflessione. L’appuntamento sacro è, di anno in anno, un momento anche di unione della comunità che costantemente si rinnova; in particolare, a rivivere sono le vie del centro storico, punto di passaggio obbligato per recarsi, ad esempio, nella Cattedrale di San Bartolomeo, nella Chiesa di Sant’Ippolito, di San Nicolò di Bari, di Santa Febronia ai Pollini. Peraltro, questa è anche l’occasione per rivedere coloro che per motivi di lavoro o di studio sono lontani dalla Sicilia e che, in occasione della Pasqua e dei tradizionali riti che l’accompagnano, rientrano nella terra d’origine. Inoltre, una delle “regole” è che la visita sia compiuta ad un numero dispari di Sepolcri (termine della tradizione, ma che in realtà indica l’altare in cui viene conservata l’Eucaristia consacrata), solitamente cinque o sette.

Sempre in occasione del Giovedì Santo, inoltre, presso la Concattedrale “Ss. Martiri del XX Secolo” si terrà la Messa Crismale, in cui saranno benedetti gli Oli Santi ed alla quale parteciperanno i Sacerdoti dell’intera Diocesi di Patti ed, ancora, la celebrazione “In cena Domini”, durante il quale si tiene il rito della Lavanda dei piedi. 

Il giorno successivo, quindi il Venerdì Santo, nel pomeriggio si terrà la Liturgia della Passione, con l’adorazione della Croce e, successivamente, dalle ore 20:00, la suggestiva processione delle Varette, in cui saranno portate in spalla undici statue lignee il cui percorso si snoderà lungo le vie del centro storico della città. Si tratta di una delle tradizioni a cui i pattesi sono maggiormente legati e che risale all’inizio del XX secolo; le Varette raffigurano le varie stazioni della Via Crucis vissuta da Cristo ed invitano i partecipanti al raccoglimento. Tra i momenti che sono vissuti più intensamente nel corso della processione, si possono ricordare gli attraversamenti di vicoli particolarmente ardui per i portatori, i consueti brani proposti dalla banda musicale e le riflessioni proposte ad ogni stazione.

Infine, Sabato Santo presso la Cattedrale di San Bartolomeo vi sarà l’Ufficio delle Letture e, alle 22, la Veglia Pasquale e, la Domenica, il Solenne Pontificale della Pasqua di Risurrezione.

I descritti appuntamenti sacri saranno presieduti dal Vescovo della Diocesi di Patti, Mons. Guglielmo Giombanco.

                                                                                  Benito Bisagni

Sant’Agata: la Polizia esegue un ordine di carcerazione

E’ stato arrestato, nel primo pomeriggio di ieri, Aldo Prestianni, 59 anni di Sant’Agata Militello, in esecuzione dell’ordine di carcerazione  emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Patti. 

L’arresto è l’epilogo di una complessa indagine condotta dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Sant’Agata Militello nel 2012 in cui l’uomo era il promotore di un’associazione a delinquere, che sotto le mentite spoglie di una associazione no profit operava per fini illeciti, in particolare la prostituzione di donne per lo più straniere provenienti dall’est Europa che avveniva all’interno di un night club. L’operazione, eseguita nel mese di giugno 2013 condotta dalla Procura della Repubblica di Patti, portò all’arresto di 5 persone ed al sequestro del locale notturno ubicato nel Comune di Sant’Agata Militello. 

Maltrattamenti e atti persecutori, arrestato un 53enne

Operazione congiunta di Carabinieri e Polizia a Messina che hanno arrestato un 53enne per i reati di maltrattamenti contro familiari e conviventi, atti persecutori e lesioni personali aggravate nei confronti dell’ex compagna. Per due lunghi anni la vittima aveva subito e sopportato plurime i maltrattamenti del compagno. Una relazione sentimentale caratterizzata da umiliazioni, mortificazioni, insulti, minacce di morte e, soprattutto, aggressioni fisiche che, in più occasioni, hanno costretto la donna a fare ricorso alle medicazioni presso il pronto soccorso.

La vittima, però, non aveva mai trovato il coraggio di denunciare il 54enne, confidando in un miglioramento del loro rapporto di coppia che, tuttavia, è sempre stato caratterizzato da violenze fisiche e psicologiche. Temendo una escalation di violenza, la donna ha infine deciso di affidarsi alle forze dell’ordine per denunciare tutto oltre ad interrompere la relazione sentimentale. Una decisione che non è stata però accettata dall’uomo che, conoscendo le abitudini dell’ex compagna, ha cominciato a perseguitarla, facendosi trovare nei luoghi frequentati dalla stessa, telefonandole continuamente e minacciandola di morte.

Tutto ciò ha provocato un grave stato di ansia e di paura nella vittima tanto da indurla a cambiare le proprie abitudini di vita al fine di evitare qualunque contatto con il 54enne.

Il lavoro svolto dai Carabinieri e dalla Polizia, sotto la direzione e il coordinamento della Procura della Repubblica di Messina, ha posto fine a quel morboso desiderio di riallacciare una relazione oramai finita e caratterizzata da reiterati episodi di violenza.

Analizzando le risultanze investigative, l’Autorità Giudiziaria ha immediatamente emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del 54enne eseguita dai Carabinieri della Stazione di Camaro Superiore e degli agenti dell’U.P.G.S.P. della Questura di Messina che hanno condotto l’uomo alla Casa Circondariale di Messina Gazzi

Alma Basket e Nuova Rinascita per le speranze dello sport pattese

Le speranze degli sportivi pattesi, dopo anni complicati, sono adesso riposte in due società che hanno compiuto un percorso stagionale di altissimo livello. Infatti, l’Alma Basket e la Nuova Rinascita Patti sono adesso vicine al traguardo della promozione: la prima, in Serie A2 del basket femminile, la seconda in Promozione calcistica. La Nuova Rinascita Patti avrebbe potuto festeggiare il salto di categoria già domenica scorsa, ma sul campo del Rodì Milici un gol subito in zona Cesarini ha costretto la squadra pattese a rinviare la festa. Adesso, sarà l’ultima giornata del campionato, in programma il prossimo 28 aprile, a dare il verdetto finale: per la società del Presidente Canduci, dell’allenatore Giarrizzo e di Capitan Spinella sarà decisivo l’incontro casalingo contro la Treesse Brolo. In caso di vittoria, indipendentemente dal risultato che otterrà il Merì, secondo in classifica, la Nuova Rinascita sarà promossa dalla Prima Categoria in Promozione. Si tratterebbe di un successo di grande valore, non solo per la società ma anche per l’intera città di Patti, che inizierebbe a riaffacciarsi nei tornei che le competono. 

Discorso diverso, invece, per l’Alma Basket; la squadra pattese domenica scorsa ha vinto il campionato regionale di Serie B girone unico Calabria e Sicilia, dopo il sofferto successo – alla luce dell’andamento delle tre gare – contro Rainbow Catania per 65 a 58, nella “bella” disputatasi al PalaSerranò. Ma la vittoria nel torneo, alla luce del regolamento, non basta alle ragazze condotte da coach Mara Buzzanca; adesso, infatti, si aprirà la fase dei playoff nazionali che decreterà le quattro squadre che saranno promosse in Serie A2. La formazione pattese incontrerà in semifinale, a partire dal prossimo 28 aprile, la laziale Viterbo, mentre l’altra semifinale del tabellone vedrà impegnate Ancona e Siena. Le vincenti delle finali, dunque, festeggeranno la promozione.

Il clima attorno alle due formazioni è di particolare ottimismo, anche in considerazione della solidità che entrambe hanno costantemente dimostrato nell’ambito dei rispettivi tornei disputati. Ovviamente, come lo sport insegna, niente è da dare per scontato e le insidie sono sempre dietro l’angolo. Per la Nuova Rinascita, l’attesa per il responso finale sarà minore e sarà la singola ed ultima partita contro la Treesse Brolo a fornirlo. Per l’Alma Basket, invece, la strada sarà più lunga, ma la squadra ha dato prova di saper soffrire e saper tenere duro di fronte ai momenti più complicati e decisivi.

Benito Bisagni